Noi siamo fatti della stessa sostanza dei sogni... W. Shakespeare
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lunedì 12 ottobre 2015

Anteprima:"TUTTO QUELLO CHE SIAMO"

Dopo quattro giorni di assenza mi siedo davanti al pc e non appena do un'occhiata alle prossime uscite Mondadori sono già tentata di pre-ordinare un libro - non cambierò mai - poco tempo per leggere, a volte anche solo per pensare, ma basta una storia in cui ci vedo qualcosa di me e sono fregata, i buoni propositi di leggere le pile di romanzi sul mio comodino vanno a farsi friggere.
Però credo sia questo il bello della lettura, il non poterne fare a meno, il cercare sempre qualcosa di te nelle storie ma allo stesso tempo sperare che ti portino lontano dalla tua vita, dai tuoi infiniti "e se..."
Dall'autrice della trilogia "Innamorata di un Angelo"  e dei libri: "Non tutti gli uomini vengono per nuocere", e "Il peso specifico dell'Amore"  un nuovo romanzo che ci racconta come a volte ci si ritrovi in una vita che non ci appartiene, per la quale non si ha avuto scelta ma nella quale può capitare qualcosa di inaspettato e sorprendente.
Il romanzo è la storia della vita di Marina, che non potrebbe essere piú frustrante, se si escludono i momenti in cui si chiude in camera a disegnare senza sosta ascoltando i Temper Trap estraniandosi totalmente da quel mondo cupo e senza speranza. 
Finché un giorno arriva Nic...


Tutto quello che siamo
di
Federica Bosco
Editore: Modadori
Pubblicazione: 27 ottobre 2015
348 pag.
Prezzo. 18,00 euro

«Ci guardammo negli occhi, assonnati
e storditi dalla mancanza di sonno.
Poi Nicholas mi strinse a sé.
Fortissimo.
Non mi addomesticare ti prego, pensai.
Non mi addomesticare.»


CONTENUTO:

Chiunque vi dica che avere diciannove anni sia una cosa fantastica è un imbecille. E lo dice perché non si ricorda com'era avere quell'età. Non si ricorda come ci si sente a essere costantemente arrabbiati, confusi e diversi. Sbagliati, sfigati, soli e sempre con qualcosa in meno rispetto agli altri. No, non se lo ricorda perché dopo va anche peggio. Dopo ci sono gli impegni, le responsabilità, il lavoro, la casa, la famiglia, persone di cui occuparsi...Il tanto desiderato pacchetto completo del "diventare adulti". Peccato che io una parte del pacchetto l'avessi già ricevuta prima del tempo. E senza nemmeno chiederla. Alcuni di noi giungono a questo mondo a bordo di carrozze dorate trainate da cavalli bianchi, atterrando delicatamente su una morbida coperta di cashmere, e il loro cammino sarà per sempre disseminato di profumati petali di rosa, altri invece ci arrivano trascinati da una mareggiata, sbattuti dalle onde contro gli scogli, e raggiungono la riva boccheggiando, coi capelli pieni di alghe e sabbia. Devo specificare di quale gruppo facessi parte?

L'AUTRICE:

Federica Bosco è scrittrice e sceneggiatrice. Ha al suo attivo una ricchissima produzione di bestseller, da Mi piaci da morire a Un amore di Angelo. Con Mondadori ha pubblicato Pazze di Me (2012), della cui versione cinematografica, per la regia di Fausto Brizzi, è co-sceneggiatrice, Non tutti gli uomini vengono per nuocere (2013), Sms (2014) e Il peso specifico dell'amore (2015).

mercoledì 4 marzo 2015

In Libreria: "IL PESO SPECIFICO DELL'AMORE"

Abbiamo conosciuto Federica Bosco per la sua trilogia Innamorata di un Angelo ed il suo romanzo irriverente sull'amore quando meno te lo aspetti - Non tutti gli Uomini vengono per Nuocere - ora è tornata in libreria con una nuova commedia gustosissima ma anche profondamente seria che non ruota intorno alla ricerca del Grande Amore fiabesco, ma sulla difficile sfida del tenere vivi gli affetti in tempi sempre più veloci e competitivi. 
Un romanzo autentico, con una protagonista che trova il coraggio di mettersi davvero in discussione, di porre a se stessa – e a noi – domande importanti senza arrendersi finché trova la risposta.

di
Federica Bosco
Editore: Mondadori
Pubblicazione: 3 marzo 2015
396 pag.
Prezzo: 17,00 euro

