Noi siamo fatti della stessa sostanza dei sogni... W. Shakespeare
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sabato 3 gennaio 2015

Anteprima: "IL SETTIMO BAMBINO"

Ho scovato questa anteprima nel sito della Neri Pozza, purtroppo non è specificata ancora la data di pubblicazione, ma mi conoscete, quando trovo un titolo che m'intriga non riesco ad aspettare ma prometto che come so qualcosa aggiornerò l'articolo. 

Con una trama ricca di suspense e una scrittura impeccabile, "Il settimo bambino" di Erik Valeur – venduto in dodici paesi e vincitore del Glass Key per il miglior giallo scandinavo – è un thriller psicologico «drammatico e accattivante».
Lo scrittore affronta i fantasmi propri dell’infanzia e, lasciandosi ispirare dalle atmosfere delle fiabe di Hans Christian Andersen, si addentra a fondo nella vita di coloro che nascono indesiderati, e sono costretti a vivere sotto il feroce marchio dell’abbandono. 

Il nuovo caso editoriale del crime nordico

N° 1 della classifica danese


di
Erik Valeur
Editore: Neri Pozza Editore
Pubblicazione: 26 febbraio 2015
800 pag.
Prezzo: 20,00 euro


CONTENUTO:

All’alba dell’11 settembre 2001, in una spiaggia a nord di Copenaghen, viene rinvenuto il cadavere di una sconosciuta. Poche ore dopo, mentre il mondo osserva attonito il crollo delle Torri Gemelle di New York, la polizia danese chiude il caso come «morte accidentale».

Eppure, sul luogo del ritrovamento vengono raccolti quattro oggetti che rimandano palesemente a un macabro rituale: un libricino di fantascienza, un ramo di tiglio, un piccolo cappio e un raro canarino con il collo spezzato. 
A poche centinaia di metri dalla spiaggia si erge, inoltre, il celebre brefotrofio di Kongslund diretto da Martha Ladegaard, cui nessuno ha pensato di rivolgere la benché minima domanda. 
Queste e altre considerazioni si affollano nella testa di Knud Tåsing, giornalista screditato da uno scandalo e sull’orlo del licenziamento, allorché, sette anni dopo, apre la lettera anonima che gli è stata recapitata e ne esamina il contenuto: un articolo del 1961 che parla del brefotrofio e una foto che ritrae sette bambini. 
Alcuni di loro sono volti noti della società: un astronomo, un noto presentatore televisivo, un avvocato e persino l’assistente di un ministro. 
Uno solo, invece, tale John Bjergstrand, non compare da nessuna parte. Come se non fosse mai esistito. 
Chi è quel bambino? E perché qualcuno sta cercando di attirare l’attenzione su di lui dopo così tanto tempo? Possibile che le mura di quel benemerito istituto abbiano ospitato una mente perversa capace di far scomparire un bambino senza lasciare traccia?  
Tra rivelazioni inaspettate, morti violente e velate minacce da parte delle più alte cariche del governo, Knud è sempre più convinto che la chiave per risolvere quell’enigma stia nella soluzione del mistero della donna rinvenuta sulla spiaggia. 
Un mistero, tuttavia, davvero complicato.


L'AUTORE:


Erik ValeurErik Valeur è uno dei giornalisti più noti e premiati di Danimarca. Collabora con il Berlingske Tidende, Danmarks Radio e Information. È stato opinionista per Politiken e Jyllands-Posten. Il settimo bambino è stato premiato con il prestigioso premio Glass Key per il migliore giallo scandinavo...



COMMENTI:


Raramente capita di leggere un romanzo che metta insieme in maniera così perfetta un mosaico di storie».

Nordjyske Stiftstidende

«Divertente e appassionante. Ben scritto e con un linguaggio originale che si sposa alla perfezione con l’atmosfera noir della storia».
Information

sabato 15 novembre 2014

In Libreria: "UNA PARETE SOTTILE"

L'esordio narrativo di una delle grandi firme del giornalismo italiano: Enrico Regazzoni, in un magnifico romanzo di iniziazione: la storia di un ragazzino che, attraverso una parete sottile, origlia l’esistenza dei vicini, e apprende il mistero che lega indissolubilmente la vita e la morte, la gioia e il dolore.

Una parete sottile
di
Enrico Regazzoni 
Editore: Neri Pozza
Pubblicazione: 13 novembre 2014
192 pag.
Prezzo: 16,00 euro

Al di là del muro, una giovane madre suona meravigliosamente il piano ogni giorno, i ragazzi giocano, l capofamiglia rientra a sera e l’allegria pervade la casa… finché non irrompe, improvvisa, crudele, insensata, la tragedia.

CONTENUTO:

In un’imprecisata cittadina del nord Italia, un adolescente vive con la madre in una casa modesta. Fin da quando è piccolo c’è una cosa che lo rende felice più di qualsiasi altra: poggiare l’orecchio alla parete di camera sua – un tavolato leggero come un foglio – e ascoltare i buongiorno sussurrati, i colpi di tacchi, i suoni e i rumori che arrivano dal grande appartamento dei vicini. Oltre quella parete vive una coppia con i quattro figli e sembrano il ritratto della felicità. La famiglia ride in continuazione, parla a voce alta di tempi e luoghi che il ragazzo non conosce ma, soprattutto, si riunisce intorno al pianoforte e canta canzoni allegre, «motivi che parlavano dell’Olanda e di mulini a vento, ma anche dei guerrieri di Ponte San Pietro». Il ragazzo è un tipo solitario e non sa nulla di musica, ma quell’ascolto involontario lo emoziona a tal punto da fargli credere di essere una sorta di figlio acquisito per i vicini. Perciò quando il marito muore in seguito a un’improvvisa malattia, lasciando da soli i figli e la moglie pianista – che aveva sacrificato la carriera per occuparsi della famiglia –, il ragazzo si sente in dovere di accompagnare i vicini nel loro viaggio nel lutto e nel dolore. Un’esperienza incomprensibile che si rivelerà catartica e gli insegnerà che la musica può essere più forte di qualunque altra cosa. Con uno stile delicato in grado di restituire alla perfezione la psicologia dei personaggi e la complessità delle atmosfere domestiche, il romanzo d’esordio del giornalista Enrico Regazzoni è una storia toccante sulla solitudine, sull’amore e sulla necessità di aiutare gli altri. Perché ogni persona, anche la più riservata, contiene in sé una sinfonia di qualità nascoste Che merita di essere ascoltata.

L'AUTORE:

Enrico Regazzoni (1948) ha lavorato nell’editoria, nel giornalismo e  nell’università. È stato inviato culturale dell’Europeo e di Repubblica, e ha scritto di letteratura, musica e architettura. Per Repubblica ha anche gestito la pubblicazione di libri e dvd e ha preso parte alla progettazione di D - La Repubblica delle Donne, del quale è stato direttore editoriale per nove anni. È stato direttore dell’Istituto Carlo De Martino, la scuola dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia. Vive a Milano. Una parete sottile è il suo primo romanzo.


L'AUTORE PRESENTA IL LIBRO A:

BOOKCITY MILANO

interviene PIERO GELLI
 
al pianoforte MARIA PERROTTA
domenica 16 Novembre
ore 11.00
presso Palazzo Cusani
via Brera, 15
Milano
 
 
ROMA
 
interviene 
Ludovica Ripa di Meana
 
letture 
Giuseppe Cederna
 
mercoledì 26 novembre 
ore 18,00
Casa Internazionale delle Donne
Via della Lungara 19 


domenica 26 ottobre 2014

Novità in Libreria: "LA CICALA DELL'OTTAVO GIORNO" + "Incontro con l'Autrice"

Romanzo che ha trionfato in Giappone, e da cui è stato tratto un celebre film, La cicala dell’ottavo giorno è un’opera che, con i mezzi propri della letteratura – un uso magistrale della prima persona, differenti registri di scrittura, impeccabili personaggi secondari che arricchiscono la storia – parla di solitudine e di dilemmi esistenziali, di scelte coraggiose e di imperdonabili infamie. Acclamato ovunque nei paesi in cui è stato pubblicato, il libro ha svelato sulla scena letteraria internazionale il talento di una scrittrice capace di narrare in maniera universale dei capricci del destino e dell’amore materno, della viltà e della grandezza morale, della meschinità e, insieme, della generosità dell’amore. 

Immagine 1
di
Mitsuyo Kakuta
Editore: Neri Pozza Editore
Pubblicazione: 23 ottobre 2014
398 pag.
Prezzo: 18,00 euro


CONTENUTO:

Kiwako è un’attraente ragazza quando, alla fine degli anni Ottanta, viene assegnata dalla K, una grande industria di abbigliamento intimo, alle Pubbliche relazioni col compito di llustrare sul bollettino mensile dell’azienda i profili dei nuovi impiegati. Incaricata di descrivere Akiyama Takehiro, un impiegato di Nagano appena approdato alla sede centrale i Tokyo, Kiwako commette un errore grossolano. Pubblica, a corredo dell’articolo, una fotografia che non ritrae il nuovo arrivato, ma l’impiegato oggetto del pezzo successivo. Quando va a scusarsi con Takehiro, questi risponde scherzosamente: «Invitami a cena e sarai perdonata». La cena si svolge, e si rivela fatidica. I due cedono senza ritegno alla passione e si legano in un rapporto che non risparmia a Kiwako umiliazioni e ferite. Takehiro, infatti, è sposato con Etsuko, un’impiegata part-time presso la K di Nagano, e non esita a ricorrere a menzogne, sotterfugi e false promesse, innanzi tutto quella di abbandonare la moglie, pur di tenere egata a sé Kiwako. Dopo aver subito un aborto dalle conseguenze irreparabili e aver assistito, sgomenta, alla nascita della bambina di Takehiro ed Etsuko, Kiwako compie qualcosa di inimmaginabile, un crimine per il quale finisce ricercata dall’intero commissariato di polizia di Hino, a Tokyo. Penetra in casa di Takehiro ed Etsuko  rapisce Erina, la loro figlia di sei mesi. Con la bambina in braccio, una neonata che sorride dolcemente, Kiwako riesce a far perdere le proprie tracce e a raggiungere una comune tra le montagne chiamata la «Casa degli angeli», i cui abitanti – tutte donne – vivono nutrendosi dei frutti della terra e condividendo ogni bene. 

L'AUTRICE:

Mitsuyo Kakuta è nata nel 1967 a Yokohama, in Giappone. Laureata all'Università Waseda e specializzata in letteratura, ha vinto i più importanti premi letterari giapponesi. La cicala dell’ottavo giorno (Premio Chuo Koron), da cui sono stati tratti un film e una serie tv, ha venduto oltre un milione di copie in Giappone.

COMMENTI:

«Eccezionale e ricco di suspense… Un romanzo teso che non si vede l’ora di finire».
Yomiuri Shimbun

«Un capolavoro che svela tutte le sofferenze e i piaceri della vita».
Nihon Keizai Shimbun

«Un’opera che ci farà riflettere sulla maternità».
Sunday Mainichi 


L'autrice giapponese Mitsuyo Kakuta presenta

 LA CICALA DELL'OTTAVO GIORNO


28 ottobre - ore 18.30 con GIANLUCA COCI
ISTITUTO GIAPPONESE DI CULTURA
Via Antonio Gramsci, 74(Roma)


29 ottobre - ore 16.30 con PAOLA SCROVALEZZA
​Aula Magna della Scuola di Lingue e Letterature,
 Traduzione e Interpretazione
​Via Filippo Re 8
(Bologna) 

sabato 31 maggio 2014

"STORIA D'INVERNO": da non lasciarsi scappare!


So che vi ho ampiamente parlato di questo libro e dell'omonimo film - qui - ma solo per oggi e' possibile acquistare l'ebook a soli 1,99 direttamente sul sito della casa editrice - qui - 
Un'occasione assolutamente da non perdere...non credete?


sabato 5 aprile 2014

Libri senza Tempo: "LA CASA DELLA GIOIA"


In questa rubrica non poteva mancare una delle scrittrici che hanno segnato la storia della letteratura, Edith Wharton con il libro "La Casa della Gioia".
La prosa sferzante e di estrema eleganza costruisce un’architettura narrativa impeccabile, ritraendo impietosamente l’alta società newyorchese dei primi del Novecento: un ambiente ipocrita che esalta le apparenze e non perdona l’onestà. Un grande romanzo moderno e crudele, che la letteratura contemporanea non può non annoverare tra i suoi capolavori. Dell’autrice di L’età dell’innocenza, un titolo che manca da tempo dagli scaffali delle nostre librerie.

di
Edith Wharton
Editore: Neri Pozza
Collana: Le Grandi Scrittrici
420 pag.
Prezzo: 12,90 euro

«È solo in Lily Bart, eroina del nuovo secolo, che Wharton riesce a stringere insieme i due volti dell’America: 
l’innocenza e l’inconsapevole corruzione». 
- Benedetta Bini -

CONTENUTO:

Nella New York dei primi anni del secolo scorso, Lily Bart vive tra i sontuosi ricevimenti dell’alta società, i viaggi all’estero e i soggiorni nelle residenze degli amici. Le sue uniche doti sono la bellezza e l’intelligenza, che usa per muoversi in un ambiente ipocrita di cui vuole ostinatamente far parte e nel quale spera di trovare marito.Un sentimento forte e contrastato la lega a Lawrence Selden, giovane avvocato che vive del suo lavoro: Lily sa bene che non rinuncerebbe mai agli agi tra cui è cresciuta e che è stata educata a desiderare, tuttavia non riesce a staccarsi da lui. Inorridita dalla prospettiva della povertà, tenta di conquistare il rampollo di una celebre dinastia, ospite come lei di amici comuni, ed è allora che la parabola disegnata dalla sua vita tocca il culmine per poi iniziare un’inesorabile discesa. Incapace di vivere della rendita mensile che le passa la zia, la giovane donna si indebita al tavolo da gioco e chiede in prestito una consistente somma di denaro. La sua bellezza diventa arma di ricatto per gli uomini e motivo di cieca gelosia per le donne. Nel momento più tragico della sua vita, tuttavia, Lily acquista di colpo lo spessore di una figura eroica: la rettitudine e l’integrità morale, un tempo apparentemente insospettabili, le impediscono di vendersi al miglior offerente. Con una scrittura moderna e implacabile nell’indagare l’anima e la psiche dei suoi personaggi, Edith Wharton costruisce un romanzo dall’architettura narrativa perfetta, ritraendo impietosamente l’alta società newyorchese dei primi del Novecento, in un contesto di splendori e miserie umane attuale anche a distanza di un secolo, e dando vita a una delle figure femminili più luminose della letteratura.

L'AUTRICE:

Edith Wharton nasce a New York nel 1862. Di famiglia ricchissima, nel 1885 sposa il banchiere Edward Wharton. Dopo la separazione dal marito si trasferisce in Francia, dove stringe amicizia con i maggiori scrittori e intellettuali del tempo, come Henry James, Sinclair Lewis, Jean Cocteau e André Gide. Nel 1902 pubblica il suo primo romanzo The Valley of Decision, cui seguono nel 1905 La casa della gioia, nel 1911 Ethan Frome e nel 1920 L’età dell’innocenza, le sue grandi opere. Muore in Francia nel 1937. 


giovedì 20 marzo 2014

Libri senza Tempo: "LA PICCOLA FADETTE":



Voglio inaugurare una nuova rubrica - Libri senza Tempo - per tutti quei racconti e quei romanzi che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della Letteratura.

Quello che vi propongo oggi e' un grande romanzo sul tema della diversità e dei pregiudizi sociali. Una storia d’amore memorabile e commovente, nella Francia rurale dell’Ottocento.
Uno dei personaggi femminili più belli della letteratura francese: Fadette, la piccola donna che – proprio come l’autrice – è costretta a lottare contro le convenzioni per essere rispettata e amata.

di
George Sand
Editore: Neri Pozza Editore
Collana:Le Grandi Scrittrici
Euro 12,90
260 pagine

CONTENUTO:

Il capolavoro di George Sand, una storia in cui i motivi sociali si fondono col folklore e la moderna psicologia. Landry e Sylvinet Barbeau, due fratelli gemelli, si innamorano entrambi di Françoise Fadet, detta la piccola Fadette, una ragazzina di quattordici anni emarginata perché nipote di comare Fadet, una vecchia povera e avara, considerata una strega.

