Noi siamo fatti della stessa sostanza dei sogni... W. Shakespeare

venerdì 14 agosto 2015

BUON FERRAGOSTO!!!!


Ho appena finito di preparare il mio trolley per un week end fuori porta, niente di eccezionale certo - nessuna capitale purtroppo - ma due giorni di relax e non sapendo che libro scegliere ho optato per l'Ipad - c'è una vasta scelta qualcosa sceglierò - ho aggiunto anche il blocco per gli schizzi e le chine, insomma ho portato le mie passioni...
Tornerò domenica quindi molto probabilmente tornerò a scrivere lunedì...un pò mi mancherete ovviamente.
E voi siete già in vacanza, oppure siete in partenza come me per una mini evasione dalla routine quotidiana? Ma soprattutto quali letture avete portato con voi?

Un abbraccio
Debby


giovedì 13 agosto 2015

AAA. Libri Cercasi


Cercavo un libro leggero, una commedia romantica magari da mettere in valigia per Ferragosto - come se la mia libreria non fosse già satura di letture ancora inesplorate - invece, tra le varie proposte di Amazon, ho trovato questo romanzo e non so se per il titolo o per la cover, ma qualcosa mi ha spinto a cliccarci sopra per conoscerne la trama...e l'argomento mi ha spiazzata e conquistata allo stesso tempo.
Certo non si tratta di qualcosa di frivolo anzi, ma io ho un debole per le storie importati, soprattutto se in qualche modo, si avvicinano a quello che sto vivendo in quel momento, forse perchè ho bisogno di non sentirmi sola...

"Cinque giorni ancora" racconta la storia di due persone poste dinanzi a qualcosa di inaspettato e devastante, qualcosa che cambierà loro la vita e che li metterà dinanzi ad una scelta irreversibile.  
Sarà un romanzo impossibile da leggere senza commuoversi, profondamente toccante, pieno di urgenza, e allo stesso tempo una storia dolce, luminosa e delicata, che resterà nel cuore.

"CINQUE GIORNI ANCORA"

di
Julie Lawson Timmer
Editore: Piemme
Titolo originale: "Five Days Left"
Pubblicazione: 1 settembre 2015
392 pag.
Prezzo: 19,90 euro

CONTENUTO:


Ci sono speranze più forti di tutto.
Ci sono amori in grado di illuminare 
anche gli angoli più bui.
Ci sono solo cinque giorni per dirsi addio.

Picture
Il morbo di Huntington. Una malattia neurodegenerativa che non lascia scampo. È la scoperta che fa Mara, madre di una bambina piccola, e che le distrugge i sogni e il futuro. Tanto che l'unica decisione possibile è quella di arrestare la malattia prima che sia lei a fermare tutto, prima che le rubi se stessa. E dire addio a Tom, suo marito, e a Laks, la sua adorata bambina adottiva. Perché Mara si è data un tempo: e ora quel tempo è arrivato. Mancano solo cinque giorni. 
Prima che passino, però, ci sono molte cose che Mara non ha ancora vissuto. Come l'incontro con Scott, un uomo che a sua volta sta per perdere qualcosa di molto prezioso. Il suo bambino in affido, Curtis, sta per tornare da dove è venuto, alla madre vera che ora lo reclama. E anche Scott, come Mara, ha solo cinque giorni per dire addio. 
Le loro due storie si intrecceranno, tessendo un filo rosso di amore, speranza, e amicizia, che accompagnerà entrambi nel momento più difficile. 


Sito ufficiale: "qui"


In Libreria: "LA RAGAZZA DEL TRENO"

Uscito già da un pò "La ragazza del treno"  sta riscuotendo commenti più che positivi sia dai blogger che dai lettori e mi sono incuriosita - non avendogli prestato abbastanza attenzione - così eccomi qui...

Nelle mani sapienti di Paula Hawkins, il lettore viene travolto da una serie di bugie, verità, colpi di scena e ribaltamenti della trama che rendono questo romanzo un thriller da leggere compulsivamente, con un finale ineguagliabile. Decisamente il debutto dell’anno, ai vertici di tutte le classifiche.


di
Paula Hawkins
Editore: Piemme
Pubblicazione: 23 giugno 2015
378 pag.
Prezzo: 19,50 euro

Non fidarti di ciò che vedi dal finestrino di un treno.
Le vite degli altri non sono mai come sembrano.

CONTENUTO:

La vita di Rachel non è di quelle che vorresti spiare. Vive sola, non ha amici, e ogni mattina prende lo stesso treno, che la porta dalla periferia di Londra al suo grigio lavoro in città. Quel viaggio sempre uguale è il momento preferito della sua giornata. Seduta accanto al finestrino, può osservare, non vista,  le case e le strade che scorrono fuori e, quando il treno si ferma puntualmente a uno stop, può spiare una coppia, un uomo e una donna senza nome che ogni mattina fanno colazione in veranda. Un appuntamento cui Rachel, nella sua solitudine, si è affezionata. Li osserva, immagina le loro vite, ha perfino dato loro un nome: per lei, sono  Jess e Jason, la coppia perfetta dalla vita perfetta. Non come la sua.
Ma una mattina Rachel, su quella veranda, vede qualcosa che non dovrebbe vedere. E da quel momento per lei cambia tutto. La rassicurante invenzione di Jess e Jason si sgretola, e la sua stessa vita diventerà inestricabilmente legata a quella della coppia. Ma che cos’ha visto davvero Rachel?
L'AUTRICE:
Paula Hawkins ha lavorato quindici anni come giornalista prima di dedicarsi alla scrittura. La ragazza del treno è il suo primo thriller. Venduto agli editori di tutto il mondo prima ancora dell’uscita, è stato opzionato da Dreamworks.
Sito ufficiale: "qui"

BOOK TRAILER:

IL CASO EDITORIALE
13 gennaio 2015: La ragazza del treno esce in America, con una prima tiratura di 120.000 copie. Pochi giorni dopo esce in Inghilterra.
1ª settimana: Si posiziona immediatamente al secondo posto in classifica in UK, dopo appena tre giorni in libreria, e al primo assoluto in America. La stampa e il web cominciano ad accorgersene: fioccano recensioni su tutti i principali siti e giornali di lingua inglese.
2ª settimana: La ragazza del treno si attesta primo assoluto anche in Inghilterra. Nel frattempo esce in Irlanda, Canada e Australia, e anche lì esordisce ai primi posti in classifica. 3ª settimana: Le vendite combinate di libro cartaceo e e-book raggiungono le 100.000 copie in UK, e sfiorano il mezzo milione in America. Il caso è definitivamente esploso: non si è mai visto un romanzo d’esordio vendere così tanto in così poco tempo.
Nel corso del 2015:  L’autrice, Paula Hawkins, esordiente inglese con un passato di giornalista, diventa una celebrità, e ai 24 editori che avevano acquistato i diritti del romanzo prima dell’uscita (tra cui Piemme per l’Italia) se ne aggiungono molti altri, per un totale strabiliante di 41. La Dreamworks comincia a lavorare al film tratto dal romanzo.


martedì 11 agosto 2015

Anteprima: "IL PARRUCCHIERE DI AUSCHWITZ"

Oggi resto in tema "per non dimenticare" con un altro libro "Il parrucchiere di Aushwitz" di Eric Paradisi, che attraverso il racconto di una vicenda privata, dà vita a  tutta la forza tragica dell'avvenimento più tremendamente disumano: la Shoah e la devastazione di un'intera generazione in Europa. 
Due storie divise dal tempo che hanno in comune la forza dell'amore che infonde coraggio e speranza al di là di tutto.

di
Eric Paradisi
Editore: Longanesi
Titolo originale: "Blond Cendré"
Pubblicazione: 10 settembre 2015
300 pag.
Prezzo: 16,40 euro

Questo romanzo oppone alla violenza della tragedia 
la forza di una dichiarazione d'amore

CONTENUTO:

Biondo cenere da ParadisiIn una gelida notte d’inverno, la voce di Flor si leva sulla città innevata per raccontare, in un canto intimo e toccante, una storia all’uomo che ama: la storia di suo nonno Maurizio, barbiere del ghetto in una Roma occupata dai nazisti, e di Alba, la ragazza dai capelli biondo cenere che crede in un futuro diverso e che per questo ha abbracciato la Resistenza. Fortunosamente scampato alla retata che gli ha portato via l’intera famiglia, Maurizio trova rifugio nell’appartamento di Alba, dove, giorno dopo giorno, fra speranza e trepidazione, attende che lei faccia ritorno dalle sue missioni clandestine. Finché non arriva la domenica: allora, come in un rituale tutto loro, le spunta i capelli rinnovandole la sua promessa di una vita insieme dopo la guerra. Il sogno, però, si infrange in una mattina di primavera, quando i fascisti li sorprendono nel sonno: lei finisce in carcere, lui su un treno diretto ad Auschwitz. Lì, nel più funesto dei campi, Maurizio riuscirà a sopravvivere proprio grazie alla sua destrezza con forbici e rasoio e all’inestinguibile ricordo di quel volto, di quei capelli. Ma la neve continua a cadere, intanto, e il racconto di Flor, intrecciandosi con quello della propria vicenda amorosa, si fa struggente messaggio per l’amato, invito accorato a trovare, a sua volta, la forza e le motivazioni con cui far fronte al distacco e agli eventi di una storia che sembra perennemente riecheggiare se stessa.




In Libreria: "IL PAESE DEI DESIDERI"

In onore dell'Anniversario della caduta della bomba atomica su Hiroshima vi propongo un libro, pubblicato recentemente, di Hara Tamiki - uno dei più importanti scrittori giapponesi sopravvissuti - , una raccolta di cinque racconti su cui prevalgono indiscussi i due eventi significativi della sua esistenza, che hanno poi condizionato tutto il suo lavoro artistico: la morte della moglie nell'agosto del 1944 e la caduta della bomba atomica sulla sua città natale - Hiroshima - esattamente un anno dopo.

I migliori racconti del più eccezionale degli scrittori giapponesi sopravvissuti alla bomba atomica di Hiroshima.

Il paese dei desideri
di
Hara Tamiki
Editore: Atmosphere Libri
Pubblicazione: 29 luglio 2015
240 pag.
Prezzo: 16,00 euro


CONTENUTO:


Pubblicati tra il 1949 e il 1951, i racconti Hi no kuchibiru (Labbra di fuoco), Chinkonka (Requiem), Eien no midori (Verde infinito), Shingan no kuni (Il paese dei desideri) sono incentrati sullo stato del Giappone del dopoguerra e soprattutto sulla complessa condizione psicologica dell'autore che, comune a molte persone, e in particolare a molti intellettuali del tempo, lo faceva oscillare tra ansie, paranoie, senso di colpa e apatia. Nei racconti qui presentati si ravvisano frammenti di memoria che affiorano e intervengono a riempire gli spazi vuoti di una realtà incompleta, ma il risultato non è mai rassicurante. La speranza di ritrovare una parvenza di normalità è frustrata, nelle persone più sensibili, da un senso di precarietà che sembra impossibile da estirpare. In Utsukushiki shi no kishi ni (Sulle rive di una morte meravigliosa), il quinto racconto, vi predominano le due immagini del protagonista maschile che, ormai presago del lutto della moglie, colpita da grave malattia, che lo colpirà di lì a poco, cerca di inventarsi una nuova quotidianità all'interno della città in guerra, e sua moglie che, nell'approssimarsi della morte, si rivela sempre più bella. Il paese dei desideri è considerato il testamento di Hara, poiché ne anticipa in maniera agghiacciante il suicidio.

Dalla prefazione di Ōe Kenzaburō, Premio Nobel per la Letteratura:
«Hara Tamiki è stato il più bravo, tra gli scrittori giapponesi contemporanei, a descrivere l’esperienza dell’atomica. [...] Hara Tamiki ha subito l'esplosione dell’atomica il 6 agosto 1945 a Hiroshima. Da quel momento in poi, ha posto il disastro atomico alla base del suo discorso letterario. E non solo: lo ha posto alla base della sua stessa vita».

L'AUTORE:

Il contributo di Hara Tamiki (1905-1951) alla letteratura dell'atomica – e alla letteratura in generale – è stato fondamentale. Visse in prima persona la tragedia del 6 agosto 1945, già avvezzo al dolore per i lutti subiti negli anni precedenti, oltre che per disposizione personale. Lo segnò in modo particolare la morte della moglie, avvenuta soltanto un anno prima dello sgancio della bomba su Hiroshima, e nella sua produzione successiva tale perdita rappresenta un vero e proprio leitmotiv ed è spesso giustapposta al trauma vissuto dalla sua città di origine.


Estratto dal racconto Requiem

(1949)

Corrono le belle parole, i bei pensieri, non si fermano mai. Affiorano dagli interstizi tra le nubi alte in cielo e volano fino a me. Quanti anni saranno che non dormo? Gli occhi mi tirano, ho le labbra secche. A ogni respiro mi sento svuotato, e poi questo luogo così instabile... Mi trovo forse nello spazio?
Non mi sembra di poter escludere che qualcosa che esiste nell’universo sia presente, in qualche maniera, anche dentro di me. Dunque nell’universo è possibile anche che io non dorma da chissà quanti anni. Che cosa penso degli uomini? Perso in questo interrogativo, a un certo punto ho smesso di avere sonno. Gli occhi mi tirano e ho le labbra secche, quando respiro mi sento svuotato, e questo luogo così instabile... Leggi le prime 38 pagine pdf del libro