Noi siamo fatti della stessa sostanza dei sogni... W. Shakespeare

venerdì 31 agosto 2012

In Liberia: "IL GIOCATTOLAIO"

Esce oggi, per la casa editrice Fazi, uno di quei libri che fanno riflettere perche' in fondo racchiudono delle sconcertanti verita', di cui a volte, si nega l'esistenza. 
Romanzo d'esordio di uno dei vincitori del torneo letterario “Io Scrittore”, di Stefano Pastor, ambientato nella periferia desolata di una grande città, dove si indaga la frattura insanabile tra il mondo degli adulti e quello dei bambini e il fallimento della famiglia. In un quartiere che si sta progressivamente svuotando, a causa di un inarrestabile processo di speculazione edilizia, i genitori sono sempre assenti e i bambini abbandonati a loro stessi. Alcuni spariscono. 

di
Stefano Pastor
Editore: Fazi
Pubblicazione: 31 agosto 2012
398 pag.
Prezzo: 9,90 euro

Sono scomparsi sei bambini negli ultimi mesi. Qualcuno dice che sono solo scappati di casa. Ma allora perchè nessuno li ha mai cercati?

"Guarda. Entra. Scegli. E spera che non ti costi troppo".

CONTENUTO:

Non si conosce molto del passato di Massimo, il bambino di 11 anni appena arrivato nel Quartiere. Accolto in casa dallo zio, un uomo alcolizzato e incline a lampi di violenza, a Massimo sembra di precipitare in un inferno. Ma il male, quello vero, non si annida tra le mura domestiche. E’ nascosto da qualche parte tra i palazzoni abbandonati e le strade semideserte di quest'area suburbana depressa e grigia, dove i bambini continuano a volatilizzarsi e nessun adulto si preoccupa di cercarli. Quando viene ritrovato il corpo di uno dei bambini scomparsi, i sospetti della comunità si concentrano su Peter, il titolare di un negozio di giocattoli. Nell’apatia e nell’indifferenza degli adulti, solo una ragazzina, Mina, e un gruppo di suoi coetanei cercano di capire cosa stia accadendo. Con un ritmo sincopato e una scrittura coinvolgente Pastor racconta la presenza del male che s’insinua tra il mondo dei grandi e quello dei piccoli, creando una spaccatura insanabile. 
L'AUTORE:

Stefano Pastor è nato a Ventimiglia e vive in provincia di Ferrara. Dopo aver lavorato a lungo nel commercio di musica e film, ha deciso di dedicarsi alla scrittura. Il Giocattolaio è il suo primo romanzo.

BREVE ESTRATTO:

Primo giorno
«Sta ancora piovendo?», chiede il ragazzo.
L’uomo anziano si a accia alla finestra della baracca. Getta appena un’occhiata al cielo grigio e volta la testa verso di lui. «Solo quattro gocce».
Il ragazzo è seduto su una balla di fieno, lo zaino posato a terra. È molto giovane, avrà sedici anni al massimo, vestito con un paio di jeans stinti e una camicia a quadretti. Capelli biondi e ribelli, un viso a lato. Si alza in piedi, con lentezza. «Provo a rimediare un passaggio». Raccoglie lo zaino e se lo mette in spalla. Quando passa vicino all’uomo, questi gli allunga un pacchetto di sigarette. «Stammi bene, Jon, e buona fortuna».
«Non fumo», dice il ragazzo. «L’hai scordato?».
L’uomo glielo mette nel taschino della camicia. «Non importa, prendile lo stesso»


4 commenti:

  1. Mannaggia, mi era sfuggito :D Bellissimo e copertina tanto inquietante ;)

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  2. Wowww!!!m'intriga!!!anche il prezzo è accessibile!
    Io non la trovo inquietante la copertina!

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  3. Il prezzo non e' davvero niente male!
    E poi credo anch'io che la cover sia un tantino inquietante...forse perche' e' una bambola con le fattezze di un bambino...non so...mi da la sensazione di un'infanzia spezzata.
    Comunque e' sicuramente da inserire nella wish list!

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  4. le labbra trovo inquietanti!!!!

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