Noi siamo fatti della stessa sostanza dei sogni... W. Shakespeare
Visualizzazione post con etichetta Charlotte Brontë. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Charlotte Brontë. Mostra tutti i post

giovedì 21 aprile 2016

Libri senza Tempo: Charlotte Brontë


Non c'è giorno più adatto per aggiornare questa rubrica, oggi infatti ricorre il bicentenario della nascita di una delle maggiori esponenti delle Letteratura Straniera: Charlotte Brontë.
In questa ricorrenza la Fazi Editore pubblica la sua biografia "Una vita appassionata", opera vincitrice del Cheltenham Prize for Literature e "Il professore".
In un’epoca in cui la ricerca della visibilità e della fama personale sembra dettare lo spirito dei tempi, leggere la biografia di Charlotte Brontë è quanto mai illuminante. L’autrice del capolavoro Villette, di Shirley e Il professore, nonché di Jane Eyre, immediato successo all’epoca della sua pubblicazione e ormai classico intramontabile, scelse l’anonimato dello pseudonimo Currer Bell, con cui firmò tutti i romanzi, si calò nell’insignificante esistenza dell’istitutrice e interpretò il ruolo della figlia obbediente prima e della moglie devota poi. Eppure, nell’«ombra», ci racconta Lyndall Gordon, Charlotte seppe trovare le parole per dare voce alla propria esperienza e fece affiorare in superficie un mondo interiore rimasto celato. L’impatto con la società vittoriana fu «esplosivo»: una donna che esprimeva con candore i propri pensieri e sentimenti, che impiegava l’ironia nei confronti della società e dei costumi, era veramente una donna? Non andava forse considerata poco femminile? Ai contemporanei apparve “volgare”. Ma quella voce che si sollevò dall’oscurità ancora ci conquista con le sue intime rivelazioni, e il «fuoco» che bruciava in Charlotte tuttora infiamma le pagine dei suoi libri. Le vicende umane della ragazza apparentemente schiva e docile nata in una canonica immersa nelle brughiere dello Yorkshire si intrecciano in profondità ai suoi romanzi, che hanno sempre un nucleo autobiografico, illustra Gordon. Ancora oggi Charlotte parla a chi cerca di «elevarsi» superando gli ostacoli sul proprio cammino, a chi desidera un amore che vada oltre le convenzioni, come fu il suo per l’insegnante belga che l’aiutò a scoprire la propria vocazione di scrittrice e per l’editore londinese che rivelò il suo talento al mondo. Chi prende parola dall’ombra, ci insegna la vita di Charlotte, non parla tanto per sé, ma assume una voce universale, che guarda a un tempo a venire.


"UNA VITA APPASSIONATA"

di Charlotte Brontë
Editore: Fazi
Pubblicazione: 14 aprile 2016
498 pag.
Prezzo: 18,00 euro

CONTENUTO:


In questa biografia Lyndall Gordon introduce una prospettiva nuova, sostenendo che, dietro la facciata di donna vittoriana ligia al dovere, la Brontë nascondesse in realtà una natura molto passionale. Attingendo alla sua corrispondenza personale e analizzando le opere di natura autobiografica (Shirley, Villette), Gordon delinea il ritratto di una scrittrice talentuosa con un umorismo pungente, in collera con i limiti imposti alle donne dalla società, e al tempo stesso il ritratto di una donna che, dopo due passioni non corrisposte, intraprende un breve ma felice matrimonio. Scritti precedenti che la descrivono come una figura tragica e solitaria, afferma Gordon, erano distorti dalla morale vigente all’epoca e dal lutto di Charlotte per le due sorelle e il fratello.

Sfoglia il libro: "qui"


"IL PROFESSORE"

di Charlotte Brontë
Editore: Fazi
Pubblicazione: 14 aprile 2016
304 pag.
Prezzo: 18,00 euro

CONTENUTO:

Il professore è il primo romanzo scritto da Charlotte Brontë. Inizialmente rifiutato dagli editori perché giudicato troppo realistico, fu pubblicato solo nel 1857, due anni dopo la morte dell’autrice. Il protagonista è William Crimsworth, primo e unico narratore maschile da lei utilizzato, il quale racconta in prima persona la sua storia: uomo sensibile e colto, fugge da un lavoro pesante e competitivo nella zona industriale dello Yorkshire e si trasferisce in Belgio per insegnare presso un istituto femminile. Qui conosce Frances Henri, studentessa indigente e particolarmente dotata della quale poco alla volta si innamora, corrisposto. Ma la coppia non avrà vita facile: saranno infatti molte le avversità che i due dovranno affrontare – a cominciare dall’aperta ostilità dell’astuta direttrice della scuola – prima di riuscire a coronare il loro amore.
Come VilletteIl professore prende spunto dall’esperienza personale della Brontë, che nel 1842, quando studiava il francese a Bruxelles, si innamorò del suo insegnante, Monsieur Héger (una relazione che non ebbe però un lieto fine). Lettura trascinante, il romanzo formula un’estetica nuova, mettendo in discussione molti dei presupposti su cui era basata la società vittoriana e rivelandosi come precursore dei lavori più maturi dell’autrice: l’approfondimento psicologico dei personaggi e la vivacità descrittiva degli ambienti in cui si muovono sono chiaramente riconducibili al genio di Charlotte Brontë.

«La parte centrale e quella finale de Il professore sono il punto più alto della mia scrittura. A mio parere in esse vi sono più essenza, più sostanza e più realtà che in buona parte di Jane Eyre». 
Charlotte Brontë 

Sfogli il libro: "qui"


L'AUTRICE:

Charlotte Brontë (Thornton, Yorkshire, 1816 - Haworth, Yorkshire, 1855) è una delle personalità maggiori della letteratura inglese dell’Ottocento. Sorella delle scrittrici Anne ed Emily Brontë, compì studi irregolari e si dedicò all’insegnamento. I suoi romanzi, dal celebre Jane Eyre al più tardo Villette, ottennero un clamoroso successo che dura tuttora.



BUON COMPLEANNO CHARLOTTE!!!


domenica 15 novembre 2015

Libri senza Tempo: "SHIRLEY"




Shirley a tale - Page n8.jpg
1° ed. 1849
Dopo la riproposta di Villette, la casa editrice Fazi continua con la pubblicazione delle opere di Charlotte Brontë ora con Shirley - romanzo fortemente influenzato dal tema della morte a causa dei drammi familiari che l'autrice stava vivendo in quel periodo, fu pubblicato per la prima volta nel 1849, - capolavoro meno noto, ma ugualmente entusiasmante. Secondo romanzo dell'autrice dopo Jane Eyre, questo libro ha decretato il definitivo passaggio di Shirley da nome maschile a nome tipicamente femminile.

Shirley si inserisce nel grande filone del romanzo sociale inglese di inizio Ottocento: i suoi personaggi vivono gli avvenimenti storici dell'epoca – le guerre napoleoniche e le lotte luddiste – facendo i conti con le contraddizioni del progresso industriale e offrendo spunti di riflessione sul lavoro, sul matrimonio e sulla condizione della donna.




"SHIRLEY"


di
Charlotte Brontë
Editore: Fazi
Pubblicazione: 19 novembre 2015
680 pag.
Prezzo: 16,50 euro

«Non so se hai mai letto libri in inglese. Se è così, allora posso raccomandarti calorosamente Shirley di Currer Bell, autore di un altro romanzo, Jane Eyre.
È bello come i dipinti di Millais o Boughton o Herkomer. L'ho trovato a Princenhage e l'ho letto in tre giorni».
Lettera di Vincent van Gogh al fratello Theo, 15 agosto 1881.

«Leggiamo Charlotte Brontë non per la squisita osservazione del personaggio, non per la commedia, non per una visione filosofica della vita, ma per la poesia. Probabilmente accade con tutti gli scrittori che, come lei, hanno una personalità travolgente... loro devono solo aprire la porta per farsi sentire. In loro c'è una ferocia indomita perennemente in guerra con l'ordine accettato delle cose». Virginia Woolf

CONTENUTO:

Yorkshire, inizio Ottocento. Shirley, giovane donna ricca e caparbia, si trasferisce nel villaggio in cui ha ereditato un vasto terreno, una casa e la comproprietà di una fabbrica. Presto fa amicizia con Caroline, orfana e nullatenente, praticamente il suo opposto. Caroline è innamorata di Robert Moore, imprenditore sommerso dai debiti, notoriamente spietato con i dipendenti e determinato a ristabilire l'onore e la ricchezza della sua famiglia minati da anni di cattiva gestione. Pur invaghito a sua volta della dolce Caroline, Robert è conscio di non poter prenderla in moglie: la ragazza è povera, e lui non può permettersi di sposarsi solo per amore. Così, mentre da una parte Caroline cerca di reprimere i suoi sentimenti per Robert ­– ­­convinta che non sarà mai ricambiata –, dall'altra Shirley e il suo terreno allettano tutti gli scapoli della zona. Ma l'ereditiera prova attrazione per un insospettabile...

L'AUTRICE:

Charlotte Brontë (1816-1855) è una delle maggiori personalità della letteratura inglese dell'Ottocento. Sorella delle scrittrici Anne ed Emily Brontë, compì studi irregolari e si dedicò quindi all'insegnamento. I suoi romanzi, dal celebre Jane Eyre al più tardo Villette, ottennero un clamoroso successo che dura tuttora.


martedì 4 ottobre 2011

Libri & Film: "JANE EYRE"

IL LIBRO:

Jane Eyre
di
Editore: Garzanti
Collana: I Grandi Libri
Pubblicazione: 1995/2004
XXII + 350 pagine
Prezzo: 10,50 euro   

Questo romanzo vigoroso e intenso, che al suo apparire, nel 1847, decretò immediatamente la nascita di una grande scrittrice, conserva nel tempo tutta la sua forza. 
Di "Jane Eyre" colpisce soprattutto la sua capacità di assorbire la nostra attenzione, e di trattenerla anche dopo aver chiuso il libro. 
La più bella definizione del romanzo è nelle parole di 
Virginia Woolf: 
«La scrittrice ci tiene per mano ben stretti, ci fa vedere quello che lei vede, non ci lascia neppure un istante. Alla fine, siamo pieni del genio, della veemenza, dell'indignazione di Charlotte Brontë».


CONTENUTO:

Molte delle esperienze dell'autrice ricorrono nei romanzi che scrisse, dei quali "Jane Eyre" è il più celebre. Jane, esplicito alter ego della scrittrice, dopo anni di stenti e di solitudine, diventa istitutrice presso la famiglia Rochester. Il cinico padrone di casa è conquistato dalla personalità della ragazza. Ma quando scopre che la moglie di Rochester, creduta morta, è ancora in vita, prigioniera della pazzia, Jane fugge abbandonando l'uomo che le aveva chiesto di sposarlo. Sarà un enigmatico presentimento a farla tornare indietro e a preparare lo sviluppo finale del romanzo. "Jane Eyre" rappresenta per la Bronte l'appagamento artistico di un desiderio, quello dell'incontro con l'esistenza autentica e i sentimenti reali, non solo temuti e sognati.


Charlotte Brontë

La Brontë nacque a Thornton, nello Yorkshire, Inghilterra, terza di sei figli, nata dopo Maria ed Elizabeth, da Patrick Brontë, un pastore protestante di origine irlandese che nonostante gli umili natali è stato in grado di studiare a Cambridge, e dalla moglie, Maria Branwell. Il Reverendo nutre una grande passione per la letteratura ed è già autore di diversi poemetti a carattere religioso e politico.
Nel 1820 la famiglia si trasferisce a Haworth, vicino a Keighley, nello Yorkshire, in una modesta proprietà parrocchiale immersa nella brughiera. La madre Maria muore di cancro nel 1821, indebolita dalla nascita di sei figli in poco tempo, e i bambini saranno accuditi dalla zia materna, Elizabeth Branwell, e dalla fedele governante, Tabitha "Tabby" Aykroyd.
Nel 1824 Charlotte, assieme alle due sorelle maggiori, Maria ed Elizabeth ed alla sorella minore, Emily, viene iscritta alla Clergy Daughter's School di Cowan Bridge nel Lancashire, una scuola per figlie di ecclesiastici. Le condizioni assolutamente spaventose dell'istituto (vitto insufficiente, condizioni igieniche inadeguate) causeranno nel 1825 la morte prematura delle due sorelle maggiori di appena 11 e 10 anni e rovineranno per sempre la salute di Charlotte ed Emily.
L'esperienza sconvolgente vissuta a Cowan Bridge sarà rievocata, anni dopo, nel celeberrimo romanzo Jane Eyre: tutti i lettori vittoriani del romanzo non mancheranno di riconoscere, sotto le spoglie della Lowood School dove viene spedita Jane il famigerato istituto di Cowan Bridge. Tra il 1826 e il 1829, si nota la prima attività letteraria che venne iniziata insieme alle sorelle Emily e Anne e al fratello Patrick, al quale il Reverendo aveva donato una scatola di soldatini: i bambini crearono delle avventure fantastiche attorno a quelle figurine che vennero trascritte da loro stessi su minuscoli pezzetti di carta che minuziosamente cuciti a mano, formavano dei piccoli libri non più grandi di un francobollo. Charlotte e il fratello crearono la Glass Town Saga mentre Emily ed Anne inventarono la Gondol Saga.
Nel 1831 Charlotte viene iscritta alla scuola di Miss Wooler di Roe Head dove incontra la sua amica di lettere Ellen Nussey e ottiene ottimi risultati; qui riceve un posto come insegnante nel 1835 ma prima torna a casa nel 1832 dove contribuisce alla stesura di altri capitoli del gioco letterario iniziato con le sorelle e il fratello: porterà avanti questa attività fino all'età di 23 anni.
In seguito, per alcuni anni, Charlotte svolgerà la professione di governante presso alcune famiglie, ma nel 1842, insieme alla sorella minore Emily, si reca a Bruxelles per studiare francese. Proprio a Bruxelles, studentessa nel Pensionnat Heger, Charlotte s'innamora del suo professore, Constantin Heger, figura tuttora rispettata e ammirata in Belgio, ma tale sentimento non è corrisposto da Heger, oltretutto già sposato. La delusione è profonda e mai completamente sopita (la tematica dell'amore tra il professore e l'allieva sarà presente in ben due romanzi su quattro).
Tornata in Inghilterra nel 1844 comincia a cullare il progetto di scrivere, insieme alle sorelle, alcuni romanzi. Nel 1847 tutte e tre le sorelle pubblicano i propri: Charlotte propone dapprima Il professore che viene rifiutato, poi Jane Eyre, subito accettato e dato alle stampe con lo pseudonimo di Currer Bell. Seguirà la pubblicazione di altri romanzi, Shirley (ambientato all'epoca del luddismo) e Villette (analogo, quanto a contenuto, a Il professore, ma forse con accenni autobiografici). Nel giugno 1854, dopo tensioni con il padre, Charlotte sposa il reverendo Nicholls. La felicità conquistata durerà poco poiché la donna si spegnerà l'anno seguente, in attesa di un figlio.

(Fonte: Wikipedia)


IL FILM:
"Jane Eyre"

Locandina Jane Eyre

    Un Film di Cary Fukunaga
nel cast Mia Wasikowska, Michael Fassbender, Judi Dench e Tamzin Merchant 
 durata 120 min.
Gran Bretagna
 uscita venerdì 7 ottobre 2011     

                      Jane Eyre è un’orfana affidata alle poche amorevoli cure di Mrs. Reed, una zia crudele che le negherà l’amore e rimetterà la sua (buona) educazione al collegio di Lowood. Dieci anni e troppe umiliazioni dopo ne uscirà temprata e desiderosa di cominciare una nuova vita a Thornfield, una tenuta immersa nella campagna dello Yorkshire, dove viene assunta come istitutrice. Tra una lezione di aritmetica e una di musica scontra e incontra l’inquieto Edward Rochester, signore della casa e presto del suo giovane cuore. Decisi a resistere al sentimento che li tormenta, vanno e tornano da Thornfield per non cedere alla tentazione di amarsi. Ma l’amore li vincerà e li condurrà all’altare, dove Jane scoprirà la natura dell’instabilità di Rochester. Incapace di gestire rivelazione e dolore si allontanerà dall’amato, scegliendo per sé una vita di silenzio e rassegnazione. Ma gli anni e la solitudine porteranno consiglio al suo cuore e alla sua intransigenza.
   

TRAILER: