Noi siamo fatti della stessa sostanza dei sogni... W. Shakespeare

domenica 2 agosto 2020

Recensione: "LA MAGIA DEL RITORNO"

IN ANTEPRIMA RISPETTO ALL’USCITA AMERICANA, PREVISTA PER FINE SETTEMBRE, IL NUOVO ROMANZO DI NICHOLAS SPARKS E' UN OMAGGIO DELL’AUTORE AI LETTORI ITALIANI: SI TRATTA DI UN ROMANZO SULLA RESILIENZA E LA RINASCITA, SULL’IMPORTANZA DELLA FAMIGLIA, DEI SENTIMENTI E DEL PASSATO.

"LA MAGIA DEL RITORNO"

di Nicholas Sparks 
Editore: Sperling & Kupfer
Pubblicazione: 30 giugno  2020
400 pag.
Prezzo: 19,90 euro

CONTENUTO: 
Per Trevor Benson, i più bei ricordi d'infanzia sono legati alle estati trascorse a New Bern, nel North Carolina, dove il nonno gli ha insegnato a pescare, a prendersi cura delle api, e ha provato a spiegargli cosa vuol dire innamorarsi. È a lui che il nonno, recentemente scomparso, ha lasciato in eredità la vecchia casa di legno accanto al fiume, ed è proprio lì che Trevor decide di trasferirsi temporaneamente prima di iniziare una nuova vita. Rimasto gravemente ferito in Afghanistan, ha infatti dovuto abbandonare la professione di chirurgo e trovare una nuova strada. Se i segni sul corpo sono quasi spariti grazie a una lunga serie di interventi, nulla può cancellare però le ferite dell'anima. In quell'estate sospesa tra un capitolo e l'altro della sua esistenza, due incontri inattesi giungono a sorprenderlo: quello con Callie, una ragazzina inquieta e sfuggente che sa qualcosa sulle circostanze misteriose della morte di suo nonno, ma è restia a dirgli la verità; e quello con Natalie, una giovane ed enigmatica poliziotta per la quale Trevor sente nascere un sentimento profondo, ma che sembra avere paura d'amare. Avvolto da una rete di segreti che non riesce a districare, Trevor decide di fidarsi dell'istinto, come gli consigliava sempre il nonno, e intraprende così una ricerca che lo porterà a cogliere il significato più profondo dell'amore e del perdono e lo ricondurrà al centro esatto del suo cuore. Perché a volte, per andare avanti, è necessario ritornare al punto in cui tutto è cominciato.



RECENSIONE:

Avventurarsi per le storie di Nicholas Sparks è quasi una certezza, difficilmente incontri strade accidentate o impervie e lo dico con una certa sicurezza dopo aver letto ormai diversi suoi libri, anche se l'ultimo risale forse ad un anno fa - scelgo sempre questo periodo o comunque la fine dell'estate, come se ne avessi bisogno, per aiutarmi a staccare la spina. - 
Con questo non voglio dire che siano frivole o leggere, certo non sono pietre miliari della letteratura ma se al suo attivo ha ben 22 libri e milioni di copie vendute in tutto il modo ci sarà un perché.
Racconta storie e sa farlo bene. Esplora i sentimenti, scendendo in profondità con un linguaggio scorrevole, pulito, le parole volano, la lettura corre veloce. 
I suoi protagonisti ben delineati, con background sempre differenti, complessi, mai banali, in sintesi veri.
Probabilmente è per questo che amo leggere i suoi romanzi, non so mai cosa aspettarmi, con un finale mai scontato - perché il lieto fine non è assolutamente d'obbligo - ma il viaggio sì perché sai che sarà carico di emozioni, forse tristi, magari di gioia ma comunque che scaldano il cuore e ti fanno sentire parte della storia.
In questo romanzo, in cui si cela anche un piccolo mistero da risolvere, due persone con un passato molto difficile alle spalle si ritrovano, probabilmente in un momento sbagliato delle loro vite, eppure il loro breve incontro, ciò che provano l'uno per l'altro è così forte che cambia tutto e così potente che gli permette di lasciar andare l'altro sapendo che è la cosa giusta, anche se con una profonda pena nel cuore.
E tu ti ritrovi a fare il tifo per loro, a sperare che gli eventi trovino il loro giusto incastro, come in un grande puzzle in cui alla fine ogni più piccolo pezzo trova il suo posto, anche se a volte ci vuole tempo perché questo avvenga.   
Si legge tutto d'un fiato, assaporandone ogni pagina, con la consapevolezza che voltata l'ultima pagina starai già rimpiangendo di essere arrivato all'epilogo.


Voto: 4 stelline



domenica 22 marzo 2020

Recensione: "MIGNOLINA"


"MIGNOLINA"

di Hans Christian Handersen 
Illustrazioni di Marco Mazzoni
Editore: Rizzoli
Pubblicazione: 1 ottobre  2019
64 pag.
Prezzo: 20,00 euro

CONTENUTO: 
Rospi, maggiolini, topi e talpe: tutti vogliono fermare Mignolina, la minuscola bambina appena sbocciata. Grazie a una rondine, lei sceglie la libertà. Un nuovo sguardo su una fiaba intramontabile, che è un inno alla diversità, al coraggio e alla capacità di cambiare.


RECENSIONE:

Sulla scia degli albi illustrati oggi vi parlerò di "Mignolina" di Hans Christian Andersen illustata da Marco Mazzoni, magari alcuni di voi la ricorderanno con il nome di Pollicina, forse non tra le favole più conosciute di questo autore, ma comunque uno dei classici della letteratura per l'infanzia.
Questo libro illustrato fa parte di una collana diretta dall'illustratore Benjamin Lacombe, di cui fanno parte anche "Le Avventure di Pinocchio" (illustrato da Justine Brax) e "Il Mago di Oz" (illustrato dallo stesso Lacombe, di cui vi parlerò a breve) entrambi editi da Rizzoli. Collana nata per reinterpretare appunto queste grandi opere, con illustrazioni di artisti contemporanei, giovani e scelti direttamente da Lacombe per le loro peculiarità nell'esprimere la loro arte e soprattutto in piena libertà di illustrare l'opera che più li rappresentasse.



E devo dire che il connubio di questa fiaba con Marco Mazzoni è perfetto, le sue tavole così delicate, anche se non letterarie, creano scene oniriche che racchiudono il fulcro della storia: una creature che nasce dai fiori, quindi profondamente legata ad essi, che deve affrontare delle situazioni che la porteranno inevitabilmente a delle scelte, facendola crescere e prendere consapevolezza di se.
Il suo lavoro, il suo tratto distintivo, sono disegni evocativi in cui la natura e il corpo umano si fondono, dando origine a immagini in cui chi guarda rischia di perdersi tra le infinite sfumature create con profonda maestria e immaginazione da una tecnica così semplice, come lo sono le matite colorate (tecnica che lo contraddistingue) eppure usate in maniera così complessa.
Conosciuto per le sue mostre in diverse gallerie, è molto apprezzato nel web anche se si tratta del suo primo libro illustrato.
Il finale alternativo e moderno, sottolinea come possa essere importante scoprire o riscoprire racconti sepolti nei nostri ricordi di bambino ma che oggi assumono tutt'altro valore e significato se letti con gli occhi di un adulto.
Per questo anche se si hanno delle vecchie edizioni, consiglio di acquistare queste piccole opere d'arte che non potranno che arricchire la nostra collezione.


Voto: 5 stelline



domenica 1 marzo 2020

Recensione: "VITE DI CANI ILLUSTRI" e "VITE DI GATTI STRAORDINARI"



"VITE DI CANI ILLUSTRI"

di Benjamin Lacombe e Sèbastian Perez
Editore: Rizzoli
Pubblicazione: 11 febbraio  2020
80 pag.
Prezzo: 19,00 euro

CONTENUTO: 
I cani, che passione. Affettuosi, malinconici, buffi, sentimentali: difficile trovare degli amici migliori. Quindici vite segrete di cani illustri messe in poesia da Sébastien Perez e magnificamente illustrate da Benjamin Lacombe.



"VITE DI GATTI STRAORDINARI"

di Benjamin Lacombe e Sèbastian Perez
Editore: Rizzoli
Pubblicazione: 11 febbraio  2020
69 pag.
Prezzo: 19,00 euro

CONTENUTO: 
I gatti, che mistero. Vi siete mai chiesti quali pensieri si nascondano dietro quegli occhi maliardi? E quali avventure vivono, i misteriosi, mentre noi non li guardiamo? Quindici vite segrete di gatti straordinari messe in poesia da Sébastien Perez e magnificamente illustrate da Benjamin Lacombe.