CONTENUTO:

«Un giorno l'amore finisce e basta. E lo fa così, un mercoledì sera, senza preavviso. Sei lì che guardi "Chi l'ha visto", con il pigiama di pile e i calzini antiscivolo, e lo osservi, e ti sembra di vederlo per la prima volta, che mangia fissando lo schermo, una forchettata di pasta dopo l'altra, e ti rendi conto che non ce la fai più. Ma nemmeno un po'. E che non puoi resistere un altro minuto seduta su quel divano con il pigiama di pile e i calzini antiscivolo. Cioè, per carità, gli vuoi un bene dell'anima, e se avesse bisogno di un rene glielo daresti senza batter ciglio, ma ecco, è lì il problema: preferiresti dargli un rene che non un'altra parte di te... E questo perché? Perché, ripeto, un giorno finisce e basta. E questo non te lo dicono nei film, o nei libri, perché succede appena finiscono i titoli di coda. Perché la verità è che Richard Gere non ha mai smesso di rinfacciare a Julia Roberts di battere sul Sunset Boulevard, e Julia Roberts si è stufata dopo dieci minuti di stare su quella cazzo di panchina al freddo di Notting Hill insieme a Hugh Grant, e sempre Richard Gere non ha mai perdonato a Susan Sarandon di avergli fatto rinunciare alle lezioni di danza con Jennifer Lopez! È così che va la vita, non c'è mai un lieto fine, c'è solo una fine.» È con questa amara consapevolezza che Francesca cerca di fare i conti lavorando come una matta, perché il lavoro è l'unica parte della sua vita che riesce a tenere sotto controllo e che non la delude mai. Il resto è una catastrofe: il fidanzato, devoto ma dinamico come una mensola, il capo, un editore megalomane e ignorante detto Mr. Big («Non perché ricordi quel gran figo che sposava Carrie Bradshaw. Ma solo perché si chiama Bigazzi e ha un ego spropositato») che la schiavizza con la promessa di una promozione, Paola, l'amica alle prese con l'ex marito stalker, e una mamma depressa, prigioniera dell'odiosa zia Rita. E per sfuggire all'insonnia che tutto ciò le causa, la notte cucina dolci fino a sfinirsi (e lei li odia, i dolci!). Costantemente in balìa del delirio di onnipotenza di Mr. Big e dell'umore di autori egocentrici e narcisisti, primo fra tutti Leonardo Calamandrei, favorito per il prestigioso premio Strega, senza altro sostegno se non quello della propria ironia, Francesca si troverà ad affrontare le prove più assurde nel tentativo di capire qual è il sottilissimo confine che, nel cuore, separa l'abitudine dall'infelicità e la sicurezza dall'imprevedibile meraviglia dell'amore.

L'AUTRICE:

Federica Bosco è scrittrice e sceneggiatrice.
Ha al suo attivo una ricchissima produzione di bestseller, da Mi piaci da morire a S.O.S.
Amore, al più recente Un Amore di Angelo. Con Mondadori ha pubblicato Pazze di me (2012), della cui versione cinematografica, per la regia di Fausto Brizzi, è co-sceneggiatrice, Non tutti gli uomini vengono per nuocere (2013) e Sms(2014).


venerdì 4 ottobre 2013

Anteprima: NON TUTTI GLI UOMINI VENGONO PER NUOCERE"

L'abbiamo conosciuta per la trilogia paranormal romance "Innamorata di un Angelo" - articolo qui - ora ci propone un romanzo spassoso, irriverente su come a volte l'amore arrivi quando meno te lo aspetti...

di
Federica Bosco
Editore: Mondadori
Pubblicazione: 15 ottobre 2013
360 pag.
Prezzo: 17,00 euro

Hai incontrato solo uomini narcisi, noiosi, nocivi e inizi a disperare che ne esista uno diverso? Un romanzo irresistibilmente divertente, che racconta come trovare il grande amore smettendo di cercarlo una volta per tutte!

