Noi siamo fatti della stessa sostanza dei sogni... W. Shakespeare

sabato 7 giugno 2014

Anteprima: "MYSTIC CITY"

Miei cari BookFriends tra circa 12 ore saro' su un aereo per Amsterdam, ma non preoccupatevi cerchero' di programmare degli articoli e poi tranquilli...staro' via solo 4 giorni! 

Ed ora veniamo all'anteprima di questo articolo, un romanzo fantasy (primo capitolo di una trilogia) nelle vesti di un distopico, in una New York del futuro dove magia e tecnologia si fondono insieme, due giovani completamenti opposti, s'incontrano e s'innamorano cambiando per sempre il loro destino.
Una trama che attinge all'antica storia di Romeo e Giulietta di Shakespeare ma in una rivisitazione fantastica decisamente piu' moderna, potremo sperare in un lieto fine? Non ci resta che leggerlo per scoprirlo!

di
Theo Lawrence
Editore: Mondadori
Collana Chrysalide
Pubblicazione: 17 giugno 2014
400 pag.
Prezzo: 17,00 euro

Romeo e Giulietta
nella New York del futuro.


CONTENUTO:

Manhattan è stata sommersa dall’acqua. In una New York del futuro, vittima del riscaldamento globale, i quartieri sono rigidamente divisi: la zona più elevata è abitata dai ricchi, mentre la classe inferiore è costretta a vivere nello squallore delle Profondità, ai livelli più bassi. I capi corrotti della città ricca sopravvivono grazie all’energia generata dai mistici, rappresentanti della classe inferiore dotati di capacità magiche. Come nella tragedia di Shakespeare, accade l’impensabile: Aria, fi glia di un ricco criminale, si innamora di Hunter, un mistico ribelle e rivoluzionario, determinato a cambiare il destino del suo popolo. Un amore proibito tra due famiglie nemiche è destinato a portare lutti e dolore, ma anche a cambiare per sempre la vita di Aria e del suo mondo.

L'AUTORE: 

THEO LAWRENCE è nato nel 1984. Laureato alla Columbia University e alla Juilliard School, ha un master in Letteratura alla Fordham University e vive nel Manhattan Upper West Side. Il suo appartamento è pieno di foto di cani bassotti.

Sito ufficiale: "qui"

BOOK TRAILER in inglese:



THE MYSTIC CITY TRILOGY:

- Mystic City book # 1 (ottobre 2012) - "Mystic City" (17 giugno 2014)
- Toxic Heart book # 2 (aprile 2014)
- a seguire


venerdì 6 giugno 2014

In Libreria: "RITROVARSI A MANHATTAN"

Ritrovarsi a Manhattan è un romanzo d’esordio che ha cominciato a far parlare di sé ancor prima della pubblicazione. Conteso dagli editori di tutto il mondo, è stato trascinato in vetta alle classifiche dal travolgente passaparola dei lettori. Carole Radziwill ci affida un romanzo pieno di vita e di speranza, una storia di perdita e di amore, di amicizia e di conquiste imprevedibili. Perché non tutto il male viene per nuocere. E spesso è proprio la strada più inaspettata quella che ci conduce alla felicità.

Ritrovarsi a Manhattan
di
Carole Radziwill
Editore: Garzanti
Pubblicazione: giugno 2014
292 pag.
Prezzo: 16,40 euro

La vita è un dolce inganno.
Ma c’è sempre una seconda occasione.
Perché la felicità arriva all’improvviso.

CONTENUTO:

