Noi siamo fatti della stessa sostanza dei sogni... W. Shakespeare
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venerdì 14 dicembre 2012

In Libreria: "NEL LIMBO"

Il sensazionale nuovo romanzo dell’autrice di Sorella
Il giallo che ha scalato in pochi giorni le classifiche inglesi
è stato selezionato nella categoria Mystery/Thriller
tra i Publishers Weekly Best Books del 2012

di
Rosamund Lupton
Editore: Giano Editore
Pubblicazione:
480 pag.
Prezzo: 13,90 euro

Un romanzo ad altissima suspense. Tutti i personaggi coinvolti sembrano nascondere qualcosa. E la sicurezza di aver capito cosa sia successo vacilla di pagina in pagina, fino alle ultime battute, quando il mistero viene chiarito e si rivela agghiacciante.

CONTENUTO:

Grace Covey ha trentanove anni, un marito di successo, Mike, e due figli; Jenny, che ha sedici anni e gambe lunghe da far girare la testa a uomini ammirati e a donne invidiose, e Adam, un bambino di otto anni, sensibile e dolce, che legge di cavalieri buoni e si fa chiamare Sir Covey. Grace non sa che la vita che ha conosciuto finora durerà meno di ventiquattro ore.
Un fumo nero e denso oscura il cielo brillante di una giornata di fine maggio e si alza da dove non dovrebbe: dalla scuola.
Andy è fuori, salvo, ma di Jenny non c’è traccia. Grace corre. Corre oltre la paura, oltre le fiamme, oltre il dolore. Grida il nome di Jenny ed è proprio l’istinto di sopravvivenza che la spinge a entrare e a sfidare l’incendio: perché la sopravvivenza di una madre dipende da quella dei suoi figli. L’identità di qualsiasi essere umano è legata indissolubilmente a quella di coloro che ama.
Grace e Jenny vengono salvate dai pompieri e condotte d’urgenza in ospedale. La ragazza ha riportato ustioni gravissime e ha bisogno di un trapianto di cuore, mentre Grace è in coma. Entrambe si trovano intrappolate in quel limbo che separa i vivi dai morti. Sospese in una dimensione che le costringe a essere spettatrici immobili e inerti della tragedia che le ha colpite. Mike raggiunge l’ospedale insieme alla sorella, Sarah. La donna è anche un poliziotto. Inevitabile che cerchi di capire che cosa sia successo in quella scuola.
Dietro l’immane tragedia si nasconde, infatti, una verità ancora più inquietante: l’incendio è doloso e sembra che il piromane volesse colpire proprio Jenny.
Perché?
Rosamund Lupton ha ricevuto il Nielsen Gold Award,
il premio indetto dalla maggiore società di rilevazione delle vendite dei libri nel mondo,
per aver venduto PIÙ DI UN MILIONE DI COPIE
di Sorella e di Nel limbo in Inghilterra

L'AUTRICE:

ROSAMUND LUPTON si è laureata in letteratura inglese presso l’università di Cambridge e ha lavorato molti anni come sceneggiatrice. Il suo primo libro, Sorella, è diventato in pochi mesi un bestseller internazionale. Nel limbo è il suo secondo romanzo e, appena pubblicato, ha raggiunto i vertici delle classifiche.

COMMENTI:

«Magistralmente condotto... L’impatto emotivo, lo stile poetico e la storia avvincente si fondono perfettamente, tanto da trascendere una normale esperienza letteraria. 
Garantisco che questo romanzo conquisterà tutti».
Jeffery Deaver

«La parola avvincente viene usata troppo spesso con leggerezza per descrivere romanzi crime e thriller… ma questo libro ne incarna completamente il significato».
Daily Mail

«Come Sorella, il libro con cui Rosamund Lupton ha debuttato, Nel limbo è un bestseller. L’autrice è riuscita a fondere una storia commovente con una suspense che non lascia scampo. Munitevi di fazzoletti».
Daily Mirror

«Rosamund Lupton ha una scrittura la cui urgenza ti travolge e ti fa continuare a girare pagina in un climax al cardiopalma».
News of the World

«Avete amato La moglie dell’uomo che viaggiava nel tempo? Questo romanzo è ancora meglio».
Company

«Il primo romanzo di Rosamund Lupton, Sorella, è stato un successo incredibile, ma il secondo potrebbe tranquillamente superarlo».
Good Housekeeping

 

lunedì 20 agosto 2012

Rubrica: AAA: Libri Cercasi

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Eccoci ad un nuovo appuntamento con questa particolare rubrica dedicata ai libri scovati, consigliati o magari semplicemente ritrovati...

Stavolta ho trovato questo libro casualmente, mentre davo un'occhiata ai titoli del sito della casa editrice Giano Editore, un po' diverso dai generi che solitamente vi presento.
Ma a volte, mi piace staccarmi dai miei consueti gusti letterari, un po' come dire...tra le nuvole da classica sognatrice quale sono, per approfondire temi piu' crudi, reali. Lo so, una completa contraddizione ma l'essere umano e' molto complesso...
Comunque veniamo al romanzo in questione, s'intitola "Una Storia Crudele" ed e' uno dei maggiori successi della scrittrice Natsuo Kirino, definita «l’unica vera voce innovativa della letteratura giapponese degli ultimi venti anni» da Daisuke Hashimoto.

Una storia crudele
di
Natsuo Kirino
Editore: Giano Editore
Pubblicazione: novembre 2011
256 pag.
Prezzo: 16,50 euro

Opera in cui ne va della sottile linea che separa i fantasmi della scrittura da quelli della realtà

CONTENUTO:

Ubukata Keiko, trentacinquenne scrittrice di successo nota con lo pseudonimo di Koumi Narumi, e da qualche tempo in crisi di creatività, scompare lasciando un’unica traccia di sé: un manoscritto intitolato Una storia crudele. Atsurō, il marito avvezzo alle stranezze e alla volubilità della donna, lo trova in bella vista sulla sua scrivania con il seguente post-it appiccicato sopra: «Da spedire al Dott. Yahagi della Bunchosha». Editor della casa editrice di Koumi Narumi, Yahagi si getta subito a capo fitto nella lettura dell’opera, nella speranza di avere finalmente tra le mani il nuovo best seller dell’acclamata autrice. Piú si addentra nella lettura, tuttavia, piú rimane sconvolto e, leggendo l’annotazione finale dell’opera: «Ciò che è scritto in queste pagine corrisponde alla pura verità. Gli eventi di cui si parla sono accaduti realmente», non può fare a meno di avvertire un brivido corrergli lungo la schiena. Koumi Narumi narra, infatti, dell’infanzia di Keiko, vale a dire della propria fanciullezza. 
Descritta come una bambina di dieci anni triste e solitaria che patisce l’indifferenza e l’irascibilità della madre, Keiko è impaziente di ricevere amore e attenzione dal prossimo. Una sera, sperando forse di trovarvi il padre, si spinge fino a K, un quartiere ad alta concentrazione di bar e locali a luci rosse. Là si sente a un tratto picchiettare con delicatezza sulla spalla. Sorpresa, si volta di scatto e scorge un giovane uomo con in braccio un grosso gatto bianco. I capelli, aridi e spettinati, gli scendono a ciuffi sulla fronte. Le sopracciglia spioventi gli danno un’aria da ebete. L’uomo la fissa con i suoi occhi piccoli, lo sguardo affettuoso, le pupille che gli brillano. Frastornata, incuriosita, Keiko lo segue in un vicoletto buio, dove lo sconosciuto le infila un sacco nero sul capo e la rapisce. La bambina resta nelle mani di Kenji, il rapitore, per un anno intero stabilendo con lui un rapporto agghiacciante, ambivalente, la cui natura le risulta oscura. Quando infine viene ritrovata, non rivela niente di ciò che è accaduto, né alla polizia né agli psichiatri che vorrebbero aiutarla. Soltanto Miyasaka, un misterioso detective con un braccio solo, non si stanca d’indagare, forse innamorato della verità o forse di Keiko, oppure curioso di venire a capo di una vicenda che sembra nascondere dettagli morbosi. Da quando ha vissuto l’esperienza del rapimento infatti la capacità immaginifica di Keiko cresce a dismisura e, alimentando un innato talento, le permette di diventare a quindici anni acclamata autrice di uno scandaloso romanzo.


L'AUTRICE:

Natsuo Kirino
Natsuo Kirino è nata nel 1951 a Kanazawa, un'antica città del Giappone centrale. È autrice di ventiquattro romanzi, quattro raccolte di racconti e una raccolta di saggi. Ha vinto il Premio dell'Associazione giapponese degli autori di romanzi polizieschi con Le quattro casalinghe di Tokyo.


 COMMENTI:

«Il noir e il romanzo di formazione sono tradizionalmente generi opposti, ma Kirino li fonde in modo brillante. I lettori di Murakami si sentiranno a casa».
Booklist


«Natsuo Kirino si conferma tra quegli scrittori giapponesi d’élite che stanno trasformando il romanzo giapponese contemporaneo. Banana Yoshimoto e Murakami Haruki hanno aperto la strada, Kirino continua a tracciare con maestria il proprio territorio: gli estremi della psiche umana che si affacciano sull’orrore».
The Washington Post




sabato 11 agosto 2012

Anteprima: "IL CASO REMBRANDT"

di
DANIEL SILVA
Editore: Giano
Pubblicazione: Settembre 2012
544 pag.
Prezzo: 13,90 euro

 Un Thriller che, in un crescendo senza respiro, ci conduce in un mondo popolato da esponenti del Vaticano, banchieri svizzeri, vecchi gerarchi nazisti, filantropi e sopravvissuti alla Shoa.
 Al suo apparire negli Stati Uniti, Il caso Rembrandt 
ha subito raggiunto la vetta delle classifiche dei romanzi piú venduti.

CONTENUTO:

Non capita tutti i giorni che un restauratore d’arte sia brutalmente ucciso nel Regno Unito. Soprattutto se si tratta di un rinomato restauratore come Christopher Liddell, abituato a intingere i suoi delicati pennelli su tele di Rubens, Tiziano, Cézanne e Monet.
È stato trovato cadavere col cuore squarciato da un colpo di pistola, accanto al suo sgabello da lavoro, poco distante dalle magiche pozioni – due parti di acetone, una di propilene glicolico e dieci di nafta – con cui riportava alla vita i suoi inestimabili capolavori.
La versione ufficiale della polizia è che dei ladri siano penetrati nel suo cottage a Glastonbury, la celebre cittadina cara a William Blake e ai mistici di mezzo mondo e, una volta sorpresi, non abbiano avuto altra scelta che farlo fuori e arraffare le prime opere d’arte a portata di mano. C’è un uomo, tuttavia, che conosce un’altra piú oscura e allarmante verità. È noto come Julian Isherwood, detto Julie dagli amici, proprietario e unico titolare della spesso insolvente ma mai noiosa Isherwood Fine Arts, una galleria d’arte al 7 e 8 di Mason’s Yard, nel quartiere di St James’s, a Londra. In realtà si chiama Isakowitz, britannico solo per nazionalità e passaporto, ma di origini tedesche, educazione francese e religione ebraica. Solo pochi amici fidati sanno che è arrivato a Londra nel 1942 da profugo quando era ancora un bambino. E che suo padre, il famoso gallerista di Parigi Samuel Isakowitz, è stato ucciso nel lager di Sobibor insieme a sua madre. Nessuno sa poi che, negli anni Settanta, è stato reclutato come sayan, collaboratore volontario, dal leggendario capo dell’Agenzia spionistica israeliana Ari Shamron. Con un solo incarico: contribuire a creare e mantenere la copertura di un giovane restauratore di opere d’arte nonché sicario di nome Gabriel Allon.
Ed è a Gabriel Allon, scovato nel suo rifugio della penisola di Lizard in Cornovaglia, che Isherwood racconta la sua verità. Liddell stava lavorando a un’opera su cui Julie aveva messo le mani. Un quadro di 104 × 86 cm del 1664 che raffigura un’attraente ragazza sulla trentina con indosso uno scialle di seta ricamato con pietre preziose e poco altro. Un quadro del valore di 45 milioni di dollari. Un Rembrandt, che nessuno ha mai visto, misteriosamente arrivato tra le mani di Julie da parte di un improbabile nobile decaduto di un imprecisato paese dell’Est. L’assassino di Liddell poteva portare con sé i Rubens, i Tiziano, i Monet presenti nel cottage, ma ha trafugato soltanto quell’opera che poteva fare la fortuna di Isakowitz, detto Julie Isherwood.

L'AUTORE:

Daniel Silva è nato in Michigan nel 1960. Nel 1984 ha iniziato la carriera giornalistica lavorando per United Press International, per poi diventare produttore televisivo della CNN. Tutte le sue opere, Le regole di Mosca (Giano 2010), Il disertore (Giano 2011), The Killer Artist, The English Assassin, The Confessor, A Death in Vienna, Prince of Fire, The Messenger, The Secret Servant, sono entrate nelle classifiche dei libri più venduti. Vive con la moglie e i due figli a Washington.

COMMENTI:

«Una prosa ipnotica, personaggi tracciati con maestria e un’azione senza pause incanteranno i fan di Silva e convertiranno i novizi».
People

«Le più eccitanti spy stories da quando Ian Fleming ha messo da parte il suo Martini e ha inventato James Bond».
Rocky Mountain News

«Silva sa affiancare scene di grande bellezza, come la descrizione della villa in Umbria in cui Allon lavora al suo restauro, con scene di violenza da brivido. Un grande autore per i lettori che amano i personaggi forti e l’azione dei romanzi di spionaggio di una volta».
Booklist

domenica 20 maggio 2012

Anteprima: "MEMENTO - I SOPRAVVISSUTI"

Guarda il book trailer di MEMENTO
di
Julianna Baggott
Editore: Giano Editore
Titolo Originale: "Pure"
Pubblicazione: 7 giugno 2012
448 pag.
Prezzo: 18,00 euro

IL PRIMO ATTESISSIMO CAPITOLO DELLA PIÙ ORIGINALE
SAGA POST APOCALITTICA DEGLI ULTIMI ANNI

IL MONDO È STATO DISTRUTTO E LA POPOLAZIONE È STATA DIVISA:
ALL’INTERNO DELLA CUPOLA GLI ESSERI UMANI SONO
 PURI, PROTETTI;
ALL'ESTERNO SI LOTTA PER SOPRAVVIVERE,
OGNI SINGOLO GIORNO

In un futuro non specificato, una serie di detonazioni ha quasi distrutto il mondo. Pochi sopravvissuti hanno trovato rifugio nella Sfera, una cupola tecnologicamente sofisticata, progettata per resistere ai disastri ambientali. Chi è rimasto fuori non è stato così fortunato. L'intensità delle esplosioni non solo ha devastato il paesaggio, ma ha cambiato per sempre i sopravvissuti, i cui corpi hanno subìto un processo di fusione con gli animali, con gli oggetti e con la terra.
Alcune tipologie di esseri umani sono diventate così comuni da essere classificate: “I Groupies”, ad esempio, ubriachi e viziosi, sono stati fusi in un unico corpo massiccio, mentre “le Bestie” sono metà uomo, metà animale. “I Polverosi” non hanno più molto degli esseri umani: sono mostri fusi con rocce e detriti che sbucano dal suolo come mine terrestri capaci di dilaniare qualsiasi creatura capiti loro a tiro.
Pressia è una bellissima sopravvissuta dagli occhi a mandorla che vive con il nonno nel suo fatiscente negozio da barbiere. Le Detonazioni l’hanno colpita quando aveva solo 6 anni, uccidendo la madre giapponese, e ora, oltre alla cicatrice a mezzaluna vicino all'occhio sinistro, ha una testa di bambola al posto della mano destra. Tra pochi giorni cade il suo sedicesimo compleanno, trascorso il quale sarà reclutata dalla ORS - l'organizzazione di ricerca e soccorso ufficialmente istituita  per aiutare i sopravvissuti, in realtà una forza paramilitare che terrorizza la città devastata. La costringeranno a dimenticare come si fa a leggere e scrivere e verrà  addestrata come  killer o, se le sue deformazioni saranno considerate troppo debilitanti, utilizzata come bersaglio umano. Suo nonno ha costruito un passaggio segreto in un armadio della bottega da barbiere attraverso il quale scappare quando l'ORS verrà a reclamarla. Ma dove fuggire? Si dice vi sia una rete sotterranea costruita per i fuggitivi, ma non ci sono prove certe della sua esistenza. Nella distopia post-apocalittica di MEMENTO - il primo libro di una trilogia - nessuno torna mai indietro.
Allo stesso tempo, anche la vita all’interno della Sfera ha le sue restrizioni. Gli abitanti più giovani, chiamati “Puri” grazie al loro corpo incontaminato, sono sottoposti ad una serie di "test" ideati per migliorare le capacità fisiche e reprimere i comportamenti potenzialmente ribelli. Partridge, pur essendo il figlio del principale architetto della Sfera, non accetta simili imposizioni. Oppresso dal regime claustrofobico e dall’atteggiamento distante e freddo del padre e segnato dalla perdita del fratello, si convince che sua madre, che ha sempre creduto morta, possa essere ancora viva all'esterno della Sfera. Determinato a trovarla, progetta la fuga. Una volta fuori dalla Sfera incontra Pressia, che lo salva dall’attacco dei Groupies, e così i due ragazzi decidono di unire le forze.
(Fonte: Recensione del New York Times)

CONTENUTO:

Pressia ricorda soltanto vagamente le Detonazioni o la sua vita di prima. Nel suo armadio, sul retro di un vecchio negozio di barbiere distrutto, dove vive con il nonno, pensa alla sua esistenza perduta, al mondo dei parchi divertimento, dei cinema, delle feste di compleanno, delle madri e dei padri... ridotto ormai a cenere e polvere, ferite, bruciature e corpi fusi, danneggiati. E ora che ha raggiunto l'età in cui deve consegnarsi alla milizia, per cominciare l'addestramento da soldato oppure per essere usata come bersaglio se giudicata troppo danneggiata, non può più fare finta di essere bambina. Pressia ora è in fuga. Ci sono anche quelli che sono scampati all'apocalisse senza ferite. I Puri. Vivono al sicuro all'interno della Sfera, che protegge i loro corpi sani. Eppure Partridge, figlio di uno degli uomini più influenti della Sfera, si sente isolato. Solo. Diverso. Anche lui pensa a ciò che ha perso. La sua è una famiglia distrutta. Il padre è emotivamente distante, il fratello si è suicidato, la madre non è riuscita a mettersi in salvo. L'ordine rigido all'interno della Sfera gli sta stretto e quando crede di intuire, da una frase sussurrata, che la madre potrebbe ancora essere viva, rischia la vita per fuggire.

L'AUTRICE
Julianna Baggott ha scritto numerosi romanzi per ragazzi, prima di dedicarsi alla trilogia di Memento. I suoi scritti sono anche apparsi sul New York Times, Washington Post, Boston Globe.

Cari lettori,
molti mi hanno chiesto dell’origine di questo romanzo. Tutti i romanzi hanno origine nella bizzarra mente degli autori, nelle loro vite così radicate nella trama oscura del subconscio. A volte un personaggio penetra nella mente e non vuole ostinatamente andar via. Ed è esattamente questo che mi è successo con Pressia: una ragazza con una testa di bambola fusa alla propria mano. Mi si è parata dinanzi all’improvviso con il suo volto di sedicenne, una bruciatura a forma di mezzaluna sotto a un occhio, e l’impellente richiesta di creare un mondo attorno a lei. L’armadio nel quale è solita nascondersi sul retro di un negozio di barbiere è arrivato dopo, così come il nonno con una gamba sola, cauterizzata con un intrico di fili metallici bruciati. Quando avevo 16 anni, volevo fuggire oppure nascondermi e non mettere mai il naso fuori di casa. Volevo sapere chi diavolo fossi. Ero certa che esistessero posti dove la vita era migliore. E pensavo continuamente che la desideravo, quell’altra vita. Crescendo, però, ho realizzato che essa non esiste, almeno finché non la creiamo noi stessi. In un mondo post apocalittico, Pressia sperimenta la sua versione di questo conflitto: sogna il mondo di prima e la vita nella Cupola. Tempo fa lessi le prime pagine di questo libro a mia figlia, che ora ha 16 anni. Mi disse che era la cosa migliore che avessi mai scritto e che avrei dovuto assolutamente completare il romanzo. Ho cominciato seriamente a scriverlo innanzitutto per il suo diletto. Ora, spero per il vostro.
Julianna Baggott 
Sito dedicato: "qui"
Blog ufficiale: "qui"

I più grandi gruppi editoriali americani si sono contesi i diritti per la pubblicazione. L’asta è stata vinta dalla Grand Central Books per un milione di dollari a titolo. 

I diritti sono stati venduti ai più importanti gruppi editoriali del mondo.

La Fox 2000 Pictures ha già comprato i diritti della trilogia per il grande schermo, battendo l’offerta della DreamWorks, e ha affidato la produzione a Karen Rosenfelt (La Saga di Twilight, Il diavolo veste Prada, Io & Marley).

LA TRILOGIA "PURE":


- Pure (febbraio 2012) - "Memento. I sopravvissuti" (giugno 2012)
- Fuse (in USA febbraio 2013) - inedito
- a seguire


BOOK TRAILER in inglese: