Noi siamo fatti della stessa sostanza dei sogni... W. Shakespeare

lunedì 12 dicembre 2016

Anteprima: "OGGI SIAMO VIVI"

Sapete quanto i romanzi con grandi storie ambientate durante la Seconda Guerra Mondiale riescano ad emozionarmi e anche se non sono un genere che a tutti piace non smetterò di parlarvene. 
"Oggi siamo vivi" è il primo romanzo di Emmanuelle Pirotte - vincitore di numerosi premi letterari - che a gennaio verrà pubblicato anche qui da noi.
Una storia che si discosta dalle altre sentite fin'ora, narra di una bambina e di un soldato nazista e di come a volte pur stando dalla parte sbagliata della barricata, un barlume di umanità possa fare la differenza.
Perchè ci sono momenti nella vita in cui si è costretti a confrontarsi con l'inevitabile. Momenti in cui tutto sembra ormai deciso. Eppure il romanzo di Emmanuelle Pirotte ci ricorda che non è mai troppo tardi per cambiare il proprio destino. Anche nell'ora più buia, basta un'unica, coraggiosa scelta per varcare il confine che separa la vita dalla morte, il bene dal male, l’aguzzino dall'eroe. Basta uno sguardo per sciogliere la neve che ci si porta nel cuore. Basta un istante per ritrovare la pace.


di
Emmanuelle Pirotte
Editore: Nord
Pubblicazione: 12 gennaio 2017
304 pag. 
Prezzo: 16,90 euro


UNA BAMBINA EBREA E UN SOLDATO TEDESCO:
UN'AMICIZIA PIÙ FORTE DELL'ODIO


CONTENUTO:


Ci sono giorni in cui siamo chiamati a compiere una scelta

Ci sono scelte che segnano per sempre il destino di una vita

Ci sono vite che possono cambiare in un battito di ciglia

Oggi è uno di quei giorni


Dicembre 1944.

I tedeschi stanno arrivando. Il prete di Stoumont, nelle Ardenne, ha un'unica preoccupazione: mettere in salvo Renée, un’orfana ebrea nascosta nella canonica. E, d’un tratto, il miracolo: una jeep con a bordo due soldati americani si ferma davanti alla chiesa e lui, di slancio, affida a loro la piccola.
Tuttavia quei due soldati hanno solo le divise americane. In realtà si chiamano Hans e Mathias e sono spie naziste.
Arrivati in una radura, Hans prende la pistola e spinge la bambina in avanti, in mezzo alla neve. Renée sa che sta per morire, eppure non ha paura. Il suo sguardo va oltre Hans e si appunta su Mathias. 
È uno sguardo profondo, coraggioso. Lo sguardo di chi ha visto tutto e non teme più nulla.
Mathias alza la pistola. E spara. Però è Hans a morire nella neve, con un lampo d’incredulità negli occhi.
Davanti a Mathias e Renée c’è solo la guerra, una guerra in cui ormai è impossibile per loro distinguere amici e nemici. E i due cammineranno insieme dentro quella guerra, verso una salvezza che sembra di giorno in giorno più inafferrabile. Incontreranno persone generose e feroci, amorevoli e crudeli. Ma, soprattutto, scopriranno che il loro legame – il legame tra un soldato del Reich e una bambina ebrea – è l’unica cosa che può dar loro la speranza di rimanere vivi…



2 commenti:

  1. Ciao Debby, questo romanzo mi incuriosisce parecchio, ho una passione particolare per i libri ambientati durante le guerre! La trama promette proprio bene!

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    1. Ciao Alenixedda...ma allora non sono l'unica!

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