Non è che io abbia cambiato genere letterario anzi questa tipologia di libri ha sempre fatto parte di me, della mia libreria e del mio cuore, semplicemente non le davo il giusto spazio qui nel mio blog e a dir la verità non ne so neanche il motivo. 
Amo i libri illustrati, aldilà del fatto che sono un illustratore, credo che li avrei apprezzati anche se non avessi saputo tenere in mano una matita - di questo ne sono sicura. -
Non sono più presente tra queste pagine virtuali come una volta...me ne rendo conto, e non voglio giustificarmi tirando fuori la carta della malattia ma la vita cambia e noi con lei....è un dato di fatto non rimane che adeguarsi ad essa per non rimanere fermi ad aspettare qualcosa che non tornerà più. 
Detto questo mi fa piacere condividere le mie letture con voi, anche se in maniera molto più sporadica - spero non me ne vogliate per questo. - 
Ebbene veniamo al dunque: Benjamin Lacombe, illustratore francese che si è ormai conquistato un posto di tutto rispetto in questo settore sia nella sua nazione che all'estero, con decine di libri illustrati all'attivo (anche se purtroppo non tutti tradotti anche qui da noi), ed esposizioni in gallerie famose di Francia, Giappone, Usa e Italia.
Cercherò di essere obiettiva nonostante abbia un debole per questo illustratore dal tratto ormai inconfondibile, che fa di ogni sua tavola un vero e proprio quadro grazie alla sua tecnica le gouche, anche se da artista eclettico qual'è ogni libro è una scoperta perchè con maestria si destreggia anche tra la china, la matita passando anche per l'acquerello. 
Inizio ad avere una vera e propria collezione dei suoi lavori e credetemi se vi dico che questo illustratore è un'artista a tutto tondo.
I libri illustrati di cui voglio parlarvi oggi sono "Vite di Cani Illustri" e "Vite di Gatti Straordinari" entrambi editi da Rizzoli, due libri che se non potete fare a meno nel vostro amico a quattro zampe dovreste avere...se non altro per loro!

"Vite di Cani Illustri"

Edizione rilegata, copertina rigida, che mette in mostra una carrellata di quadri dalle cornici in puro stile vittoriano - che adoro! - raffiguranti questi musetti che ti guardano come se volessero dirti qualcosa...impossibile resistergli.
All'interno illustrazioni a matita che mi hanno ricordato vagamente il libro illustrato de "La famiglia Addams una storia diabolica" di Charles Addams, forse per i disegni in bianco e nero o magari solo per il particolare formato...chi lo sa.
Illustrazioni come istantanee, che catturano sulla carta momenti della vita di 15 cagnolini molto diversi tra loro: a volte buffi, altezzosi, altri coraggiosi, impertinenti, altri ancora un pò bulli o avventurieri, anche qualcuno solo immaginario ma tutti con il sorprendente dono di saper riempire quel vuoto che ognuno di noi non sa di avere fino a quando non ci sono più accanto.
Ritroviamo, come in molti libri prima di questi, il duo ormai più che collaudato di Benjamin Lacombe appunto, e Sèbastian Perez che qui ci racconta di questi piccoli amici in brevi rime dal tono sbarazzino con una buona dose di fantasia che spesso ti strappa un sorriso, velato però da un pò di malinconia.
C'è anche, alla fine nelle ultime pagine, l'opportunità di aggiungere la propria di storia e del nostro inseparabile amico, come un album dei ricordi, motivo in più per non privarsene.

Voto: 5 stelline


"Vite di Gatti Straordinari"

Stessa cura nell'edizione, in copertina ancora cornici ma di gatti, in un contesto sempre vittoriano, anche se qui ricco di colore.
Stavolta anche le tavole all'interno sono a colori nella tecnica che ormai lo contraddistingue.
La cura per i dettagli è impressionante in alcune illustrazioni la minuziosità per un tappeto
persiano o per un antico pavimento in piastrelle d'epoca mi ha lasciata senza parole nonostante conosca questo artista molto bene. 
I testi sempre in versi, sono spiritosi e a volte pungenti ma le illustrazioni ne fanno in ogni caso da padrone catturando per prime lo sguardo di chi legge. 
Uno dei protagonisti felini disegnato assomiglia al piccolo Socrate del libro "La Piccola Strega" (sempre Rizzoli) altro libro che non dovreste lasciarvi scappare se amate le storie con un pizzico di magia. 
Gatti alteri, a volte inavvicinabili ma se vogliono anche affettuosi e desiderosi di coccole, ma comunque animali dal fascino un pò misterioso quasi soprannaturale. 
Non so se sia per il colore o semplicemente perché le storie siano sui gatti, figura che in epoche passate aveva una certa rilevanza mitologica, ma ho apprezzato questo libro un pochino di più. 
Se il vostro fedele amico è un micetto questa particolare raccolta è il libro che fa per voi. 


Voto: 5 stelline

sabato 14 dicembre 2019

Recensione: "TI ASPETTO"

Rébecca Dautremer ci invita ad attraversare le pagine di questo libro, vera e propria opera d'arte dove le pagine sono preziose come ricami, per accompagnare Jacominus e Dolce verso il più speciale degli appuntamenti. 



"TI ASPETTO"
JACOMINUS GAINSBOROUGH


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Rébecca Dautremer
Editore: Rizzoli
Pubblicazione: 5 novembre  2019
202 pag.
Prezzo: 45,00 euro

CONTENUTO: 
Per darsi appuntamento, occorre prima di tutto essere in due (come minimo). Servono poi un posto, un giorno e un orario: mezzogiorno in punto, per esempio. Se i due, dopo essersi accordati, arrivano al posto giusto, il giorno giusto e all'ora giusta, allora ci sono ottime probabilità che l'appuntamento vada a buon fine. In fondo è semplice. E a volte può cambiare tutto. Un viaggio, un'attesa, una speranza incontenibile... Rébecca Dautremer ci invita ad attraversare le pagine di questo libro unico, vera e propria opera d'arte dove le pagine sono preziose come ricami, per accompagnare Jacominus e Dolce verso il più speciale degli appuntamenti.

RECENSIONE:

Di rado dedico questo spazio virtuale ai libri illustrati, seppure io ne sia una grande appassionata - nella mia libreria ce n'è uno scaffale veramente degno di nota - e questo mi spiace perché trovo che siano emozionanti e preziosi quanto i romanzi e sicuramente da non considerarsi solo come un genere adatto ai bambini. 
Ovviamente come per i classici libri anche per questi si ha l'autore preferito e, nonostante Rébecca Dautremer non sia proprio la mia prima scelta, conosco e apprezzo il suo lavoro, infatti ha comunque il suo posticino nei miei scaffali. 
Le sue illustrazioni si contraddistinguono per i colori caldi e il tratto deciso, parole che lei stessa usa per descrivere il suo lavoro, caratteristiche che l'hanno fatta notare non solo in Francia, ne sono la prova le varie pubblicazioni qui da noi grazie alla casa editrice Rizzoli (per quasi tutti i suoi albi) ma anche Feltrinelli, Donzelli, Gallucci.
Ma veniamo al perché di questa recensione o meglio al titolo, si tratta di "Ti Aspetto. Jacominus Gainsborough" seguito de "Il libro delle ore felici di Jacominus Gainsborough" (sempre Rizzoli), un libro dal formato particolare ma soprattutto dal contenuto inaspettato, sorprendente, unico.
Un libro diorama con illustrazioni finemente intagliate, in un gioco di tanti piccoli dettagli tra luci, colori e prospettiva, con poche parole a completare il tutto in un viaggio alla scoperta di ciò che rappresenta: un piccolo tesoro.
Un viaggio in cui certamente vi perderete, catturati continuamente da questa o quella particolare minuzia, che vi lascerà a bocca aperta; arriverete all'ultima pagina desiderosi di sfogliarlo ancora e ancora per essere sicuri di non aver tralasciato nulla.
Non è il suo primo libro con questa peculiarità - anche "Il Piccolo Teatro di Rebecca" - nascondeva una meraviglia al suo interno, ma in questo credo che abbia davvero superato se stessa.
E il testo anche se esiguo da il giusto risalto a quest'opera, ti accompagna verso un epilogo fatto di pura gioia per gli occhi e per il cuore.
In conclusione il dono perfetto da regalare o da regalarsi per il Natale ormai prossimo alle porte.

Voto: 5 stelle


mercoledì 2 ottobre 2019

Recensione: "THE SERPENT KING - Insieme siamo eroi"

JEFF ZENTNER è nato a Nashville, Tennessee. Cantautore e chitarrista, ha all’attivo cinque album e tre romanzi. Serpent King è il suo debutto letterario, nato da un’esperienza di volontariato al Tennessee Teen Rock Camp; acclamato da pubblico e critica ed eletto miglior libro dell’anno da Amazon, Kirkus, Publishers Weekly, e B&N, ha vinto il William C. Morris Debut Award. È in corso di pubblicazione in tredici Paesi.



"THE SERPENT GING"
INSIEME SIAMO EROI

di Jeff Zentner
Editore: Rizzoli
Pubblicazione: 24 settembre  2019
432 pag.
Prezzo: 18,00 euro

CONTENUTO: 

Forrestville, Tennessee. Tre ragazzi cercano di sopravvivere all'ultimo anno delle superiori. Dill, grande talento per la musica e Meredith familiare che lo costringe a stare sempre a testa bassa, sempre sulla difensiva: suo padre, predicatore di una setta basata sul culto dei serpenti, è in carcere per possesso di materiale pedopornografico; che sia a casa o a scuola, per Dill la vita non è affatto semplice. Per fortuna ci sono i suoi amici a fare da antidoto al veleno. Lydia, bella, alla moda, intelligentissima, ha un mucchio di follower su internet ma a scuola, dove la sua fama non riesce a scalfire i pregiudizi e l'ottusità della piccola cittadina di provincia, non è più popolare di Dill, anche a causa della loro amicizia. E poi c'è Travis, nerd appassionato di fantasy, a cui basta una connessione internet per sognare una vita lontana dal padre violento. Mese dopo mese, si incamminano verso il futuro, che per Lydia brilla radioso di opportunità lontane da Forrestville, mentre per Dill e Travis è tutto da scrivere, e da strappare alla mentalità ristretta e ai giorni sottotono di quella piccola cittadina del profondo Tennessee, dove l'unico posto in cui riescono a stare bene è insieme.

RECENSIONE:


Libro particolare - come del resto il suo titolo ma ne scoprirete il suo significato a tempo debito -  che scatena un turbinio di emozioni diverse, che in tutta sincerità non mi aspettavo. 
Lo avevo scelto perché speravo di rifugiarmi nelle sue pagine come una sorta di antidoto alla mia realtà, o comunque per non dover fare solo i conti, anche se per qualche ora soltanto, con quello che scandisce oggi le mie giornate. 
L'ho iniziato a cuor leggero, alla ricerca della spensieratezza e mi sono ritrovata invece completamente sopraffatta da una storia che a volte ti porta a naufragare in una valle di lacrime, dove ti sembra di sentire palpabile la sofferenza dei protagonisti. 
Un libro prima di tutto sull'amicizia, quel legame silenzioso e indissolubile su cui puoi sempre contare, soprattutto quando la vita prende una piega inaspettata e difficile mettendoti a dura prova. 
Tre ragazzi diversi, per contesto sociale, stile di vita e opportunità, dove il tuo background fa di te quello che sei ma che non necessariamente - come potrete appurare voi stessi mentre leggerete -  può stabilire il tuo futuro.
Si parla di fede (anche) ma in quei casi in cui è portata all'eccesso quasi fosse una setta, dove le parole e i pensieri sono così lontani dal nostro modo di concepire la religione che sembra inverosimile, anche se poi non è così difficile sentirne di fatti simili nei tanti reportage in televisione o in prima persona da gente che racconta la sua esperienza. 
Ma si parla anche di situazioni famigliari senza un'apparente via d'uscita, in cui regna la violenza e dove questo a volte ti piega del tutto fino a spezzarti.
Una storia tormentata che ti accompagna per mano verso quel puntino di luce alla fine di un lungo tunnel fatto di oscurità.
Sicuramente da leggere.


Voto: 4 stelline