Lo so probabilmente penserete "un altro libro con una storia d'amore a cavallo del tempo durante la seconda guerra mondiale" e forse e' vero, ma sara' perche' sono un'inguaribile romantica o forse perche' comunque, credo che a volte bisogna ricordare quei momenti bui per apprezzare appieno cio' che abbiamo adesso, in ogni modo sono convinta che il libro in questione meriti!
di
Leah Fleming
Editore: Newton Compton
Pubblicazione: 30 maggio 2013
512 pag.
Prezzo: 9,90 euro
Un grande amore può sopravvivere
alla guerra e al tempo?
CONTENUTO:
Nel maggio del 1941 l'isola di Creta è invasa dai paracadutisti tedeschi. Dopo un'estenuante battaglia, migliaia di soldati inglesi sono costretti a ritirarsi sulle colline o a confondersi con gli abitanti dei villaggi cretesi per evitare di essere fatti prigionieri. Sessant'anni dopo, Lois West e il giovane figlio, Alex, propongono all'esuberante prozia Penelope di festeggiare il suo ottantacinquesimo compleanno a Creta, sapendo che la donna non ha più messo piede sull'isola dopo la fine della guerra. Penelope, sulle prime piuttosto riluttante, si lascia alla fine convincere. Forse per lei è davvero arrivato il momento di ritornare sull'isola e di compiere quel viaggio per cui pensava non avrebbe mai trovato il coraggio. Mentre da Atene sta viaggiando verso Creta, ricorda e rivive le sue esperienze nella città, i primi anni del tirocinio come infermiera, fino agli ultimi giorni bui quando rimase bloccata sull'isola insieme a una donna mai dimenticata. Quando la notizia del suo arrivo si diffonde e gli amici e i parenti cretesi arrivano a salutarla, Lois e Alex sono coinvolti in una sorta di viaggio epico nel passato di zia Pen. Un viaggio che porterà la donna a ritrovare un amore che credeva perso per sempre e a scoprire la verità celata da un segreto sepolto nel passato...
Leah Fleming è nata nella regione del Lancashire, nel nord-ovest dell’Inghilterra. Dopo aver concluso gli studi all’Università di Leeds, negli anni Sessanta, ha lavorato come maestra elementare. Oggi si dedica a tempo pieno alla scrittura, con sei romanzi all’attivo.
IN OCCASIONE DI QUESTA RICORRENZA NEWTON COMPTON PUBBLICA IL 9 FEBBRAIO:
di
Leah Fleming
Editore: Newton Compton
Pubblicazione: 9 febbraio 2012
544 pag.
Prezzo: 9,90 euro
SULLO SFONDO DELLA TRAGEDIA DEL TITANIC
LA STORIA DI DUE DONNE SOPRAVVISSUTE AL NAUFRAGIO
CHE SI LIBERANO DALLE CONVENZIONI SOCIALI
PER AFFERMARE I PROPRI DIRITTI E
POTER ESSERE FINALMENTE SE STESSE.
UN’EPOPEA FAMILIARE CHE RACCONTA I DESTINI
DI TRE FAMIGLIE E TRE GENERAZIONI
A CAVALLO DELLE DUE GUERRE MONDIALI.
I segreti del cuore di una donna sono più profondi di un oceano Due continenti, tre generazioni e tre famiglie in una storia che attraversa mezzo secolo.
CONTENUTO:
May Smith, una giovane operaia inglese, nell’aprile 1912 s’imbarca in terza classe sul Titanic insieme alla figlia Ellen e al marito Joe per inseguire il sogno americano, rappresentato da un lavoro in una falegnameria nell’Idaho. In prima classe viaggia Celeste Parkes: in America la aspettano il marito Grover, un ricco uomo d’affari, e il figlio Roddy.