CONTENUTO:

Cristina ha trentadue anni e in una sola serata riesce a perdere il lavoro, la casa e il fidanzato. Costretta a tornare a vivere con i genitori – che da quarant’anni si amano e si chiamano “Cip” e “Ciccetta” – e con il fratello gemello, nerd plurilaureato, accetta un lavoro come inviata in una trasmissione televisiva in cui deve vivere esperienze estreme in diretta nazionale... E la situazione peggiora ulteriormente quando il giovane medico del pronto soccorso, che l’ha folgorata sin dal primo incontro, si rivela fidanzatissimo con una dottoressa dolce e bionda che pare uscita da “Grey’s Anatomy”. Nemmeno i consigli di Carlotta, l’amica insegnante di yoga e dispensatrice di saggezza, riescono a impedire a Cristina di perdere definitivamente il baricentro e infilarsi in una serie di situazioni sempre più complicate. Ma la realtà è sempre più imprevedibile della fantasia, e la vita di Cristina ha ancora molte sorprese in serbo. E anche se la vita corre troppo in fretta e tutti sembrano irrimediabilmente distratti da se stessi, sarà proprio smettendo di correre senza sosta che troverà il tesoro più inatteso...

L'AUTRICE:

FEDERICA BOSCO è autrice e sceneggiatrice. Con Newton Compton ha pubblicato, fra gli altri: Mi piaci da morire, L’amore non fa per me, L’amore mi perseguita, Cercasi amore disperatamente e Il mio angelo segreto. Nel gennaio 2013 è uscita la versione cinematografica di Pazze di me, di cui Federica è autrice e co-sceneggiatrice.



martedì 4 settembre 2012

Anteprima: "UN AMORE DI ANGELO"

DALL’AUTRICE DI CULTO FEDERICA BOSCO,
 OLTRE 600.000 COPIE VENDUTE 
L’ATTESISSIMO EPILOGO DI UNA FAVOLA SULLA 
"MAGIA DELL’AMORE"

Un romanzo per sognare

di
FEDERICA BOSCO
Editore: Newton Compton
Pubblicazione: 27 settembre 2012
392 pag.
Prezzo: 9,90 euro

Scegliere la propria strada non e' sempre facile
I sogni non sono solo desideri...

CONTENUTO:

Nei mesi trascorsi a Firenze a casa della nonna, Mia ha sempre sentito Patrick vicino a sé. Da quando le onde del mare lo hanno inghiottito, non ha mai smesso di udire la sua voce, e la sua presenza veglia su di lei come un angelo. Adesso Mia è di nuovo in Inghilterra e ha finalmente ottenuto l’occasione che attendeva da sempre: un’audizione alla Royal Ballet School. Ma quando, su quel palco, ha capito che il sogno stava per trasformarsi in vita reale, ha pronunciato il suo no. Non ha potuto rinunciare alla libertà di danzare senza regole, vincoli, restrizioni. Pat le è stato sempre accanto, anche di fronte a una decisione così complicata. Per Mia può ora iniziare una nuova vita: lei e Nina, l’amica del cuore con cui ha ricostruito un rapporto che pensava perso, vanno a vivere a Londra, dove Mia si iscrive a una scuola d’arte che la entusiasma, The Brit. Ma Londra non è solo divertimento e cambiamenti: le due amiche dovranno affrontare insieme anche la difficile gravidanza di Nina. A sostenerla, come sempre, ci sarà l’eterea presenza di Patrick…

L'AUTRICE:

Federica Bosco è scrittrice e sceneggiatrice. Con la Newton Compton ha pubblicato Mi piaci da morire, L’amore non fa per me, L’amore mi perseguita (la trilogia delle avventure sentimentali di Monica), Cercasi amore disperatamente e S.O.S. amore: tutti hanno avuto un grande successo di pubblico e di critica, in Italia e all’estero. È anche autrice di due “manuali di sopravvivenza” per giovani donne: 101 modi per riconoscere il tuo principe azzurro (senza dover baciare tutti i rospi) e 101 modi per dimenticare il tuo ex e trovarne subito un altro. Un amore di angelo è il capitolo conclusivo della trilogia che comprende Innamorata di un angelo e Il mio angelo segreto. Potete leggere di lei sul suo seguitissimo blog all’indirizzo www.federicabosco.com.

Breve Estratto:

E adesso che ce l’avevo fatta, ora che il dolore atroce per la perdita di Patrick stava allentando leggermente la presa, ora che avevo superato il desiderio di raggiungerlo, e avevo ricominciato a lottare per ritornare a vivere affrontando quell’audizione che preparavo da sempre, ora che ero a tanto così da realizzare il mio sogno, avevo capito che quella non era più la mia strada e che il mio unico vero desiderio era quello di essere libera.
Libera di danzare senza schemi e regole ferree, libera di studiare con chi volevo senza più obbedire ai canoni rigidissimi delle scuole prestigiose o ai capricci di insegnanti frustrati, libera di esprimere me stessa.

LA TRILOGIA:

- Innamorata di un Angelo (febbraio 2011) post dedicato
- Il mio Angelo Segreto (ottobre 2011) post dedicato
- Un Amore di Angelo (settembre 2012)

INTERVISTA:

- Sei giunta all’episodio conclusivo della storia di Mia. C’è qualcosa che è cambiato, nella tua consapevolezza di scrittrice, dopo avere esplorato un universo anche adolescenziale?
La scrittura, come ogni mestiere creativo, (ma mi viene da pensare ogni mestiere al mondo!) non è mai qualcosa di statico, ma si trasforma in continuazione attraverso le esperienze, la crescita e le emozioni.
Lo stesso libro, scritto anni dopo, sarebbe completamente diverso e, magari, anche meno bello. Ogni volta che si affronta un libro, è come partire per un viaggio nella foresta del Borneo, dove non si sa cosa (e soprattutto chi!) si incontrerà.
Quando ho affrontato la storia di Mia, non sono andata a scoprire o inventare qualcosa di nuovo e sconosciuto, sono solo andata a ricordare quello che avevo vissuto e provato durante i miei 16 anni: i sogni, le aspettative, l’amore, l’attesa, i pianti, il batticuore, e quella sensazione inspiegabile che la vita fosse un lunghissimo pomeriggio d’estate vissuto sempre a mille, con il cuore traboccante di emozioni. È stato un ripercorrere una strada che credevo di aver dimenticato e riscoprire quella parte bella e genuina di noi, che rispecchia quello che siamo senza sovrastrutture, preconcetti e aspettative.
Prima cioè di cominciare a fingere di essere qualcun altro per compiacere tutti quelli che ci volevano diversi, gettando le basi per anni di terapia.

- Cosa è cambiato e cosa si è conservato del tuo stile nel passaggio da S.O.S. Amore a Innamorata di un angelo?
Lo stile è ciò che ci contraddistingue, è la nostra impronta digitale, il nostro dna, la nostra pelle, ed è inconfondibile e unico.
Ho usato esattamente la stessa voce, ironica e a tratti cinica, dei miei personaggi femminili più adulti e l’ho filtrata attraverso gli occhi di un’adolescente tosta, cocciuta e determinata.
Una specie di Juno che vuole a tutti i costi entrare alla Royal Ballet School e che, come tutti gli adolescenti, non prende in considerazione l’idea di un fallimento.
Non ho pensato neanche per un momento di scrivere un libro per adolescenti, servendomi di una lingua diversa, ho solo scritto una storia narrata dalla voce di una ragazza di 16 anni che potrebbe tranquillamente averne 30 (motivo per cui le mie lettrici spaziano dai 12 ai 65 anni!). Se ci pensiamo, infatti, il cuore è sempre lo stesso e i sogni anche, la differenza è solo che crescendo diventiamo più impauriti. È una storia in cui chiunque si può rispecchiare: la mamma con un matrimonio fallito alle spalle e una grande difficoltà nel lasciarsi andare; la nonna, una forza della natura che si beve la vita (e anche diversi vodka orange); il fidanzato della mamma, gentile e affidabile; Nina, la migliore amica che si potrebbe mai immaginare; e poi lui, Patrick, il ragazzo perfetto, tanto perfetto da rasentare il fastidio.
E poi la vita che si mette di mezzo e travolge tutto quello che incontra e che non si può né prevedere né fermare. E ti mette di fronte a un bivio: o ti lasci morire o stringi i denti e cominci a lottare con tutta te stessa per sopravvivere al dolore.

- Nei due precedenti romanzi la tua volontà era quella di mantenere una certa ambiguità relativamente alla figura di Patrick: un angelo o un sogno. Sarà così anche in questo?
Non posso dire niente su quello che sarà di Patrick, né se la sua voce sia reale o solo una fantasia di Mia che la aiuta ad andare avanti. Posso solo dire che avendo strutturato la trilogia secondo un’idea di Inferno, Purgatorio e Paradiso, questo ultimo capitolo sarà senza dubbio più leggero!
Dopo tutte le lacrime delle lettrici e le mail che ho ricevuto, glielo dovevo!!





sabato 24 settembre 2011

Anteprima: SPECIALE "IL MIO ANGELO SEGRETO"

Un altro avvincente capitolo nella vita di Mia, 
ancora sospesa tra realta' e sogno.


di
Federica Bosco
Editore: Newton Compton
Pubblicazione: 6 ottobre 2011
336 pag.
Prezzo: 12,90 euro

L'AVVINCENTE SEQUEL DI UNA FAVOLA SULLA MAGIA DELL'AMORE
"INNAMORATA DI UN ANGELO"

SE CI CREDI DAVVERO,
OGNI SOGNO PUO' DIVENTARE REALTA'
"Avevo attraversato il tunnel ed ero tornata indietro. 
Da sola."