L'AUTRICE:

George Sand, pseudonimo di Amantine Aurore Lucile Dupin, più tardi baronessa Dudevant (1804 - 1876), è una scrittrice e drammaturga francese. Ricordata per il suo anticonformismo e per le relazioni con lo scrittore Alfred de Musset e con il musicista Fryderyk Chopin, è considerata tra le autrici più importanti e prolifiche della storia della letteratura. Tra i suoi scritti più illustri: Indiana, Lélia, La palude del diavolo, François le Champi e l’autobiografia Histoire de ma vie.

«Smussare il mio pensiero per piacere ai borghesi è una cosa che non mi è mai riuscita e che certo non imparerò a fare».

- George Sand -


mercoledì 22 gennaio 2014

Per non dimenticare...


Il 27 gennaio 2014 in onore della "Giornata della Memoria", la scrittrice Monika Held presentera' il suo romanzo "La notte più buia" al Goethe-Institut Mailand.

"La notte buia" e' un romanzo dalla trama coinvolgente e dalla scrittura impeccabile, Monika Held fa tesoro delle testimonianze raccolte in prima persona dai sopravvissuti dei campi di sterminio e «riesce a mostrare un lato inedito della Shoah» (Kölner Stadt-Anzeiger). Il risultato è una storia d’amore universale, cruda e commovente assieme; un viaggio liberatorio che è tale proprio perché non volta le spalle alla memoria.

EVENTO:

Goethe-Institut Mailand, Biblioteca - 27 gennaio ore 18.30 - Via San Paolo 10, Milano 
Ingresso libero
Tel.: +39 02 77691733

La notte più buia
di
Monika Held
Editore: Neri Pozza
Pubblicazione: novembre 2013
288 pag.
Prezzo: 16,50


CONTENUTO:

È il 5 giugno 1964, un torrido venerdì d’estate, quando Lena incontra per la prima volta Heiner Rosseck all’interno del tribunale di Francoforte. Terminate le ultime traduzioni e lasciato il suo angusto ufficio senza finestre, sta per guadagnare l’uscita, con il pensiero rivolto già a come svagarsi con una nuotata all’aperto, un film al cinema o magari un bicchiere di vino, quando lo vede: un uomo alto e smagrito sul punto di scivolare a terra lungo una parete. Il tempo di sorreggerlo e di chiedergli «Sta bene?» che apprende la sua drammatica storia.
Heiner Rosseck da Vienna, giunto nelle fredde aule del tribunale di Francoforte per testimoniare al processo contro i crimini nazisti di Auschwitz in cui è stato prigioniero. Rosseck, il sopravvissuto, appena sottoposto a un estenuante interrogatorio sul ruolo, le responsabilità e le azioni di due imputati, Kehr e Kaduk, i peggiori aguzzini del campo di prigionia.
«Dove è successo, signor Rosseck? In quale giorno? Da che distanza ha assistito all’esecuzione? Ricorda se pioveva? Se c’era la neve?» Riandare a quei terribili giorni significa, per Heiner, riaprire ferite atroci e mai rimarginate. Ma il problema non è questo. Il problema è rispondere con precisione, con lucidità, senza tradire la memoria, senza contraddirsi.
Come può, tuttavia, restituire con freddezza la notte buia che ha vissuto? E riportare alla parola lo sterminato orrore che ha visto? Come può, infine, farsi capire se lui parla una lingua diversa dagli altri, una lingua in cui «rampa» non è un innocuo, semplice oggetto di metallo, ma lo scivolo su cui i corpi vengono trasportati verso i forni crematori, in cui «camino» è la bocca dell’inferno, e in cui la parola «selezionato» indica che è il momento di dire addio al compagno di branda?
Quando, al cinquantesimo giorno di interrogatori, Heiner cede alle lacrime, il processo viene sospeso. L’uomo vorrebbe tornare a Vienna, lontano da chi lo accusa di essere prigioniero del passato, ma Lena ha intravisto in lui qualcosa di speciale, e non vuole abbandonarlo.
Inizia così una struggente «educazione sentimentale» che li avvicina sempre più, fino a riportarli in Polonia, nei luoghi in cui l’orrore ha avuto inizio, e dove Lena capirà che sta a lei scacciare le ombre che gravitano su Heiner e ricordargli che l’esistenza concede sempre una possibilità per ricominciare daccapo.

L'AUTRICE:

Monika Held
Monika Held (1943) è nata e cresciuta ad Amburgo. Per molti anni è stata corrispondente per il magazine Brigitte, scrivendo su Italia, Albania, Bhutan, Paraguay, Guatemala e Mongolia. Ha ottenuto numerosi premi per i suoi articoli e per il suo impegno politico, tra cui il German Social Prize, l’Elisabeth-Selbert-Preis, il Reporting Prize e la Polish Medal. Attualmente vive in Germania, a Francoforte sul Meno.


giovedì 16 gennaio 2014

Libri & Film: "STORIA D'INVERNO"

Esce oggi il libro "Storia d'Inverno" di Mark Helprin da cui e' stato tratto l'omonimo  film, nelle nostre sale cinematografiche a partire dal 13 febbraio.

Definita la storia d'amore piu' romantica del 2014, trascina il lettore in un mondo dove tutto è possibile, dove ogni cosa e persona, anche la più insulsa, pericolosa o disperata, può scoprire dentro di sé una forza magica in grado di cambiare tutto.

Romanzo animato da una galleria di personaggi indimenticabili – dal bizzarro reverendo Mootfowl, un artigiano folle, un genio degli attrezzi che accoglie Peter nella sua fucina, all’imponente, grassoccio Craig Binky, che se ne va in giro per New York con il suo «salsicciotto», un piccolo dirigibile floscio – e costellato di luoghi incantati – dalla Grand Central Station, nel cui soffitto Peter ha il suo rifugio, alle paludi, alle baie, ai laghi – Storia d’inverno viene considerata una delle opere più importanti della narrativa americana contemporanea.

IL LIBRO:
di
Mark Helprin
Editore: Neri Pozza
Pubblicazione: 16 gennaio 2014
846 pag.
Prezzo: 18,00 euro

Tra amore e destino,
 tra luce e oscurità, 
e dove i miracoli possono accadere.

CONTENUTO:

Peter Lake è un ladro. Un ladro nella Manhattan dei primi del Novecento in cui la guerra tra bande regala ogni mattina un mucchio di cadaveri a Five Points sul fronte del porto e in luoghi insoliti come campanili, collegi femminili e magazzini di spezie.
Peter lavora in proprio, e perciò non interessa più di tanto alle forze dell’ordine sguinzagliate contro il grande crimine. Sta particolarmente a cuore, invece, ai Coda Corta, una dozzina di sgherri guidati dal feroce Pearly Soames. Pearly ha occhi lucidi e argentei simili a lame di rasoio e una cicatrice che gli solca il viso dall’angolo della bocca all’orecchio. È un criminale e, come tutti i criminali, vuole oro e argento, ma non per amore della ricchezza alla maniera di volgari rubagalline. Li vuole perché brillano e sono puri. Affascinato dai colori, legge i giornali e i cataloghi delle aste, e capeggia i Coda Corta giusto per trafugare opere d’arte «degne di lui», importate dall’Europa a bordo di lussuosi panfili.
Il campo di manovra è troppo ristretto e la posta in gioco troppo alta perché Pearly Soames possa tollerare la presenza di Peter Lake a Manhattan.
Avvezzi come sono all’omicidio e alla corruzione, i suoi Coda Corta l’avrebbero eliminato da un pezzo, se il ladro non avesse un prezioso alleato: un cavallo che sembra una statua eroica, un enorme monumento bronzeo, capace di balzi strabilianti, voli di sei metri di lunghezza e due e mezzo di altezza. Si chiama Athansor e in un giorno d’inverno conduce Peter Lake incontro al suo destino: a West Side, nella lussuosa dimora dei Penn.
Peter si intrufola nella casa con l’intenzione di uscirne con l’argenteria, il contante e magari mezza dozzina di Rembrandt arrotolati. Ne esce col cuore trafitto da una ragazza intenta a suonare al pianoforte una struggente melodia; una giovane donna bella, radiosa, con i capelli scarmigliati raccolti in una treccia e il viso segnato da una spossatezza simile quasi all’ebbrezza o all’abbandono: Beverly Penn.

L'AUTORE:

Mark Helprin è nato a New York. Ha studiato a Harvard, Princeton e Oxford, e ha prestato servizio militare nell’esercito e nell’aviazione israeliana. È ritenuto uno dei maggiori scrittori americani contemporanei. Attualmente, collabora con il New York Times e vive in Virginia. Ha appena pubblicato il suo nuovo romanzo: In Sunlight and in Shadows.
Il suo sito è www.markhelprin.com

COMMENTI:

Divertente, profondo, emozionante».
New York Times

«Il romanzo di Helprin lascia senza fiato e lui è un grande talento».
Los Angeles Times Book Review

«Questo libro rompe le barriere del romanzo contemporaneo».
Newsday

«Helprin è più di un grande scrittore; ha tutte le caratteristiche per essere il più grande».
USA Today

«Non c’è oggi in giro uno scrittore accostabile per talento a Mark Helprin».
Elle

IL FILM:

Locandina Storia d'inverno

PRODUZIONE: Warner Bros. Pictures
DISTRIBUZIONE: Warner Bros. Pictures Italia
PAESE: USA 2013


SCENEGGIATURA: Akiva Goldsman
GENERE: Fantasy
ATTORI: 

USCITA CINEMA: 

TRAMA del FILM: 

Il film e' a
mbientato nel diciannovesimo secolo e al giorno d'oggi a Manhattan, segue la storia di Peter Lake che, in una notte d'inverno, tenta di rapinare un appartamento non sapendo che nella casa è presente la figlia del proprietario in fin di vita. Inizia così l'amore tra Peter, uno scassinatore irlandese di mezza età, e Beverly Penn una giovane ragazza, che sta morendo. 
Molti anni dopo, Peter Lake, scopre il dono della reincarnazione, e diventa determinato a portarla di nuovo in vita. 
Anthansor, un misterioso cavallo bianco salverà Peter Lake da un pericoloso gangster e diventerà il suo angelo custode. 

TRAILER:




NON VEDO L'ORA CHE ARRIVI FEBBRAIO...
DIREI IL FILM IDEALE PER S.VALENTINO...VOI CHE NE DITE


giovedì 22 novembre 2012

In Libreria: "GLI ACCORDI DEL CUORE"

Magnifico seguito dell’"Arte di ascoltare i battiti del cuore", il nuovo romanzo di Jan-Philipp Sendker costituisce una splendida conferma del suo incomparabile talento nel descrivere la forza dei legami familiari e nell’illuminare le segrete affinità del cuore.

Gli accordi del cuore
di
Jan-Philipp Sendker
Editore: Neri Pozza Editore
Pubblicazione: novembre 2012
386 pag.
Prezzo: 16,50 euro

L’attesissimo seguito dell’Arte di ascoltare i battiti del cuore.
Un bestseller internazionale.

Julia Win torna in Birmania per scoprire una meravigliosa storia di lacrime e sangue, di gioia e stupore, e di segrete affinità del cuore.


CONTENUTO:

In un freddo mattino autunnale senza nuvole, la settimana prima del Ringraziamento, davanti a Julia Win si spalanca un abisso oscuro. Ode una voce, chiara e inequivocabile, dentro di lei. La voce roca, profonda e severa di una donna che non allude, non pretende di essere interpretata, ma pone domande dirette ‒ Perché sei sola? ‒ come se sapesse che, dietro la sua brillante maschera di avvocato di successo di Simon & Koons, uno dei più prestigiosi studi legali newyorchesi, si cela l’infelicità di una donna disillusa dall’amore e dalla vita. 
Le mani sulle orecchie, come a scacciare un ronzio fastidioso, Julia tenta di tutto perché la quiete torni nella sua testa. Si fa visitare dal dottor Erikson per scongiurare una qualche forma di schizofrenia, si accosta alla meditazione in compagnia di Amy, l’amica del cuore buddhista, ma invano. La voce non sparisce; continua, anzi, imperterrita a porre domande imbarazzanti: Perché nascondi ancora una volta la verità?
Nello stesso freddo giorno autunnale, Julia riceve una lettera di U Ba, il fratellastro che vive a Kalaw, in Birmania, e che dieci anni prima, in una malandata e meravigliosa casa da tè, gli ha svelato l’incredibile storia di Tin Win, il loro padre che, da giovane, aveva scoperto che ogni cuore risuona in modo diverso e che si innamorò di Mi Mi perché non aveva mai sentito prima un suono più bello del battito del suo cuore.
Con la sua magnifica calligrafia, U Ba la informa che la stagione delle piogge è finita a Kalaw e che non ci vorrà molto perché la prima rugiada si posi sull’erba del suo giardino. Poi le racconta «un fatto davvero strano». All’incrocio grande di Kalaw, sotto l’albero di banyan, a un tratto una donna si è staccata dalla sorella per seguire un giovane sconosciuto, continuando a chiamare un nome che nessuno nel villaggio aveva mai sentito prima. Quando il giovane si è voltato stupito del clamore alle sue spalle e i loro sguardi si sono incontrati, la donna si è irrigidita ed è crollata a terra. Morta, come l’avesse colpita un fulmine, in un giorno terso e senza nubi.
Meditando sulle parole del fratello, Julia comprende che è lì, a Kalaw, dove ha trascorso i giorni più esaltanti della sua vita, infervorata dalla storia d’amore più bella che abbia mai ascoltato, che è racchiuso ancora una volta il suo destino.


L'AUTORE:

Jan-Philipp SendkerJan-Philipp Sendker è nato nel 1969 ad Amburgo, ha vissuto negli Stati Uniti dal 1990 al 1995 e dal 1995 al 1999 è stato corrispondente in Asia per Stern. Dopo un secondo soggiorno negli Stati Uniti è tornato in Germania, dove lavora come giornalista per Stern. Vive a Berlino con la sua famiglia...

COMMENTI:

«Mi è davvero impossibile descrivere la magia di questo libro. Rapisce come un incantesimo, perdura come un amore».
Caroline Leavitt

«Una magnifica storia d’amore che ci conduce nel cuore della magica Birmania».
Stern

«La storia di un amore che supera tempi e confini in un romanzo imperdibile».
Journal für die Frau

«Con questo libro Jan-Philipp Sendker ha creato un’opera incantevole, viva, avvincente, misteriosa e commovente. In essa aleggia lo spirito della Birmania, della sua bellezza, dello stile di vita e della filosofia dei suoi abitanti».
Bücherschau


"L'arte di ascoltare i battiti del cuore"


L'arte di ascoltare i battiti del cuoreNeri Pozza Editore - 2009
320 pag.
Prezzo: 17,00 euro

Romanzo che ci conduce nel cuore segreto della Birmania, L’arte di ascoltare i battiti del cuore ha svelato sulla scena letteraria internazionale il talento di Jan-Philipp Sendker.

CONTENUTO:

A Kalaw, una tranquilla città annidata tra le montagne birmane, vi è una piccola casa da tè dall’aspetto modesto, che un ricco viaggiatore occidentale non esiterebbe a giudicare miserabile. Entrando, sulla parete di fronte è possibile scorgere una vetrina con biscotti e dolcetti di riso sui quali si posano mosche a dozzine. Accanto, un fornello a gas con sopra un bollitore nero di fuliggine con l’acqua per il tè. Negli angoli, cataste di cassette di legno con bottigliette piene di una bibita arancione. Il caldo poi è soffocante, così come gli sguardi degli avventori che scrutano ogni volto a loro poco familiare con fare indagatorio. Julia Win, giovane newyorchese appena sbarcata a Kalaw, se ne tornerebbe volentieri in America, se un compito ineludibile non la trattenesselì, in quella piccola sala da tè birmana. Suo padre, avvocato di successo, marito fedele e genitore integerrimo, è scomparso. Un giorno, semplicemente, non è più rincasato, e nei mesi successivi non ha dato alcuna notizia di sé, nemmeno un breve cenno di commiato. Solo il silenzio più assurdo e crudele.
La polizia ha fatto le sue indagini e tratto le sue conclusioni. Tin Win, arrivato negli Stati Uniti dalla Birmania con un visto concesso per motivi di studio nel 1942, diventato cittadino americano nel 1959 e poi avvocato newyorchese di grido… un uomo sicuramente dalla doppia vita se le sue tracce si perdono nella capitale del vizio, a Bangkok.
L’atroce sospetto che una simile ricostruzione della vita di suo padre potesse in qualche modo corrispondere al vero si è fatto strada nella mente e nel cuore di Julia fino al giorno in cui sua madre, riordinando la soffitta, non ha trovato una lettera di suo padre. La lettera era indirizzata a una certa Mi Mi residente a Kalaw, in Birmania, e cominciava con queste struggenti parole: «Mia amata Mi Mi, sono passati cinquemilaottocentosessantaquattro giorni da quando ho sentito battere il tuo cuore per l’ultima volta».
Una pura, indimenticabile lettera d’amore che ha scosso profondamente Julia. Il desiderio di scoprire i segreti del padre, e magari persino di ritrovarlo, si è fatto così irresistibile che Julia ha deciso di partire immediatamente per Kalaw, quella piccola città annidata tra le montagne, dove tutto ora le appare estraneo: la luce, i profumi, i rumori, le persone. La giovane figlia di Tin Win non sa ancora che proprio a Kalaw, in quella modesta casa da tè, conoscerà per bocca del più miserabile dei suoi avventori, un vecchio dalla camicia ingiallita e dai sandali di gomma, una storia meravigliosa fatta del destino segnato dalle stelle, di forza della fede, di misteri e saggezza buddhista e di un amore sconfinato…



mercoledì 12 settembre 2012

In Libreria: "NEULAND"

Neuland
di
ESHKOL NEVO 
Editore: Neri Pozza
Pubblicazione: settembre 2012
640 pag.
Prezzo: 18,00 euro

Romanzo che al suo apparire in patria è stato salutato come un autentico punto di svolta nella letteratura israeliana contemporanea, come un accorato appello al cambiamento di Israele, Neuland riesce nel compito  proprio della vera letteratura: mostrare la crisi di un’epoca e di una nazione nell’avvincente narrazione di una storia d’amore.


CONTENUTO:

Dai giorni del corso come osservatore nell’esercito di Israele, gli occhi di Dori sono sempre in cerca di minacce potenziali: cecchini sui tetti, movimenti sospetti fra i vicoli, una tenda spostata, uno scintillio che rivela che qualcuno ti sta osservando col binocolo. Un’attività inutile, ma cosí radicata che il timore di pericoli alberga ormai stabilmente nella sua mente. Roni, ad esempio, è la prima donna alla quale Dori ha permesso di toccare il suo amaro nocciolo di solitudine, la prima donna di cui si è fidato, sino al punto da appoggiarsi e assuefarsi totalmente a lei. Tuttavia Dori è convinto che, camminando col suo passo svelto, un giorno lei non si fermerà piú e lo lascerà. E allora per evitarlo, Dori ha deciso di essere lui ad andarsene.
Suo padre, Meni Peleg, eroe della guerra del Kippur, uomo riflessivo, equilibrato, uno dei piú quotati consulenti finanziari in Israele, dopo la morte dell’amata moglie è scomparso da qualche parte in Sudamerica. Per scacciare i propri spettri privati, Dori parte alla sua ricerca.
Inbar ha la stessa età di Dori, non piú giovane come le giovani, né avanti negli anni come quelle avanti negli anni. Una via di mezzo. Esattamente come Dori. È bella, ha un’abbronzatura sana, un corpo florido e dei capelli castani disordinati con studiata monelleria.
Anche Inbar è in fuga dai suoi fantasmi privati e dalle persone in carne e ossa cui è attaccata la sua vita in Israele. Sua madre, ad esempio, che vive nel ricordo struggente del figlio prediletto, Yoavi, morto suicida durante il servizio militare senza lasciare una lettera, una nota che spiegasse il gesto. Oppure Eitan, l’uomo che la spinge a una maternità che lei non può sopportare.
Dori e Inbar si incontrano e si amano in Sudamerica. E in Argentina, là dove alla fine dell’Ottocento il Barone Hirsch comprò molte terre,convinto che fosse il posto migliore dove creare un focolare nazionale per gli ebrei, là dove persino Herzl accarezzò l’idea del nuovo stato di Israele, indeciso com’era tra Eretz Isruel e l’America del sud, si imbattono insieme in Meni Peleg. Grandi occhi blu e poncho celeste, barba lunga ma non troppo, pomo d’Adamo sporgente, esattamente come quello di Dori, Meni Peleg ha fondato in quelle terre Neuland, uno «stato ombra» in miniatura che rammenti allo stato d’Israele cosa avrebbe dovuto essere e cosa potrebbe essere, una comunità perché non vada perduta la millenaria speranza degli ebrei di essere un popolo libero.

L'AUTORE:

Eshkol Nevo è nato a Gerusalemme nel 1971. Dopo un'infanzia trascorsa tra Israele e gli Stati Uniti ha completato gli studi a Tel Aviv e intrapreso una carriera di pubblicitario, abbandonata in seguito per dedicarsi alla letteratura. Oggi insegna scrittura creativa in numerose istituzioni. 

COMMENTI:


«Neuland indaga il significato dell’essere israeliani, il passato, la psicologia e la cifra culturale di una nazione, le identità che essa crea. Rappresenta un importante passo in avanti per tutta la letteratura israeliana, all’interno della quale Nevo può ora occupare un posto di assoluto prestigio».
Omri Herzog, Haaretz



«Neuland rappresenta quello che ci aspettavamo. Un romanzo magistralmente scritto. L’appello al cambiamento all’interno della società israeliana non è mai stato cosí forte e preciso».
Bookwatch


mercoledì 23 maggio 2012

Festival Letterature di Roma: "Un Giorno" di David Nicholls

MARTEDI' 29 MAGGIO AL "FESTIVAL LETTERATURE DI ROMA" (per info)
 - ORE 21, BASILICA DI MASSENZIO - 

SARA' PRESENTE

 DAVID NICHOLLS

AUTORE DEL ROMANZO "UN GIORNO" (Neri Pozza Editore) 

 Il romanzo inglese dell'anno. Un bestseller europeo. Un trionfo critico, salutato da scrittori quali Nick Hornby e Jonathan Coe come un capolavoro al tempo stesso divertente e profondo.

di
 DAVID NICHOLLS
Editore: Neri Pozza
Pubblicazione: giugno 2010
487 pag.
Prezzo: 18,00 euro

Una commedia romantica, arguta e malinconica, capace di catturare l'energia sentimentale delle grandi passioni: i cuori spezzati, l'intricato corso delle storie d'amore e di amicizia, il coraggio, le delusioni e le speranze di chiunque abbia mai desiderato una persona che non può avere.

CONTENUTO:

È l'ultimo giorno di università, e per due ragazzi sta finendo un'epoca. Ormai si sentono adulti e indipendenti, hanno davanti a sé l'intera vita, da afferrare a piene mani. Emma e Dexter sono a letto insieme, nudi. Lui è alto, scuro di carnagione, bello, ricco. Lei ha i capelli rossi, fa di tutto per vestirsi male, adora le questioni di principio e i grandi ideali. Si sono appena laureati, il giorno successivo lasceranno l'università. Dopo una serata di grandi bevute sono finiti a baciarsi con passione, e poi tra le lenzuola. Ora sono lì, l'uno accanto all'altra, nell'alba di una vita nuova. Quel giorno, il 15 luglio 1988, Dexter e Emma si dicono addio per la prima volta. Le loro strade si separano, lui è destinato a una vita di viaggi, divertimenti, ricchezza. Emma non ha soldi, ha bisogno al più presto di un lavoro, e sogna di cambiare il mondo. Emma si sposterà a Londra, farà la cameriera in un pessimo ristorante messicano e prenderà due decisioni importanti: diventare insegnante e andare a vivere con il suo ragazzo, Ian, un comico che non riesce a strappare una risata. Nel frattempo Dexter, grazie alla sue conoscenze e alle possibilità economiche, entra nell'industria della spettacolo. Presenta un programma televisivo di dubbio gusto, assieme a una donna con cui si trova a uscire fin troppo spesso. È diventato dipendente dalle droghe, dal sesso facile e dalle celebrità di terza categoria che frequentano il suo mondo. Ma ogni 15 luglio c'è un momento speciale per entrambi: dove sarà Emma, cosa farà Dexter? Per venti anni, in quel giorno, si terranno in contatto. Nel corso di venti anni, ogni anno, per un giorno, saranno di nuovo assieme.

L'AUTORE:

David Nicholls ha studiato da attore prima di dedicarsi alla scrittura. Autore televisivo, ha lavorato con la BBC realizzando adattamenti shakespeariani e numerose serie di successo, ottenendo due nomination per i BAFTA Awards. Il suo primo romanzo, Starter For Ten (2004), è diventato un film, Il quiz dell'amore, e il secondo, The Understudy, è in attesa di trasposizione cinematografica. Un giorno, uscito nel giugno 2009 in Gran Bretagna, ha ricevuto uno straordinario successo di critica ed è stato per dieci settimane nella classifica dei bestseller, diventando un film (in autunno nelle sale italiane) con Anne Hathaway e Jim Sturgess. Venduto in tutto il mondo, è tutt’ora un clamoroso successo in Germania, il primo paese che lo ha pubblicato dopo la Gran Bretagna, negli Stati Uniti e in Italia dove ha venduto più di 150.000 copie. A marzo 2011 è uscito nelle edizioni Beat Le domande di Brian, Il sostituto uscirà il 23 maggio 2012.

COMMENTI:

«È difficile trovare un romanzo capace di affrontare il passato recente con tanta autorevolezza, ed è ancora più raro incontrarne uno in cui i due personaggi principali siano raccontati con una solidità, con una dolorosa fedeltà alla vita che davvero quando chiudiamo il libro abbiamo la sensazione di conoscerli quanto i nostri amici più cari. È impossibile non ammettere il talento straordinario dello scrittore che ha creato tutto questo».
- Jonathan Coe -

«Uno splendido libro: divertente, acuto, saggio, compassionevole e, a volte, incredibilmente triste... il miglior romanzo sociale inglese dai tempi di La famiglia Winshaw di Jonathan Coe... l'arguta prosa di Nicholls ha una trasparenza che ricorda Nick Hornby».
- The Times -

«Intelligente e profondo, coinvolgente e irresistibile, un ritratto brillante degli ultimi anni della nostra vita».
- Nick Hornby -

«Con una strizzata d'occhio a Harry ti presento Sally, il romanzo di David Nicholls, divertente ed emotivamente trascinante, è il libro perfetto da mettervi in valigia».
- Daily Mail -