La notte del 15 aprile il Titanic entra in collisione con un iceberg: Celeste viene subito trasferita su una scialuppa di salvataggiomentre May e la sua famiglia, come tutti i viaggiatori di terza classe, sembrano essere condannati a morte. A loro resta solo una chance: tuffarsi nelle acque gelide sperando di salvarsi. May, ormai allo stremo delle forze, viene tratta in salvo proprio dalla scialuppa di Celeste, e mentre cerca disperatamente marito e figlia, ecco che un uomo, riemerso dalle onde, le consegna una bambina. Tutti, compresa May, sono convinti si tratti di Ellen. Solo alle prime luci dell’alba, poco prima dell’arrivo dei soccorsi, May scopre che quella non è la sua bambina, ma non trova il coraggio di dire la verità. Celeste decide di prendersi cura di May e della piccola e da quel momento in poi le vite delle due donne si legano in maniera indissolubile. Le due sopravvissute combatteranno i pregiudizi dell’epoca e le convenzioni sociali, si confronteranno con il peso delle bugie e dei segreti, sempre l’una accanto all’altra, fin quando la verità a lungo nascosta non farà un ingresso a sorpresa nelle loro vite.
Una storia che si snoda nell’arco di cinquant’anni tra Stati Uniti ed Europa, un’epopea familiare che racconta i destini di tre famiglie e tre generazioni.
L'AUTRICE:
Leah Fleming è nata nella regione del Lancashire, nel nord-ovest dell’Inghilterra. Dopo aver concluso gli studi all’Università di Leeds, negli anni Sessanta, ha lavorato come maestra elementare. Oggi si dedica a tempo pieno alla scrittura, con sei romanzi all’attivo.
I diritti di traduzione di La strada in fondo al mare sono stati acquistati in Francia, Germania, Spagna e Serbia.
Il suo sito internet è www.leahfleming.co.uk
Dalla nota dell’autrice:
Questa storia ha preso spunto dalla lettura dei racconti dei superstiti su quanto accadde sulle scialuppe di salvataggio e nelle ore che seguirono. Si parlava del fatto che il capitano E.J. Smith avesse salvato un bambino in acqua, maniente fu mai provato.
Un simile episodio avrebbe frenato il veloce declino della sua reputazione, che nel 1914 rese l’inaugurazione della sua statua a Lichfield un evento tanto controverso.
Per scoprirne di più, sul Titanic e le persone a bordo, ho seguito un percorso che mi ha portata dal museo marittimo di Liverpool – dove ho potuto vedere le medaglie che ho descritto, donate all’equipaggio della nave che portò i soccorsi, il Carpathia,e molto altro – fino al museo della Titanic.
Historical Society of America a Indian Orchard (Springfield), nel Massachusetts, un reliquiario che contiene molti intimi oggetti donati dalle famiglie dei passeggeri.
Anche se la storia di questo libro e i personaggi principali sono inventati, ho avuto bisogno della presenza di molti dei passeggeri reali, dei membri dell’equipaggio, dei pastori della cattedrale e dei loro parenti che facessero da comparse. Ci sono la famosa «inaffondabile» Margaret Brown e il capitano E.J. Smith, e si parla di una immaginaria visita a sua figlia, Helen Melville Russell-Cooke (nata Smith), con un riferimento al figlio di quest’ultima, il caposquadrone Simon Russell-Cooke, ucciso nel 1944, e a sua sorella gemella, la defunta Priscilla Phipps.
In ogni occasione, ho cercato di attenermi, per le persone coinvolte, a informazioni note. Naturalmente non ci sono prove che ciò che ho descritto possa essere realmente accaduto, ma non c’è neppure nessuna ragione perché tali eventi, magari con qualche leggero adattamento nelle vite e negli itinerari dei personaggi, non siano plausibili…
COMMENTI:
«Una scrittrice nata.» - Kate Atkinson, autrice di Un colpo di fortuna -
«Una storia che esplora i meandri del rapporto tra madri e figlie. Vi scalderà il cuore.» - Closer -
«Una lettura indispensabile che coglie alla perfezione lo spirito del suo tempo.» - Lancashire Evening Post -