
Eccoci ad un nuovo appuntamento con questa particolare rubrica, senza nessuna scadenza periodica, dedicata ai libri scovati, consigliati o magari semplicemente ritrovati...
E' un po' che non dedico un po' di tempo a questa rubrica, ma in fin dei conti e' proprio questa la sua caratteristica "l'essere aggiornata solo quando ne vale la pena!".
Ma basta parlare, e' tempo di presentarvi un libro che col sapore di una favola moderna ci racconta il viaggio di un bambino prima, e dell'uomo poi, e del suo grande dono, ma soprattutto dell'inestimabile meraviglia che e' la natura.
Un libro che fa riflettere sul ruolo dell'uomo nel salvaguardare questo dono prezioso.
di
Bernardo Notargiacomo
Editore: Piemme
Collana Open
Pubblicazione: 13 marzo 2013
182 pag.
Prezzo: 13,50 euro
CONTENUTO:
La carnagione pallidissima, gli occhi azzurri e una manciata di lentiggini
a incorniciargli il naso. Joan Bianco ha tratti delicati che stonano con gli
stracci che indossa. Sopravvissuto a una pestilenza che non ha risparmiato i
suoi genitori, è costretto da un'anziana donna a chiedere l'elemosina. Ma il
destino non si è scordato di lui e, dopo averlo salvato dalla strada, lo
consegna nelle mani di una famiglia benestante che gli dà finalmente una casa e
una vita normale. Eppure, anche tra tutti quegli agi, Joan fatica a trovare il
suo posto. Silenzioso e diffidente, trascorre le giornate chiuso in se stesso.
Fino alla notte in cui, all'età di dieci anni, intuisce di possedere un dono
inestimabile: la capacità di comprendere il linguaggio segreto delle piante.
Sarà l'inizio di un'incredibile avventura, fatta di scoperte uniche, incontri
straordinari, emozioni indimenticabili. Joan conoscerà un vero e proprio mondo
parallelo, denso di mistero e bellezza. In un tempo in cui gli uomini subiscono
il fascino delle esotiche orchidee, e per ottenerne alcuni esemplari sono
disposti a spingersi verso l'ignoto, un tempo in cui scienza e filosofia
coesistono senza che nessuna delle due abbia tutte le risposte, solo il candore
di uno sguardo assoluto è capace di scorgere il volto nascosto della realtà. Una
favola spirituale, un apologo denso di avventura e poesia sull'importanza della
sensibilità e della conoscenza.
L'AUTORE:
Nato a Roma nel 1965, ha iniziato a scrivere all’età di 15 anni. Ha lavorato a lungo come pubblicitario per network internazionali, e ha viaggiato abbastanza da amare mondi diversi e farli propri. La memoria degli alberi è stato scritto con amore, anche in momenti di grande tristezza. È stato portato in giro, quando era ancora un blocco pieno di cancellature, per città affollate dell’Asia e cascate naturali della Polinesia. È il suo primo romanzo.
Ho letto "Il linguaggio segreto dei fiori" un libro davvero intrigante, soprattutto questo linguaggio, ogni fiore ha un suo significato!!!
RispondiEliminaE adesso sono curiosa di leggere questo, è il linguaggio segreto delle piante!!
Penso anch'io che dovrebbe essere proprio bello!
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