Noi siamo fatti della stessa sostanza dei sogni... W. Shakespeare
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giovedì 21 aprile 2016

Libri senza Tempo: Charlotte Brontë


Non c'è giorno più adatto per aggiornare questa rubrica, oggi infatti ricorre il bicentenario della nascita di una delle maggiori esponenti delle Letteratura Straniera: Charlotte Brontë.
In questa ricorrenza la Fazi Editore pubblica la sua biografia "Una vita appassionata", opera vincitrice del Cheltenham Prize for Literature e "Il professore".
In un’epoca in cui la ricerca della visibilità e della fama personale sembra dettare lo spirito dei tempi, leggere la biografia di Charlotte Brontë è quanto mai illuminante. L’autrice del capolavoro Villette, di Shirley e Il professore, nonché di Jane Eyre, immediato successo all’epoca della sua pubblicazione e ormai classico intramontabile, scelse l’anonimato dello pseudonimo Currer Bell, con cui firmò tutti i romanzi, si calò nell’insignificante esistenza dell’istitutrice e interpretò il ruolo della figlia obbediente prima e della moglie devota poi. Eppure, nell’«ombra», ci racconta Lyndall Gordon, Charlotte seppe trovare le parole per dare voce alla propria esperienza e fece affiorare in superficie un mondo interiore rimasto celato. L’impatto con la società vittoriana fu «esplosivo»: una donna che esprimeva con candore i propri pensieri e sentimenti, che impiegava l’ironia nei confronti della società e dei costumi, era veramente una donna? Non andava forse considerata poco femminile? Ai contemporanei apparve “volgare”. Ma quella voce che si sollevò dall’oscurità ancora ci conquista con le sue intime rivelazioni, e il «fuoco» che bruciava in Charlotte tuttora infiamma le pagine dei suoi libri. Le vicende umane della ragazza apparentemente schiva e docile nata in una canonica immersa nelle brughiere dello Yorkshire si intrecciano in profondità ai suoi romanzi, che hanno sempre un nucleo autobiografico, illustra Gordon. Ancora oggi Charlotte parla a chi cerca di «elevarsi» superando gli ostacoli sul proprio cammino, a chi desidera un amore che vada oltre le convenzioni, come fu il suo per l’insegnante belga che l’aiutò a scoprire la propria vocazione di scrittrice e per l’editore londinese che rivelò il suo talento al mondo. Chi prende parola dall’ombra, ci insegna la vita di Charlotte, non parla tanto per sé, ma assume una voce universale, che guarda a un tempo a venire.


"UNA VITA APPASSIONATA"

di Charlotte Brontë
Editore: Fazi
Pubblicazione: 14 aprile 2016
498 pag.
Prezzo: 18,00 euro

CONTENUTO:


In questa biografia Lyndall Gordon introduce una prospettiva nuova, sostenendo che, dietro la facciata di donna vittoriana ligia al dovere, la Brontë nascondesse in realtà una natura molto passionale. Attingendo alla sua corrispondenza personale e analizzando le opere di natura autobiografica (Shirley, Villette), Gordon delinea il ritratto di una scrittrice talentuosa con un umorismo pungente, in collera con i limiti imposti alle donne dalla società, e al tempo stesso il ritratto di una donna che, dopo due passioni non corrisposte, intraprende un breve ma felice matrimonio. Scritti precedenti che la descrivono come una figura tragica e solitaria, afferma Gordon, erano distorti dalla morale vigente all’epoca e dal lutto di Charlotte per le due sorelle e il fratello.

