Noi siamo fatti della stessa sostanza dei sogni... W. Shakespeare

venerdì 18 gennaio 2013

Per non dimenticare:"UN GIORNO SOLO TUTTA LA VITA"



IL MESE DI GENNAIO CELEBRA UNA GIORNATA IMPORTANTE,
TESTIMONE DELL'ABBATTIMENTO DEI CANCELLI DI AUSCHWITZ,
PER NON DIMENTICARE LA
SHOAH

"La giornata della memoria" si sta avvicinando e come lo scorso anno, mi sembra doveroso dedicare degli articoli a libri che trattano dell'argomento. E' uscito ieri, per la casa editrice Longanesi, "Nudo tra i Lupi" di Bruno Apitz, un romanzo che racconta la storia vera del bambino sopravvissuto a Buchenwald.

di
 Bruno Apitz
Editore: Longanesi
Pubblicazione: 17 gennaio 2013
464 pag.
Prezzo: 18,60 euro

CONTENUTO:

Campo di concentramento di Buchenwald, marzo 1945. Mentre gli americani sono arrivati a Remagen, un nuovo treno di deportati è giunto al lager. Tra essi Zacharias Jankowski, un ebreo polacco che porta con sé furtivamente una valigia. Alcuni detenuti lo aiutano a nasconderla, ma restano esterrefatti quando scoprono che al suo interno si trova un bambino di circa tre anni. Che fare: denunciarne la presenza o proteggerlo? Di certo la presenza del bimbo, l’unico in quel luogo di desolazione, mette a rischio l’organizzazione internazionale di resistenza attiva clandestinamente nel lager, dove l’obiettivo comune è cercare di sopravvivere tra la disperazione e la speranza, restare uomini nonostante tutto: l’orrore dei forni crematori, le torture, le marce della morte, i delatori, la solitudine, il lento annientamento. Fino all’11 aprile, quando i 21.000 prigionieri superstiti, con le ultime SS ormai in fuga, varcano i cancelli della libertà.
La nuova edizione italiana di questo romanzo autobiografico, che vide l’autore testimone e protagonista degli eventi narrati, ripristina – sulla scorta della recentissima edizione apparsa in Germania – i brani che poco prima della pubblicazione Apitz decise di eliminare o modificare, restituendo il testo così come fu scritto di getto, all’indomani della liberazione del lager.

BREVE ESTRATTO:

 "Jankowski, con la mano intorpidita dal colpo ricevuto che gli pendeva lungo il fianco come qualcosa di estraneo e nemico al suo corpo, sentiva un gran male. Ma l’attenzione che doveva rivolgere alla sua valigia gli impediva di concentrarsi sul dolore: doveva assolutamente portarla al sicuro oltre il cancello del nuovo lager.
Jankowski si guardava intorno con aria circospetta. Nella ressa si lasciò spingere oltre lo stretto passaggio. L’esperienza lo aiutò a nascondersi così bene che entrò nel lager insieme con gli altri senza attirare l’attenzione delle SS.
Era stato un vero miracolo portare la valigia fin lì. Lui evitava di pensarci per non far svanire il miracolo. A una sola cosa pensava con totale fervore: Dio misericordioso non avrebbe mai permesso che cadesse nelle mani delle SS."

L'AUTORE:

Bruno Apitz (Lipsia, 1900-Berlino, 1979) fu autore di romanzi, racconti e opere teatrali. Iscrittosi al Partito comunista nel 1927, con l’avvento di Hitler venne più volte arrestato e infine internato nel campo di concentramento di Buchenwald. Nel dopoguerra scrisse sceneggiature per la principale compagnia cinematografica e per la radio di Berlino Est, dove visse dal 1952. Lasciato ogni incarico connesso alla politica attiva, nella seconda metà degli anni Cinquanta scrisse Nudo tra i lupi, il romanzo sulla propria esperienza a Buchenwald; pubblicato nel 1958, divenne a sorpresa un successo internazionale, tradotto in trenta lingue. Nel 1963 ne fu tratto un film per la regia di Frank Beyer.







2 commenti:

  1. Non bisogna mai dimenticare questa grande tragedia!!
    Credo che sia un bellissimo libro!!
    credo che però alterò questi libri!! mi fanno veramente stare male!!

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  2. Ti confesso che non sono certo una lettura a cuor leggero, pero' non so spiegartelo...ma volte servono...

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