CONTENUTO:

Cosa ne e' di Mia dopo il gesto disperato che compiuto? Ne sonno profondo da cui pare non volersi risvegliare, sente la voce di Patrick, senza capire come sia possibile. Le parla costantemente come un angelo che mai la abbandona, ma Mia non puo' vederlo. Non desidera riaprire gli occhi, perche' ha paura di ricominciare a soffrire. Ancora una volta sara' Patrick a riportarla a galla, a farla ritornare alla vita.
Ma Mia appare completamente trasformata: i medici la vedeno parlare da sola e cercano spiegazioni a questo suo strano stato. A chi si rivolge Mia?
Grazie alla nonna, che la sottrae dall'ospedale per portarla a Firenze, Mia torna ad amare la vita, a partecipare alle feste, a conoscere nuove persone. E anche un nuovo ragazzo...
E finalmente, seguita da un anziano insegnante rumeno, ricomincia a danzare. 
Ma e' arrivato per lei il momento di tornare in Inghilterra, il momento dei chiarimenti e delle decisioni: che ne sara' della sua amicizia con Nina? Riuscira' a trovare il coraggio per presentarsi alla Royal Ballet School e superare il provino tanto atteso?


poster

Estratto:

"Il giorno in cui a scuola ci avevano fatto vedere quel filmato sui casi di morte apparente, in cui tutti i testimoni parlavano del “tunnel di luce bianca”, della pace e della “fluttuazione”, non avevo fatto altro che sbadigliare e guardare fuori della finestra, sperando che qualche cretino dei miei compagni telefonasse annunciando un allarme bomba.

Ma adesso le cose erano un po’ diverse.
Non solo avevo visto quell’incantevole e accogliente luce bianca che sembrava chiamarmi, ma per la prima volta dopo mesi dalla morte di Patrick, stavo finalmente sperimentando la pace e la serenità.

Avevo attraversato il tunnel ed ero tornata indietro.
Da sola.
E adesso mi trovavo in un luogo senza tempo e sogni, dove non avevo più paura e dove non provavo più alcun dolore.
E sinceramente non avevo nessunissima intenzione di svegliarmi.
C’erano momenti in cui provavo quel piacevole senso di torpore in cui ti crogioli la mattina presto, pensando a una buona scusa per non andare a scuola, altre volte invece avevo la sensazione di uscire letteralmente dal mio corpo e galleggiare nella stanza.
Non che avessi il potere di far niente, né di intervenire (altrimenti avrei chiesto alla mamma di smettere di farmi ascoltare gli Oasis!), ma questo mi dava una prospettiva nuova sulla quale non avevo mai riflettuto prima: potevo vedere com’era la vita senza di me."


I PERSONAGGI:

Odia: chi non ha il senso dell’ironia, le ingiustizie e i prepotenti, la cucina di sua mamma.
Ama: la danza classica, la sua migliore amica Nina, il suo cane York, la libertà.
Teme: la solitudine, che sua mamma non riesca a rifarsi una vita, non poter ballare più.
Nel suo cuore: Patrick dal primo giorno che sua sorella Nina gliel’ha presentato nel cortile della scuola quando lei aveva 3 anni.
Elemento identificativo: capelli corti mossi sempre spettinati, aria un po’ malinconica, occhi vivaci