Sfoglia il libro: "qui"


"IL PROFESSORE"

di Charlotte Brontë
Editore: Fazi
Pubblicazione: 14 aprile 2016
304 pag.
Prezzo: 18,00 euro

CONTENUTO:

Il professore è il primo romanzo scritto da Charlotte Brontë. Inizialmente rifiutato dagli editori perché giudicato troppo realistico, fu pubblicato solo nel 1857, due anni dopo la morte dell’autrice. Il protagonista è William Crimsworth, primo e unico narratore maschile da lei utilizzato, il quale racconta in prima persona la sua storia: uomo sensibile e colto, fugge da un lavoro pesante e competitivo nella zona industriale dello Yorkshire e si trasferisce in Belgio per insegnare presso un istituto femminile. Qui conosce Frances Henri, studentessa indigente e particolarmente dotata della quale poco alla volta si innamora, corrisposto. Ma la coppia non avrà vita facile: saranno infatti molte le avversità che i due dovranno affrontare – a cominciare dall’aperta ostilità dell’astuta direttrice della scuola – prima di riuscire a coronare il loro amore.
Come VilletteIl professore prende spunto dall’esperienza personale della Brontë, che nel 1842, quando studiava il francese a Bruxelles, si innamorò del suo insegnante, Monsieur Héger (una relazione che non ebbe però un lieto fine). Lettura trascinante, il romanzo formula un’estetica nuova, mettendo in discussione molti dei presupposti su cui era basata la società vittoriana e rivelandosi come precursore dei lavori più maturi dell’autrice: l’approfondimento psicologico dei personaggi e la vivacità descrittiva degli ambienti in cui si muovono sono chiaramente riconducibili al genio di Charlotte Brontë.

«La parte centrale e quella finale de Il professore sono il punto più alto della mia scrittura. A mio parere in esse vi sono più essenza, più sostanza e più realtà che in buona parte di Jane Eyre». 
Charlotte Brontë 

Sfogli il libro: "qui"


L'AUTRICE:

Charlotte Brontë (Thornton, Yorkshire, 1816 - Haworth, Yorkshire, 1855) è una delle personalità maggiori della letteratura inglese dell’Ottocento. Sorella delle scrittrici Anne ed Emily Brontë, compì studi irregolari e si dedicò all’insegnamento. I suoi romanzi, dal celebre Jane Eyre al più tardo Villette, ottennero un clamoroso successo che dura tuttora.



BUON COMPLEANNO CHARLOTTE!!!


mercoledì 18 novembre 2015

Libri senza Tempo: "IL BUIO OLTRE LA SIEPE" e l'atteso "VA', METTI UNA SENTINELLA"


Uno storico evento letterario: Feltrinelli pubblica domani 19 novembre 2015 "Va’, metti una sentinella" il primo romanzo di Harper Lee, l’amata autrice del romanzo premio Pulitzer "Il buio oltre la siepe" - pubblicato sempre da Feltrinelli nel 1962 - un grande classico che ha fatto la storia e che ha venduto, solo in Italia, più di un milione e mezzo di copie. 
Scritto a metà degli anni cinquanta, Va’ metti una sentinella è il romanzo che Harper Lee aveva proposto  al suo editore prima de Il buio oltre la siepe
Lo si dava per disperso, ma è stato ritrovato in una cassetta di sicurezza nel 2014. 
E' un grande romanzo a sé stante, ma anche un testo dove i lettori potranno scoprire cosa è successo ai loro eroi vent’anni dopo, in un’America diversa, attraversata da brusche trasformazioni politiche.

Ne Il buio oltre la siepe la piccola Scout vive in un mondo razzista. È suo padre Atticus a dimostrarle che si può lottare nel quotidiano per l’uguaglianza e il rispetto dei diritti dell’uomo.


In Va’, metti una sentinella Scout, ormai donna, si scontra con l’anziano padre che si dice a favore della segregazione.
È lui che è cambiato? Oppure è Scout che lo guarda con altri occhi?

La lettura di Va’, metti una sentinella è un’opportunità per accettare di misurarsi sempre con i propri pregiudizi. 

Razzismo Brutta Storia e Feltrinelli Editore promuove l’iniziativa #VAOLTRELASIEPE un percorso e una campagna di
comunicazione per continuare a imparare da Scout a “metterci nei panni degli altri”.
E' possibile partecipare condividendo le risposte alle seguenti domande sui propri canali social con #VaOltreLaSiepe
Le Domande:

- Quando pensi di aver capito cos’è il razzismo?


- Ti è capitato di riconoscere in te dei pregiudizi?

- Cosa faresti per andare oltre la siepe dei tuoi pregiudizi?

Lascia un messaggio a te stesso, da rivedere fra 25 anni per verificare se sei rimasto fedele ai tuoi principii.


"VA', METTI UNA SENTINELLA"

Va’, metti una sentinelladi Harper Lee
Editore: Feltrinelli
Pubblicazione: 19 novembre 2015
272 pag.
Prezzo: 18,00 euro

CONTENUTO:

Maycomb, Alabama. La ventiseienne Jean Louise Finch – “Scout” – torna a casa da New York per visitare l’anziano padre, Atticus. Ambientato sullo sfondo delle tensioni per i diritti civili e il trambusto politico che negli anni cinquanta stanno trasformando il Sud degli Stati Uniti, il ritorno di Jean Louise prende un sapore agrodolce quando viene a sapere verità inquietanti sulla sua famiglia, sulla cittadina e sulle persone che le sono più care. Tornano a galla ricordi dell’infanzia, e i suoi valori e convincimenti sono messi seriamente in discussione. 

Con il ritorno di molti personaggi emblematici de Il buio oltre la siepeVa’, metti una sentinella cattura perfettamente le sofferenze di una giovane donna e di un mondo costretti ad abbandonare le illusioni del passato, una transizione che può solo essere guidata dalla coscienza di ciascuno. Scritto a metà degli anni cinquanta, Va’, metti una sentinella permette una comprensione più completa e più ricca di Harper Lee. È un romanzo d’indimenticabile saggezza, umanità, passione e umorismo, che mette in luce tutto il talento dell’autrice. Un’opera d’arte profondamente toccante che evoca in maniera splendida un’altra era e, al tempo stesso, mostra tutta la sua rilevanza per i nostri giorni. Non solo è una conferma della duratura intelligenza de Il buio oltre la siepe, ma serve anche come suo compagno essenziale, aggiungendo profondità, contesto e un nuovo significato a un classico della letteratura.

"IL BUIO OLTRE LA SIEPE"

Il buio oltre la siepedi Harper Lee
Editore: Feltrinelli
Pubblicazione: febbraio 2013
304 pag.
Prezzo: 8,00 euro

CONTENUTO:

In una cittadina del "profondo" Sud degli Stati Uniti l'onesto avvocato Atticus Finch è incaricato della difesa d'ufficio di un negro accusato di violenza carnale; riuscirà a dimostrare l'innocenza, ma il negro sarà ugualmente condannato a morte. La vicenda, che è solo l'episodio centrale del romanzo, è raccontata dalla piccola Scout, la figlia di Atticus, un Huckleberry in gonnella, che scandalizza le signore con un linguaggio non proprio ortodosso, testimone e protagonista di fatti che nella loro atrocità e violenza non riescono mai a essere più grandi di lei. Nel suo raccontare lieve e veloce, ironico e pietoso, rivive il mondo dell'infanzia che è un po' di tutti noi, con i suoi miti, le sue emozioni, le sue scoperte, in pagine di grande rigore stilistico e condotte con  bravura eccezionale.

L'AUTRICE:

Nelle Harper Lee è nata a Monroeville nell’Alabama nel 1926. Studiò legge e poi si impiegò a New York presso una compagnia aerea. Amica di Truman Capote da quando aveva tre anni, fu consigliata da lui a mettere per iscritto i racconti che lei gli andava facendo della propria infanzia. Un giorno, abbandonò l’impiego per scrivere il suo libro: nacque così Il buio oltre la siepe, pubblicato nel 1960 (e tradotto in Italia da Feltrinelli nello stesso anno e attualmente disponibile anche in audiolibro), che le valse un immediato e strepitoso successo di pubblico e il premio Pulitzer 1960. Nel 2007 le è stata conferita dal presidente Bush la prestigiosa Medaglia della Libertà per i suoi meriti letterari. Feltrinelli ha anche pubblicato Va', metti una sentinella (2015), il romanzo ritrovato di Harper Lee, ambientato vent’anni dopo il suo capolavoro.



domenica 15 novembre 2015

Libri senza Tempo: "SHIRLEY"




Shirley a tale - Page n8.jpg
1° ed. 1849
Dopo la riproposta di Villette, la casa editrice Fazi continua con la pubblicazione delle opere di Charlotte Brontë ora con Shirley - romanzo fortemente influenzato dal tema della morte a causa dei drammi familiari che l'autrice stava vivendo in quel periodo, fu pubblicato per la prima volta nel 1849, - capolavoro meno noto, ma ugualmente entusiasmante. Secondo romanzo dell'autrice dopo Jane Eyre, questo libro ha decretato il definitivo passaggio di Shirley da nome maschile a nome tipicamente femminile.

Shirley si inserisce nel grande filone del romanzo sociale inglese di inizio Ottocento: i suoi personaggi vivono gli avvenimenti storici dell'epoca – le guerre napoleoniche e le lotte luddiste – facendo i conti con le contraddizioni del progresso industriale e offrendo spunti di riflessione sul lavoro, sul matrimonio e sulla condizione della donna.




"SHIRLEY"


di
Charlotte Brontë
Editore: Fazi
Pubblicazione: 19 novembre 2015
680 pag.
Prezzo: 16,50 euro

«Non so se hai mai letto libri in inglese. Se è così, allora posso raccomandarti calorosamente Shirley di Currer Bell, autore di un altro romanzo, Jane Eyre.
È bello come i dipinti di Millais o Boughton o Herkomer. L'ho trovato a Princenhage e l'ho letto in tre giorni».
Lettera di Vincent van Gogh al fratello Theo, 15 agosto 1881.

«Leggiamo Charlotte Brontë non per la squisita osservazione del personaggio, non per la commedia, non per una visione filosofica della vita, ma per la poesia. Probabilmente accade con tutti gli scrittori che, come lei, hanno una personalità travolgente... loro devono solo aprire la porta per farsi sentire. In loro c'è una ferocia indomita perennemente in guerra con l'ordine accettato delle cose». Virginia Woolf

CONTENUTO:

Yorkshire, inizio Ottocento. Shirley, giovane donna ricca e caparbia, si trasferisce nel villaggio in cui ha ereditato un vasto terreno, una casa e la comproprietà di una fabbrica. Presto fa amicizia con Caroline, orfana e nullatenente, praticamente il suo opposto. Caroline è innamorata di Robert Moore, imprenditore sommerso dai debiti, notoriamente spietato con i dipendenti e determinato a ristabilire l'onore e la ricchezza della sua famiglia minati da anni di cattiva gestione. Pur invaghito a sua volta della dolce Caroline, Robert è conscio di non poter prenderla in moglie: la ragazza è povera, e lui non può permettersi di sposarsi solo per amore. Così, mentre da una parte Caroline cerca di reprimere i suoi sentimenti per Robert ­– ­­convinta che non sarà mai ricambiata –, dall'altra Shirley e il suo terreno allettano tutti gli scapoli della zona. Ma l'ereditiera prova attrazione per un insospettabile...

L'AUTRICE:

Charlotte Brontë (1816-1855) è una delle maggiori personalità della letteratura inglese dell'Ottocento. Sorella delle scrittrici Anne ed Emily Brontë, compì studi irregolari e si dedicò quindi all'insegnamento. I suoi romanzi, dal celebre Jane Eyre al più tardo Villette, ottennero un clamoroso successo che dura tuttora.


lunedì 31 agosto 2015

Libri senza Tempo: "LE STANZE DEI FANTASMI"




Ho trovato un libro - di cui non conoscevo l'esistenza - che rappresenta un'altra chicca per gli amanti dell'epoca vittoriana.
"Le stanze dei fantasmi" è un modernissimo romanzo a cornice, che raccoglie una serie di storie pubblicate su "All the Year Round" nel 1859 - il periodo settimanale inglese fondato da Charles Dickens - di sei tra gli autori vittoriani più letti di quel tempo. 
A tirarne le fila è lo stesso Charles Dickens che con la sua consueta ironia ai limiti della satira e con il pretesto degli spettri, compone un nutrito campionario delle fobie e delle nevrosi dei suoi contemporanei.
In quest’opera, il più famoso scrittore vittoriano, congiunge le perplessità sociali espresse in Oliver TwistGrandi speranze e Tempi difficili con la sottigliezza dei personaggi di La casa desolata e la satira di costume del suo Circolo Pickwick. Wilkie Collins, suo amico e stretto collaboratore, compose storie mozzafiato di mistero e avventura (La donna in bianco,ArmadaleSenza Nome), dando vita al primo detective occidentale nel famosissimo La pietra lunare e al primo detective donna in La legge e la signora. Elizabeth Gaskell con i suoi Nord e sudMary BartonCranfordMogli e amanti, tra gli altri, dipingeva la società dell’epoca soffermandosi sulla condizione femminile e sulla necessità di critica all’idiosincrasia di regole e convenzioni non più utili alla totalità degli individui. Hesba Stretton (nom de plume di Sarah Smith) fu la più famosa autrice di storie per bambini del secondo Ottocento, di ferrea impostazione evangelica, e stupisce trovarla accanto a George Augustus Sala, giornalista, famoso per i suoi reportage di viaggi ricchi di inventiva e ironia, ma ancor più per un romanzo erotico a sfondo sadomasochistico scritto sotto lo pseudonimo Etonensis e stampato in sole 150 copie, ma citato in ogni elenco di libri erotici che si rispetti. Completa nobilmente il parterre di autori Adelaide Anne Procter, la poetessa preferita della regina Vittoria.

"LE STANZE DE FANTASMI"

di
Charles Dickens
Wilkie Collins Elizabeth Gaskell 
Hesba StrettonGeorge Augustus SalaAdelaide Anne Procter
Editore: Del Vecchio Editore
Pubblicazione: novembre 2014
237 pag.
Prezzo: 14,50 euro

CONTENUTO:

In una vecchia casa di campagna Joe e Patty decidono di invitare un gruppo di amici per vivacizzare le loro giornate. Una coppia affiatata, un giovanotto brillante, una femminista convinta, un ex marinaio col suo compagno di avventure e un avvocato di successo rispondono all'invito, e finiscono per partecipare a un singolare "ritiro" in una classica location alla Poe: una villa isolata e popolata di presenze dall'oltretomba. Vivranno per tre mesi insieme, lontani dal mondo, avendo la possibilità di scoprire quale fantasma abita la loro stanza (e la loro vita), senza mai farne parola. Soltanto alla fine si riuniranno per raccontarsi ciò che hanno visto e udito, come in un inquietante Decameron. Regista dell'esperimento è Joe, alter-ego dello stesso Dickens. 


giovedì 23 luglio 2015

Libri senza Tempo: "FANTASMAGORIANA"



Villa Diodati
Ho aspettato di avere tra le mani questo piccolo tesoro della storia della letteratura  - appena pubblicato dalla casa editrice Nova Delphi Libri - prima di parlarvene, è un libro particolare certo, forse per gli amanti del genere, ma io credo che chiunque abbia un pò d'interesse per i classici della letteratura, probabilmente dovrebbe averne una copia nella propria libreria.

Il libro s'intitola "Fantasmagoriana" ed è la raccolta dei racconti che nel lontano 1816, Villa Diodati, dimora di Lord Byron, influenzarono Mary Shelley e John Polidori nella stesura dei loro capolavori immortali: "Frankenstein"  - articolo qui - e "Il Vampiro".
Inoltre uno dei titoli - "La Sposa Cadavere" - è il racconto da cui Tim Burton prese spunto per il suo omonimo cortometraggio realizzato con la tecnica dello stop motion nel 2005.

360 pp. - 15,00 euro
Trascorsi l’estate del 1816 nei dintorni di Ginevra. La stagione fu fredda e piovosa e alla sera ci si riuniva attorno al fuoco scoppiettante e talvolta ci divertivamo a leggere storie tedesche di fantasmi… Questi racconti risvegliarono in noi un giocoso desiderio di imitazione.”

Così Mary Shelley ricorda l’impatto fulminante che lei e il piccolo gruppo di letterati riuniti a villa Diodati (Lord Byron, Percey B. Shelley, John Polidori e Claire Clairmont) ebbero con Fantasmagoriana, volume di immensa suggestione che raccoglieva otto storie del soprannaturale uscite in Germania a partire dalla fine del Settecento.

Pubblicato anonimamente a Parigi solo nel 1812 dal geografo Benoît Eyriès il libro si ispirava direttamente agli spettacoli di “fantasmagorie” che, attraverso la combinazione illusionistica di immagini, luci e suoni, evocavano spettri ed eccitavano i sensi con una verosimiglianza che verrà superata solo dal cinematografo. 

È da segnalare come questa sia la prima edizione completa della Fantasmagoriana ad apparire in libreria proprio da quel lontano 1812. Un accurato saggio introduttivo, apparati e note esplicative inquadrano le origini e le fortune del testo che - fra la Ginevra di Byron, Shelley e Polidori e la Parigi di Nodier, Dumas, Mérimée e Gautier – incrocia e orienta le origini stesse del fantastico moderno.

Non ho ancora avuto modo di iniziarlo ma vi assicuro che non vedo l'ora!



martedì 26 maggio 2015

Libri senza Tempo: "TANTO GENTILE E TANTO ONESTA"


Esce il 4 giugno per Sonzogno - nella collana Bittersweet - "Tanto gentile e tanto onesta" di Gaia Servadio
A suo tempo venne rifiutato da dodici editori e infine pubblicato da Feltrinelli nel 1967. Diventò un bestseller mondiale tradotto in ben sedici lingue.

Racconta il brillante debutto di una gran dama che per mezzo secolo fu al centro della vita culturale e mondana d’Europa, in un’irresistibile sequenza di invenzioni comiche.
Inoltre va sottolineato che fu il primo esempio italiano di romanzo postmoderno.

di
Gaia Sevardio
Editore: Sonzogno
Pubblicazione: 4 giugno 2015
368 pag.
Prezzo: 18,00 euro

CONTENUTO:

A tredici anni Melinda viene affidata alle cure di un famoso psicoanalista inglese, il professor Hochtensteil, il quale, prima di litigare con il maestro, era stato il migliore allievo di Freud. La ragazzina è finita sul lettino per aver amoreggiato col fratello e, soprattutto, per aver sedotto il padre, Abramo Publishing, importante editore inglese. Non contenta, Melinda affinerà le proprie arti venusiane, oltre che nel salotto letterario di casa sua, tra cene raffi nate e ospiti eleganti, proprio sul lettino terapeutico giacché persino il dottore non saprà più chi sta analizzando chi. Incoraggiata da simile debutto, la bella e raffinata Melinda si immerge nella “swinging London”, dove perfeziona la propria educazione sentimentale. Poi, con un invidiabile bagaglio di esperienza, comincia a sposarsi e divorziare a ripetizione, diventa duchessa, fa carriera politica, viene assoldata come spia, organizza la più grande rapina al treno del secolo, attraversa il globo terracqueo, fonda la prima banca del seme (esclusivamente di premi Nobel) e finisce in Urss, dove accetta di imbarcarsi su un’astronave come prima donna a essere lanciata sulla luna. Tornerà? Rifiutato da dodici editori e infine accettato da Feltrinelli nel 1967 e tradotto in sedici lingue, Tanto gentile e tanto onesta diventò subito un bestseller mondiale. Il percorso folle e spregiudicato di questa eroina tra i miti, i tic, i tabù e le rivoluzioni degli anni Sessanta, non tardò ad affermarsi come uno dei romanzi più divertenti del Novecento.

L'AUTRICE:

Gaia Servadio (Padova 1938) è giornalista, scrittrice, poeta. Dal 1956 vive a Londra. 

COMMENTI:

«Una commedia tutta da ridere che mette in scena in modo brillante le convenzioni e i moralismi del ventesimo secolo»
 The New York Times

«Un’eroina candida, impaziente, vorace, che osserva furtiva la nudità insospettabile del mondo» 
Mary McCarthy

mercoledì 22 aprile 2015

Libri senza Tempo: "LA DONNA IN BIANCO"


Ritorna in una nuova edizione uno dei capolavori della letteratura inglese - "La donna in bianco" di Wilkie Collins - «il più bello dei romanzi polizieschi moderni» come lo definì T. S. Eliot.

Fu il primo romanzo giallo di quell'epoca - prima ancora delle acclamate avventure di Sherlock Holmes - scritto in forma epistolare, secondo la tradizione dei feuilleton, pieno di colpi di scena e suspense incentrato sulla somiglianza e sostituzione di persona di due affascinanti donne: la bionda e ricca Laura e la folle Anne Catherick, solitaria figura completamente vestita di bianco.

Tra il 1859 e il 1860 Charles Dickens lo pubblicò sulla rivista “All the Year Round, suscitando uno straordinario interesse nel pubblico che seguì per un intero anno le vicende della sventurata Anne Catherick e quelle degli altri personaggi, descritti con impareggiabile abilità psicologica, come l'impavida Marian Halcombe, il coraggioso Walter Hartright e l'affascinante quanto ambiguo conte Fosco. È passato un secolo e mezzo e le cose non sono cambiate. 

Anche il lettore moderno più smaliziato non può che rimanere piacevolmente intrappolato negli ingranaggi di questa straordinaria macchina narrativa, che ha segnato per sempre la tradizione del mistery, facendo guadagnare al suo autore l'attributo di "padre del poliziesco moderno". La strabiliante modernità dell’opera è data da un sapiente uso delle diverse voci che compongono l’opera, affidate a testimonianze, diari, lettere, resoconti.

di
Wilkie Collins
Editore: Fazi
Pubblicazione: 16 aprile 2015
745 pag.
Prezzo: 18,50 euro

CONTENUTO:

Quale terribile segreto nasconde la misteriosa figura femminile che si aggira per le buie strade di Londra? Questo è solo il primo di una serie di intrighi, apparizioni e sparizioni, delitti e scambi d'identità che compongono la trama de La donna in bianco, tessuta con magistrale sapienza da Wilkie Collins. 

L'AUTORE:

Wilkie Collins nasce a Londra l'8 gennaio 1824. Dopo aver lavorato per un po’ come avvocato, scoprì la vocazione per la scrittura. La sua prima opera di alcuni anni prima, era dedicata al padre, morto nel 1847: Memoirs of the Life of William Collins, edito l'anno successivo. Quindi pubblicò due romanzi: Antonina nel 1850 e Basil nel 1852. Nell'aprile dello stesso anno incontrò Charles Dickens e iniziò a scrivere per la sua rivista, il settimanale “Household Words”: è l'inizio di un lungo rapporto di lavoro e d'amicizia lungo dieci anni.
La donna in bianco e La pietra di Luna hanno fatto di Collins un maestro della narrativa del mistero e non è difficile riscontrare la sua influenza in molti romanzi successivi e in moltissimi film di oggi.

sabato 5 aprile 2014

Libri senza Tempo: "LA CASA DELLA GIOIA"


In questa rubrica non poteva mancare una delle scrittrici che hanno segnato la storia della letteratura, Edith Wharton con il libro "La Casa della Gioia".
La prosa sferzante e di estrema eleganza costruisce un’architettura narrativa impeccabile, ritraendo impietosamente l’alta società newyorchese dei primi del Novecento: un ambiente ipocrita che esalta le apparenze e non perdona l’onestà. Un grande romanzo moderno e crudele, che la letteratura contemporanea non può non annoverare tra i suoi capolavori. Dell’autrice di L’età dell’innocenza, un titolo che manca da tempo dagli scaffali delle nostre librerie.

di
Edith Wharton
Editore: Neri Pozza
Collana: Le Grandi Scrittrici
420 pag.
Prezzo: 12,90 euro

«È solo in Lily Bart, eroina del nuovo secolo, che Wharton riesce a stringere insieme i due volti dell’America: 
l’innocenza e l’inconsapevole corruzione». 
- Benedetta Bini -

CONTENUTO:

Nella New York dei primi anni del secolo scorso, Lily Bart vive tra i sontuosi ricevimenti dell’alta società, i viaggi all’estero e i soggiorni nelle residenze degli amici. Le sue uniche doti sono la bellezza e l’intelligenza, che usa per muoversi in un ambiente ipocrita di cui vuole ostinatamente far parte e nel quale spera di trovare marito.Un sentimento forte e contrastato la lega a Lawrence Selden, giovane avvocato che vive del suo lavoro: Lily sa bene che non rinuncerebbe mai agli agi tra cui è cresciuta e che è stata educata a desiderare, tuttavia non riesce a staccarsi da lui. Inorridita dalla prospettiva della povertà, tenta di conquistare il rampollo di una celebre dinastia, ospite come lei di amici comuni, ed è allora che la parabola disegnata dalla sua vita tocca il culmine per poi iniziare un’inesorabile discesa. Incapace di vivere della rendita mensile che le passa la zia, la giovane donna si indebita al tavolo da gioco e chiede in prestito una consistente somma di denaro. La sua bellezza diventa arma di ricatto per gli uomini e motivo di cieca gelosia per le donne. Nel momento più tragico della sua vita, tuttavia, Lily acquista di colpo lo spessore di una figura eroica: la rettitudine e l’integrità morale, un tempo apparentemente insospettabili, le impediscono di vendersi al miglior offerente. Con una scrittura moderna e implacabile nell’indagare l’anima e la psiche dei suoi personaggi, Edith Wharton costruisce un romanzo dall’architettura narrativa perfetta, ritraendo impietosamente l’alta società newyorchese dei primi del Novecento, in un contesto di splendori e miserie umane attuale anche a distanza di un secolo, e dando vita a una delle figure femminili più luminose della letteratura.

L'AUTRICE:

Edith Wharton nasce a New York nel 1862. Di famiglia ricchissima, nel 1885 sposa il banchiere Edward Wharton. Dopo la separazione dal marito si trasferisce in Francia, dove stringe amicizia con i maggiori scrittori e intellettuali del tempo, come Henry James, Sinclair Lewis, Jean Cocteau e André Gide. Nel 1902 pubblica il suo primo romanzo The Valley of Decision, cui seguono nel 1905 La casa della gioia, nel 1911 Ethan Frome e nel 1920 L’età dell’innocenza, le sue grandi opere. Muore in Francia nel 1937. 


giovedì 20 marzo 2014

Libri senza Tempo: "LA PICCOLA FADETTE":



Voglio inaugurare una nuova rubrica - Libri senza Tempo - per tutti quei racconti e quei romanzi che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della Letteratura.

Quello che vi propongo oggi e' un grande romanzo sul tema della diversità e dei pregiudizi sociali. Una storia d’amore memorabile e commovente, nella Francia rurale dell’Ottocento.
Uno dei personaggi femminili più belli della letteratura francese: Fadette, la piccola donna che – proprio come l’autrice – è costretta a lottare contro le convenzioni per essere rispettata e amata.

di
George Sand
Editore: Neri Pozza Editore
Collana:Le Grandi Scrittrici
Euro 12,90
260 pagine

CONTENUTO:

Il capolavoro di George Sand, una storia in cui i motivi sociali si fondono col folklore e la moderna psicologia. Landry e Sylvinet Barbeau, due fratelli gemelli, si innamorano entrambi di Françoise Fadet, detta la piccola Fadette, una ragazzina di quattordici anni emarginata perché nipote di comare Fadet, una vecchia povera e avara, considerata una strega.

L'AUTRICE:

George Sand, pseudonimo di Amantine Aurore Lucile Dupin, più tardi baronessa Dudevant (1804 - 1876), è una scrittrice e drammaturga francese. Ricordata per il suo anticonformismo e per le relazioni con lo scrittore Alfred de Musset e con il musicista Fryderyk Chopin, è considerata tra le autrici più importanti e prolifiche della storia della letteratura. Tra i suoi scritti più illustri: Indiana, Lélia, La palude del diavolo, François le Champi e l’autobiografia Histoire de ma vie.

«Smussare il mio pensiero per piacere ai borghesi è una cosa che non mi è mai riuscita e che certo non imparerò a fare».

- George Sand -