Claire è consapevole che il destino a volte percorre strade inaspettate. Eppure non avrebbe mai immaginato di ricevere un’eredità così bizzarra: completare l’ultimo libro su cui stava lavorando suo marito, uno dei più famosi sessuologi americani. E ora Claire non sa da che parte cominciare. Perché è abituata a scrivere brevi articoli, ma un romanzo è un’altra cosa. Perché ritrovarsi vedova a trent’anni a New York è un’impresa tutt’altro che semplice. Ci sono regole non scritte a cui non si può sfuggire. Tutti intorno a lei sembrano non aspettare altro che darle consigli su come comportarsi, su cosa fare o non fare, chi frequentare e chi evitare. Il galateo dell’alta società di Manhattan prevede fasi ben precise per chi ha perso il marito: osservare il lutto per il tempo giusto, ma non negarsi alla vita sociale; rimanere fedeli al ricordo dell’amore passato, ma conoscere nuovi uomini. Bisogna far fronte alla solitudine, assecondare gli amici, ascoltare i consigli di un terapista, anzi, meglio due, consultare una botanista, innamorarsi di un moderno cantastorie, se necessario... E poi c’è sempre quel libro da terminare, e anche qui una regola infallibile non c’è. Tra sorprese, colpi di scena, storie strampalate e tradimenti, Claire si accorge che, forse, quella che stringe tra le mani è la sua seconda occasione. Di iniziare di nuovo, di essere felice. Perché a volte bisogna solo spiccare il volo, senza voltarsi indietro.

COMMENTI:

«Ritrovarsi a Manhattan è l’incantevole esordio di Carole Radziwill. Una storia intensa ed esilarante di amore e speranza.»
«Publishers Weekly»

«La frizzante storia di una giovane vedova di Manhattan che cerca l’amore in tutti i posto sbagliati. Carole Radziwill ha talento da vendere.»
«Kirkus Reviews»

«Spiritoso e affascinante, il primo romanzo di Carole Radziwill è una delizia. Il personaggio di Claire è irresistibile, una moderna Holly Golightly di Colazione da Tiffany.»
Candace Bushnell, autrice di Sex and the City

IL CASO EDITORIALE

Settembre 2012 Carole Radziwill è una giornalista televisiva americana premiata con tre Emmy. Prima ancora, è una donna con una storia straordinaria da raccontare. E con uno straordinario talento per raccontare storie. Ritrovarsi a Manhattan è il suo romanzo d’esordio.

Pochi giorni dopo Bastano poche pagine perché un’importante agenzia americana capisca l’enorme potenziale del manoscritto che stringe tra le mani. La marcia trionfale di Carole Radziwill verso l’olimpo dell’editoria è appena cominciata.

Ottobre La Fiera di Francoforte è alle porte e già non si parla d’alto che di Ritrovarsi a Manhattan. L’attesa, in tutt’Europa, è spasmodica.

Fiera di Francoforte Garzanti si muove velocemente e riesce ad acquisire i diritti di pubblicazione. Seguono Inghilterra, Germania, Francia e via via gli editori di tutt’Europa. 

Gennaio-febbraio 2013 Ancora prima della pubblicazione la stampa dedica a Carole Radziwill e al suo romanzo copertine e pagine intere: «The New York Times», «Publishers Weekly», «Kirkus Reviews» ne parlano come di uno straordinario talento.

Primavera Anche le star di Hollywood che hanno letto in anteprima il romanzo non fanno che parlare di Carole Radziwill: Susan Sarandon e Woody Allen si scambiano tweet entusiastici su Ritrovarsi a Manhattan.

Autunno Gli editori di tutto il mondo si coordinano per il lancio internazionale. 

Febbraio 2014
Il romanzo esce negli Stati Uniti ed è subito in classifica. I lettori lo definiscono un libro imperdibile e invadono con i loro commenti i social network dedicati alla lettura come Goodreads.

Maggio 2014 L’attesa è finita. Finalmente Ritrovarsi a Manhattan arriva nelle librerie italiane.                               


lunedì 2 giugno 2014

Anteprima: "LA SINDROME DI CAPPUCCETTO ROSSO"

Vi ho gia' parlato di questa scrittrice in passato per il romanzo "Ophelia e le officine del tempo", "La bambina senza cuore", ed il racconto nella raccolta "Evaporismi", ora alle prese con una nuova sfida: il primo episodio di una serie dedicata ad una versione rivisita di Cappuccetto Rosso in stile dieselpunk.

di
Emanuela Valentini
Editore: Delos Book Digital
Pubblicazione:  3 giugno 2014
68 pag. 
Ebook prezzo:  1,99 euro
- acquistabile qui -

La favola di Cappuccetto Rosso come non l'avete mai letta, ribaltata e riscritta in un futuro distopico tra organizzazioni criminali  e droghe miracolose.
CONTENUTO:

Sui tetti di una città senza nome, tra neon e insegne pubblicitarie, in un futuro che vede l'umanità vivere pressata in immensi agglomerati urbani le cui cupole chiudono al di fuori un mondo rovinato, tentata dal fascino del lupo e in perenne fuga dal cacciatore che la vuole morta, si muove Halley. Una cicatrice sul viso, un ciuffo viola coperto dal cappuccio della felpa, short, anfibi e l'immancabile zainetto pieno di gioia sintetica: la special red.

Una droga di ultima generazione capace di creare l'illusione perfetta dei desideri più intimi di chi l'assume. 

Un'organizzazione criminale sui generis.

Il capovolgimento di un classico antichissimo, sull'antitesi tra bene e male, luce e ombra. Emanuela Valentini impugna e riveste di tinte fluo e dieselpunk una fiaba dalla profonda morale riscritta, tra gli altri, da Perrault e dai fratelli Grimm.

L'AUTRICE:

Emanuela Valentini vive e lavora a Roma, ma è Londra la città dove il suo cuore si sente a casa. Le cose che preferisce fare sono leggere, scrivere, preparare dolci per regalarli, fare fotografie. Adora i classici della letteratura ottocentesca per lo stile inimitabile e i temi trattati, ma legge di tutto. Crede nel potere educativo e curativo dei libri, delle parole. Scrivere, per lei, è essenziale come il respiro. Autrice di strane storie, ha un romanzo weird nel cassetto, insieme a un enorme racconto di natura indefinibile di cui preferisce non parlare prima di averci messo pesantemente mano. Nel 2013 è uscito con il marchio GeMS il romanzo Ophelia e le Officine del Tempo, giunto in finale al Torneo Letterario IoScrittore 2012. Un altro romanzo, La bambina senza cuore, è stato pubblicato pubblicato da Speechless.


Anteprima: "SHADOWHUNTERS. CITTA' DEL FUOCO CELESTE"


E' appena uscito negli Stati Uniti il capitolo conclusivo della saga "The Mortal Instruments" di Cassandra Clare, titolo originale "City of Heavenly Fire" che sarà pubblicato qui da noi nel mese di luglio. Certo l'attesa sembra lunghissima - lo so - ma ho il piacere di proporvi in anteprima il "Prologo" e il "Primo Capitolo" (per gentile concessione della Mondadori) una vera chicca che spero apprezziate. 
Enjoy!!!

"SHADOWHUNTERS. 
CITTA' DEL FUOCO CELESTE"

Shadowhunters. Città del fuoco celeste
di
Cassandra Clare
Editore: Mondadori
Pubblicazione:  8 Luglio 2014
756 pag.
Prezzo: 17,00 euro

Il sesto libro della serie best seller di Cassandra Clare si prospetta un romanzo epico, un mix di demoni, lupi mannari, sangue e romanticismo nella battaglia finale del bene contro il male. 

CONTENUTO:

Erchomai, ha detto Sebastian. Sto arrivando. E ancora una volta sul mondo degli Shadowhunters cala l'oscurità. Mentre tutto intorno a loro cade a pezzi, Clary, Jace e Simon devono unirsi con tutti quelli che stanno dalla stessa parte, per combattere il più grande pericolo che la società dei Nephilim abbia mai affrontato: Sebastian, il fratello di Clary. Il traditore, colui che ha scelto il male. Nulla, in questo mondo, può sconfiggerlo, e i tre - uniti da un legame profondo e indissolubile - sono costretti a cercare un altro mondo dove l'estremo scontro abbia una speranza di vittoria. Il mondo dei demoni. Ma il prezzo da pagare sarà altissimo. Molte vite saranno perdute per sempre, e l'amore sarà sacrificato per un bene più grande: scongiurare la distruzione definitiva di un mondo che non sarà mai più lo stesso. Perché la fine degli Shadowhunters è anche il loro inizio.

Sito ufficiale: "qui"

PROLOGO e 1 CAPITOLO

L'AUTRICE:

Cassandra Clare è nata a Teheran e ha vissuto i primi anni della sua vita in giro per il mondo con la famiglia trascinandosi sempre dietro bauli di libri. Dopo aver lavorato come giornalista tra Los Angeles e New York, ora si è fermata a Brooklyn, dove, per non farsi distrarre dai suoi gatti e dalla TV, scrive libri nei caffé e nei ristoranti. Per Mondadori ha pubblicato anche Shadowhunters - Città di Cenere, Shadowhunters - Città di Vetro, Shadowhunters - Città degli angeli caduti, Shadowhunters - Città delle anime perdute, Shadowhunters - Le origini - L'angelo e Shadowhunters - Le origini - Il Principe, che hanno appassionato tutti gli amanti dell'urban fantasy


LA SERIE "THE MORTAL INSTRUMENTS":

- "City of Bones"  -  "Shadowhunters - Città di ossa" scheda
- "City of Ashes"  -  "Shadowhunters - Città di cenere" scheda
- "City of Glass"  -   "Shadowhunters - Città di vetro" scheda
- "City of Fallen Angels"  -  "Shadowhunters - Citta' degli angeli caduti" post dedicato
- "City of Lost Souls"  - "Shadowhunters - Citta' delle Anime Perdute" post dedicato
- "City of Heavenly Fire"  - "Shadowhunters - Città del Fuoco Celeste" (luglio 2014)


CURIOSI???


domenica 1 giugno 2014

"FINO ALLA FINE DELLA RETE": Estratto...

ESTRATTO:

Quando Maggie mise di nuovo piede nel suo appartamento, dopo tre settimane di vacanza in Messico, si pentì di non aver prolungato la villeggiatura. Rivide il corridoio, il vaso di fiori di plastica sul mobile basso con il cassetto che non si chiudeva bene, lo specchio con i bigliettini incollati sopra con le commissioni ancora da fare.
Quello scorcio di casa la riportò alla realtà molto più di quanto lo avesse fatto la vista dell’aeroporto, delle strade cittadine che scorrevano dietro i vetri sporchi del taxi, dei soliti bambini che giocavano a basket di fronte al suo portone di ingresso. La vacanza era stata una piacevole pausa, agognata da troppo tempo, in una vita di continuo stress.
Lanciò le chiavi nel piattino di peltro sul mobile dell’ingresso, appoggiò all’appendi abiti il sombrero di paglia, raggiunse la camera da letto e abbandonò lo zaino a terra: più tardi avrebbe messo a lavare i vestiti che c’erano dentro. Si spogliò, rimanendo in reggiseno e mutandine, un completo a righe rosse e bianche di Hello Kitty, pronta per andare a farsi una doccia. Passò davanti alla cucina e si fermò a osservare i due oggetti che aveva appositamente lasciato in bella mostra sul tavolo per quando sarebbe tornata. Si trattava di un portatile Dell di colore bianco lucido, con il marchio in caratteri argentati, e di un vibratore rosa in gomma vinilica dal design a spirale, che svettava in verticale come un’antenna. Rappresentavano le due dipendenze dalle quali si illudeva di uscire. Della seconda non aveva in effetti sentito la mancanza. Il sesso non le era certo mancato in quella soleggiata cittadina dove la noia e l’alcool semplificavano molto i rapporti sociali. Inoltre, là non aveva tensioni da sfogare, né ansia dovuta al superlavoro, alla mancanza di un compagno, o al fatto di essere uno dei capi dei Pathology. Quasi con vergogna, afferrò lo stimolatore e lo buttò nel primo cassetto a disposizione, quello delle posate, incurante della carica batterica celata nelle porosità della superficie gommosa. Era di nuovo da sola in casa, ma si sentiva appagata e convinta che, con le abituali uscite notturne e la doverosa overdose di Martini, qualche disperato sarebbe facilmente riuscita a portarselo nel letto. Al contrario, l’astinenza da computer in quelle tre settimane si era fatta decisamente sentire. Quando i corrieri consegnavano il software rubato, impacchettato per la distribuzione in reti clandestine, poteva capitare che un gruppo rivale fosse pronto per la medesima operazione e, in questi casi, si trattava di vincere la corsa e trasferire per primi i dati. Il gruppo arrivato secondo sarebbe stato goliardicamente sbeffeggiato per i mesi successivi. Quando i Pathology vincevano queste sfide, Maggie scattava in piedi euforica davanti al suo portatile, provando un vago senso di vertigine. Durante la vacanza aveva avuto modo di scoprire che la sua dipendenza era in un certo senso anche fisica: c’erano state sere in cui sentiva la mancanza della tastiera sotto i polpastrelli. In cerca di quella sensazione tattile, sfiorò delicatamente il pannello superiore del portatile, indecisa se farsi prima la doccia o aprirlo subito per leggere gli aggiornamenti. Scelse d’istinto la seconda opzione, ben sapendo che scorrere le decine di messaggi di posta elettronica, i log dei canali di chat e le ultime novità della scena le avrebbe portato via qualche ora.
Si mise a sedere, assicurandosi che la webcam incastonata nella plastica non fosse attiva e non stesse riprendendo la sua tenuta da reginetta del porno amatoriale, e mise a fuoco lo schermo. Stava usando un modello da poco uscito sul mercato, con installata l’ultima versione del sistema operativo. Il primo era un regalo di un vecchio amico, mentre il secondo era stato sprotetto per farci girare i suoi software non ufficiali. Non lo faceva per tirchieria, ma perché godeva nel possedere gratuitamente quello che le multinazionali facevano pagare profumatamente ai comuni consumatori. Nell’angolo in basso a destra della barra delle applicazioni, un fumetto giallo sbiadito iniziò a lampeggiare, catturando la sua attenzione. Ci mise un po’ a far mente locale per ricordarsi chi fosse quel Seven che le aveva appena scritto un’unica, eloquente parola: «Problemi.» «Non qui.». Si trovava, con un nickname diverso dal solito, in una chat di supporter di hockey su ghiaccio, dove la sicurezza della conversazione non era garantita. La maggior parte del tempo stava collegata lì, godendosi l’anonimato. Aprì un sito di ricette di cucina tailandese, apparentemente innocuo, e si soffermò, come sempre, a fissare gli ideogrammi, affascinata dalla loro bellezza. Nella pagina principale campeggiava la foto di un piatto di som tum. In un campo dove gli utenti immettevano il proprio indirizzo di posta elettronica per ricevere gli aggiornamenti mensili, digitò una lunga stringa alfanumerica ed eseguì l’accesso al lato nascosto del sito. Vide che Daisuke era già collegato, in attesa. Fece un doppio clic sul nome Seven e aprì una finestra di conversazione. «Dimmi.» «Yuuki sta male e se la portiamo in ospedale... insomma, non so neanche se sia ricercata o meno.» «Si trova lì con te? Sta tanto male?» «Sì.» «E qual è la tua idea?» «Ha fatto il nome di Walter, e, conoscendolo, potrebbe avere l’attrezzatura necessaria per intervenire.» «Se rischia la vita, devi metterla nelle mani di un medico.» «Lei non lo vorrebbe, lo sai. Dimmi dove si è trasferito Walter.»
Maggie non si fidava di Daisuke, ma aveva poche alternative. Dovette pensare, e rispondere, in fretta. «Lungo la Maple troverai un campo da atletica. Di fronte, una grande officina dalle pareti di lamiera marrone. Prendi la rampa che ti porterà sul tetto.» «Andiamo lì.»
Lei attese che il suo contatto si scollegasse e lasciò qualche messaggio istantaneo nel canale dei Pathology prima di fare altrettanto. Si diresse quindi verso la doccia, a sciacquare via sudore e senso di colpa. L'idea che la sua migliore amica fosse in difficoltà la metteva in crisi. Per sollevare il morale, provò a immaginarsi l’espressione di Daisuke, quando questi si sarebbe accorto della piccola trappola organizzata sulla sua strada.

CONTINUA...