Odia: la sofferenza nel mondo
Ama: i bambini, occuparsi degli altri, la sua famiglia, la sua migliore amica Mia e suo fratello Patrick
Teme: Il dolore e l’abbandono
Nel suo cuore: Carl
Elemento identificativo: l’ottimismo
“Era bella da ipnotizzare.
Aveva una grazia e una naturalezza tali da fare apparire tutto
il resto del mondo artificiale e cupo.
Era a proprio agio con il suo corpo che diventava di giorno
in giorno più femminile e sensuale senza però essere mai provocante.”
Odia: Nessuno
Ama: il mare, la sua famiglia, la vita.
Teme: Non poter proteggere chi ama
Nel suo cuore: Mia
Elemento identificativo: C’è sempre quando Mia ha bisogno di lui
Odia: chi decide per lui
Ama: sorprendere
Teme: le scelte definitive
Nel suo cuore: Nina, ma in un angolo è rimasta sempre Mia
Elemento identificativo: scappa quando si sente troppo sotto pressione
Odia: sua madre.
Ama: i piatti pronti, sua figlia, la sua migliore amica Betty,
Teme: di essere considerata un fallimento da sua madre.
Nel suo cuore: Paul ma non ha mai smesso di amare Jiles il papà di Mia
Elemento identificativo: quando litiga tiene il muso per settimane e
mangia quantità di patatine fritte
Odia: avere torto e gli astemi
Ama: circondarsi di cose belle, viaggiare e vivere la vita
fino in fondo
Teme: di non essere più autosufficiente
Nel suo cuore: se stessa
Elemento identificativo: quando decide di ottenere una cosa la ottiene
sempre.
“Mi ricordava Jadis, la strega bianca delle Cronache di Narnia: statuaria, raffinata, sicura di sé, e completamente fuori di testa.”
TRAILER:
L'AUTRICE
Federica Bosco
Federica Bosco è scrittrice e sceneggiatrice. Appassionata di yoga e convinta sostenitrice dell’alimentazione vegan a cui sottopone parenti e amici, ultimamente sta anche imparando a fare il pane («Con i tempi che corrono è bene avere un mestiere in mano!»). Con la Newton Compton ha pubblicato Mi piaci da morire, L’amore non fa per me, L’amore mi perseguita (la trilogia delle avventure sentimentali di Monica), Cercasi amore disperatamente e S.O.S. amore (vincitore del Premio Selezione Bancarella): tutti hanno avuto un grande successo di pubblico e di critica, in Italia e all’estero. È anche autrice di due “manuali di sopravvivenza” per giovani donne: 101 modi per riconoscere il tuo principe azzurro (senza dover baciare tutti i rospi) e 101 modi per dimenticare il tuo ex e trovarne subito un altro. Il mio angelo segreto è il secondo volume della trilogia iniziata con Innamorata di un angelo.
Potete leggere di lei sul suo seguitissimo blog all’indirizzo www.federicabosco.com
COMMENTI:
Federica Bosco, un’autrice tradotta in 12 Paesi Oltre 600 000 copie vendute
Hanno scritto di Innamorata di un angelo
«Una commovente favola moderna sui sentimenti e la magia.»
Ansa -
«Il primo capitolo di una trilogia positiva e appassionante.»
 - Il Messaggero -
«Con la travolgente e sottile ironia che la contraddistingue, Federica Bosco intreccia il reale al sorprendente e l’inaspettato. Tutto magistralmente arrangiato.»
- Panorama -
«Federica Bosco è un fenomeno, la sua narrativa pura, semplice, disarmante.»
 - Marie Claire -

LA TRILOGIA:
VOL. 1
"Innamorata di un Angelo"
978-88-541-2444-8Pubblicazione: febbraio 2011
384 pag.
Prezzo: 12,90 euro
«Una mattina ti svegli e sei un’adolescente. Così, senza un avvertimento, dall’oggi al domani, ti svegli nel corpo di una sconosciuta che si vede in sovrappeso, odia tutti, si veste solo di nero e ha pensieri suicidi l’84% del tempo. E io non facevo eccezione». Questa è Mia, sedici anni, ribelle, ironica, determinata, sempre pronta ad affrontare con tenacia le incertezze della sua età: scuola, compagni, genitori separati, e un rapporto burrascoso con la madre single che la adora, ma è una vera frana in fatto di uomini. Mia insegue da sempre un grande e irrinunciabile sogno: entrare alla Royal Ballet School di Londra, la scuola di danza più prestigiosa al mondo, dove le selezioni sono durissime e il costo della retta è troppo alto per una madre sola. A complicare la sua vita c’è l’amore intenso e segreto per Patrick, il fratello della sua migliore amica, un ragazzo così incantevole e unico da sembrare un angelo, che però la considera una sorella minore. La passione per la danza e quella per Patrick sono talmente forti e indissolubili che Mia non sarebbe mai in grado di rinunciare a una delle due. Fino a quando il destino, inevitabile e sfrontato, la metterà davanti a una delle più dolorose e difficili scelte della sua vita.
Federica Bosco racconta, con travolgente e sottile ironia, una straordinaria, delicata e commovente favola moderna, intrecciando, con lo stile che la distingue, il reale al sorprendente e all’inaspettato.
UN ESTRATTO: "qui"

TRAILER: