di
Stephen
J. CANNELL
Editore: Gargoyle
Pubblicazione: 26 giugno 2012
384 pag.
Prezzo: 15,90 euro
Un poliziesco mozzafiato, ricco di azione e suspense, che svela gli alti livelli di corruzione all’interno della Polizia di Los Angeles.
CONTENUTO:
Io
riconosco il distintivo del mio ufficio come simbolo di pubblica fede, e lo
accetto perché affidatomi dalla società fino al momento in cui verrò meno
all’etica del mio servizio.
Shane Scully, sergente
dello smisurato e ultra-ramificato Dipartimento di polizia di Los Angeles,
riceve nel cuore della notte la chiamata di Barbara Molar, una sua antica
fiamma. Preda della furia del marito, la donna invoca aiuto finché la
comunicazione non si interrompe di colpo. Allarmato, Shane si precipita dai
Molar riuscendo a salvare Barbara dalla violenza del coniuge ma uccidendo
quest’ultimo nella colluttazione. La disgrazia si rivela un vero boomerang: Ray
Molar era infatti un tenente pluridecorato, forte di un’enorme popolarità tra i
poliziotti. Shane è rinviato al giudizio e il suo fascicolo viene assegnato al
procuratore Hamilton dell’Unità Affari Interni, il regno dei cosiddetti
“collezionisti di distintivi”: quegli agenti che, designati a investigare sui
colleghi, ne determinano in modo irreversibile le carriere attraverso
l’eventuale e definitiva confisca del distintivo. A peggiorare la situazione,
c’è il fatto che il sergente Alexa Hamilton ha più di un pregiudizio negativo
nei confronti di Shane Scully.
Con quasi l’intero
Dipartimento contro e inviso, al contempo, ai vertici della Pubblica
amministrazione della città (Molar era stato autista e guardia del corpo del
sindaco), Shane intuisce di trovarsi addentro un intrico molto più vasto di
quanto appaia, dove la sua carriera e il suo onore sono soltanto alcuni dei
tasselli in gioco. Ben presto anche l’acuto sergente Alexa Hamilton si rende
conto che qualcosa non quadra, a cominciare dall’aura leggendaria che seguita ad
avvolgere Raymond “Dente d’acciaio” Molar anche da morto. Shane e Alexa avviano,
così, un’indagine senza esclusione di colpi, che si dipana tra omicidi, ricatti,
rapimenti e frodi d’ogni tipo, fino a scoperchiare un mefitico calderone
d’inimmaginabile corruzione.
Arricchito di momenti
introspettivi di struggente delicatezza – inconsueto per un thriller d’azione
pressoché ininterrotta –, I collezionisti di
destini racconta magnificamente il tortuoso cammino compiuto da
qualsiasi uomo giusto per scagionare se stesso a causa della miseria del mondo.
L'AUTORE:
Stephen J. Cannell (Los Angeles, 1941 - Pasadena, 2010) è stato un maestro della narrativa seriale americana, con cui si è misurato in varie vesti (scrittore, sceneggiatore, produttore e attore). Malgrado una grave forma di dislessia, nel 1964 Cannell si laurea in Giornalismo e, di lì a qualche anno, inizia a collaborare con la Universal come autore free lance di alcuni episodi de “Il tenente Colombo” e “Ironside”. Dal 1971 la collaborazione con la major diventa stabile e Cannell si distingue quale sceneggiatore di serie tv di grido come “Agenzia Rockford” (vincitrice di tre Emmy Award nel 1977, 1979 e 1980) e “Ralph supermaxi eroe”. Nel 1979 fonda la Stephen J. Cannell Productions e nel 1986 i Cannell Studios, realizzando alcuni tra i successi seriali più significativi del ventennio a venire, tra cui “A-Team”, “21 Jump Street” e “Renegade”. Nel 1996 esce il suo primo romanzo, The Plan, un thriller sui tentacoli della mafia nella politica a stelle e strisce, che diventa subito un bestseller negli USA; segue un’altra mezza dozzina di libri in un crescendo di vendite. Nel 2001 Cannell inizia a scrivere il ciclo del detective Shane Scully: otto romanzi, tutti bestseller del New York Times, pubblicati tra il 2001 e il 2011, che vendono in totale circa un milione e mezzo di copie nei soli Stati Uniti. I collezionisti di destini, primo titolo del ciclo, resta quello di maggiore successo con 240.000 copie vendute.
Sito ufficiale: www.cannell.com
COMMENTI:
La
serie poliziesca di Mr Cannel va servita liscia… e lui sa come andare direttamente al punto.
The
New York Times
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