Noi siamo fatti della stessa sostanza dei sogni... W. Shakespeare
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venerdì 13 marzo 2015

In Libreria: "NALTATIS. IL SENTIERO DEGLI DEI"

In uscita per la casa editrice I Doni delle Muse, un nuovo romanzo low fantasy che trae ispirazione dai poemi dell'epica classica. 
"Il sentiero degli dei" costituisce il primo episodio della saga di Naltatis.
Laureanda in Archeologia, l’autrice ha costruito un mondo complesso e dettagliato attraverso l’elaborazione della storia, della lingua, della letteratura e della mitologia dell’isola di Naltatis, ispirandosi ai propri studi relativi al Vicino Oriente Antico.
Tra profezie, conflitti e la devastazione della guerra civile, ognuno dei personaggi è chiamato a scegliere il proprio destino.
Consigliato a tutti coloro che amano i romanzi storici ambientati nell’antichità, l’epica classica e una scrittura fluida e coinvolgente.

Naltatis - fronte bozza
di
Eleonora Pescarolo
Editore: I Doni Delle Muse
Pubblicazione: marzo 2015
298 pag. 
Prezzo: 13,00 euro
- acquistabile qui - 


CONTENUTO:

In un mondo consumato dalla devastazione della guerra civile, ormai dimenticato dagli dei che dovevano custodirlo, qualcosa si sta risvegliando per portare una nuova speranza. 
Le parole di una veggente in grado di leggere nella trama della realtà e di essere voce dell’equilibrio infranto, rivelano che arriverà presto una donna in fuga e sarà la chiave per la riconquista della libertà. 
Ognuno dei protagonisti è chiamato a scegliere il proprio destino, in un’ambientazione suggestiva che ricorda i poemi dell’epica classica, poiché la storia e la tradizione dell’Isola Immortale potrebbero presto smarrirsi nell’oblio e nell’angoscia insieme al ricordo della propria umanità.


Dal Romanzo:

L’Eremita indossava una tunica di colore rosso scuro che le arrivava sino alle caviglie, con i bordi sbrindellati che sfioravano il terreno, e sulle spalle aveva una pelliccia lercia. I lunghi e arruffati capelli neri erano legati da nastri dello stesso colore della tunica in ciuffi scomposti e al collo aveva dei talismani fatti con ossa.
Quando posò lo sguardo sugli occhi dell’Eremita, Karyon si ricordò d’un tratto di un altro particolare che gli era stato riferito: l’occhio sinistro, che si diceva avesse sacrificato per avere il potere della divinazione, era stato sostituito da una copia in vetro che da lontano sembrava vera. La sua mano ossuta e pallida era stretta attorno a un alto bastone di legno, intagliato con figure mostruose che appartenevano alle leggende più antiche dell’Isola Immortale e che incutevano timore nella gente.
La donna proseguì fino a quando non fu al centro della stanza, quindi arrestò il suo passo e le ossa che portava al collo tintinnarono in modo sinistro nel silenzio che era di colpo calato nella casa; sembrava che anche la tempesta fosse cessata. Solo in quel momento, alzò il braccio e tese in avanti l’indice ossuto e tremante.
Karyon si sentì mancare quando vide che l’Eremita stava indicando proprio lui. Con la coda dell’occhio notò che suo fratello, Rorey e Raya lo guardavano sorpresi e spaventati, ma il suo sguardo rimase fisso su quello della donna e sulla pupilla di vetro che sembrava scrutargli l’anima.

L'AUTRICE

Eleonora Pescarolo è nata nel 1992 e vive a Solesino, in provincia di Padova. Laureanda in Archeologia del Vicino Oriente Antico presso l’Università di Venezia, è tra gli organizzatori di Rovigo Comics e divide il suo tempo tra la scrittura, il Kendo, le matite, le macchine fotografiche e le telecamere.
Dalla sua passione per le lingue e le civiltà antiche nasce la saga di Naltatis, di cui Il sentiero degli dei costituisce il primo episodio. Alcuni dei suoi racconti compaiono in antologie. 


sabato 31 gennaio 2015

Rubrica: "C'era una volta..."


Miei cari BookFriends ho deciso di inaugurare una nuova
 Rubrica: "C'era una volta"

 Spero vi piaccia! 

Mentre scovavo qualche nuova uscita libresca nel web, ho trovato un libro che nonostante sia un romanzo fantasy, ha un qualcosa nella trama che mi ha fatto pensare alla fiaba "The Snow Queen" di Andersen. Così mi è venuta questa idea di ricercare, di quando in quando, libri di fiabe o favole, antiche o nuove, e dedicargli un spazietto nel mio blog.
In fin dei conti non nascondiamo tutti un animo da bambino nel profondo?

Il romanzo "Una Fiaba D'inverno"  di Marco Redaelli,  ci conduce nel cuore tenebroso ed emozionante delle fiabe, facendoci tornare bambini e desiderando di tornare a  sognare.

"UNA FIABA D'INVERNO"

di
Marco Redaelli
Editore: I Doni Delle Muse Edizioni
Pubblicazione: 29 gennaio 2015
414 pag.
Prezzo: 15,00 euro

CONTENUTO:

Alla morte del padre, il giovane Lars Lovelorn riceve in eredità una noce d’oro contenente il nome della Regina delle Fate e la cede a un folletto in cambio di qualche briciola di potere. Ancora non sa di avere intrapreso un viaggio pericoloso che lo condurrà a smarrire la propria umanità, in un regno dominato da un Inverno senza fine dove l’Estate giace addormentata, in attesa.
Un mondo di neve, brina, incantesimi e oscurità, dove rivelare il proprio vero nome può costare la vita e un Baratto con il Fato può incatenare per l’eternità in una prigione a est del sole e a ovest della luna.

Breve Estratto:

Tre cavalieri vigilavano a fasi alterne, il volto invisibile dietro la celata dell’elmo e le spalle ritte senza mai un segno di stanchezza. Erano stati scolpiti nel ghiaccio più puro e sulle loro corazze erano incisi i più potenti tra gli incantesimi: in ciascuno dei loro cuori, un capello di una delle donne più belle del mondo donava loro la scintilla vitale.
Il primo era il Cavaliere della Notte: nera era la sua spada e nera la sua armatura, con un pennacchio di piume di corvo sull’elmo. Centinaia di stelle erano cucite all’interno del suo mantello e comete cadevano dal cielo ogni volta che la sua arma veniva sguainata.
Il secondo era il Cavaliere del Tramonto: la sua corazza era stata intinta nel sangue e fiamme fredde ardevano sul suo elmo. Quando ancora a Tír na nÓg esisteva ancora il giorno, la sua lancia aveva perforato il sole e la violenza del colpo aveva fatto sprofondare per sempre l’astro dorato oltre la linea dell’orizzonte.
Del terzo, il Cavaliere dell’Alba, non era opportuno parlare.

L'AUTORE:

Laureato in psicologia, vive in provincia di Monza, dove coltiva i peperoncini più piccanti del mondo e crea draghi di carta. Da sempre affascinato da ogni ambito del fantastico, nel 2009 ha pubblicato il romanzo fantasy Il sogno di Naarom.